Tirocini curriculari e extra curriculari

Tirocini curriculari e extra curriculari (o non curriculari)

I tirocini possono essere avviati per:

  • STUDENTI: si tratta di tirocini curriculari, svolti cioè durante il corso di studi o di formazione, possono essere finalizzati anche al conseguimento di CFU. La normativa di riferimento è il DM 142/98;
  • NEOLAUREATI: entro i 24 mesi dal conseguimento della laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, master ecc. Si tratta di tirocini non curriculari (o extracurriculari) per i quali deve essere previsto un rimborso spese obbligatorio. La normativa di riferimento è quella regionale, varia quindi in base alla regione in cui si svolge il tirocinio. In Toscana il rimborso spese a carico del soggetto ospitante deve essere almeno di 500 euro mensili lordi.

In tutti i casi il rapporto che si instaura tra il datore di lavoro e il tirocinante non costituisce rapporto di lavoro.

Cosa fare prima di iniziare il tirocinio curriculare
  • Per il riconoscimento del tirocinio e dei relativi CFU (se previsti) è necessario rivolgersi all'Ufficio studenti e didattica del dipartimento di afferenza. Dalle pagine web dell'Ufficio studenti e didattica è possibile consultare la modulistica necessaria e le prime informazioni  (CFU da conseguire, n° ore da svolgere, eventuale autorizzazione preventiva da parte del Comitato per la Didattica, relazione finale per registrazione crediti, ecc.). Oppure puoi rivolgerti al docente referente del tuo corso di studi.
  • Si consiglia di verificare sempre - contattando stage@unisi.it - se la registrazione e la convenzione con l'ente che ospita il tirocinante sono già attive; altrimenti l'ente/azienda dovrà registrarsi alla piattaforma e stipulare una convenzione con il Placement office. Per stipulare una convenzione e attivare un progetto formativo vedi nel menu a destra Come attivare un tirocinio

 

PER RICHIEDERE IL CONTRIBUTO DELL'ATENEO
  • ll tirocinante deve essere in regola con i documenti per lo stage (convenzione e progetto formativo)
  • Il tirocinante deve presentare al PO, entro 30 giorni dopo il termine del tirocinio, il Modulo di richiesta rimborso e la Relazione finale firmata dal tutor aziendale e dal tutor universitario
  • Dal punto di vista fiscale l’indennità corrisposta è considerata quale reddito assimilato a quello di lavoro dipendente (art. 50 comma 1 lettera C del D.P.R n. 917/1986 T.U.I.R.)
Requisiti e criteri del rimborso
  • Sono esclusi dal contributo universitario i tirocini non curriculari svolti in Italia (in virtù delle Linee-guida 2013 in materia di tirocini della Conferenza Unificata Stato, Regioni e Province Autonome, delle specifiche regolamentazioni regionali e della Legge Regionale Toscana in materia di tirocini)
  • Per i tirocini curriculari svolti nel proprio paese di residenza la richiesta di rimborso può essere presentata se le distanze sede del tirocinio/residenza del tirocinante e sede del tirocinio/sede universitaria sono maggiori di 80 Km
  • Per i tirocini svolti all'estero la richiesta di rimborso può essere presentata sia nel caso di tirocini curriculari che non curriculari.

La Commissione rimborsi stage può valutare le richieste presentate e stabilire il contributo da erogare a ciascuna, tenendo in considerazione anche eventuali forme di contributo (monetario/borsa di studio o altro) a favore del tirocinante da parte del soggetto ospitante e/o di altri enti.

 

Il rimborso spese è forfettario e viene ricondotto ai fini tributari all'art. 50 co. 1 TUIR, pertanto è soggetto a tassazione ad aliquote progressive ed è possibile usufruire delle detrazioni.

Documenti da presentare per la richiesta del contributo

Per la richiesta di contributo occorre inviare via email i seguenti documenti a due uffici:

 

a stage@unisi.it:

  • Relazione finale
  • Modulo richiesta rimborso
  • Copia documento di identità e/o tessera sanitaria

 

a trattamentieconomici@unisi.it

  • Dichiarazione ai sensi e per gli effetti degli art. 23-24 del DPR  29.9.73 n. 600 e successive modificazioni, modalità di pagamento e certificazione dei redditi (Residenti Italia/Non residenti Italia)

IMPORTANTE: per ricevere il pagamento i tirocinanti devono mantenere aggiornata l'anagrafica della segreteria online con l'IBAN del conto a loro intestato.