Quali agevolazioni sono previste sulle tasse?

 

Il Regolamento Tasse prevede provvidenze a favore degli studenti nei seguenti casi:

  • Studenti con disabilità riconosciuta all’inizio dell’anno accademico e studenti figli dei beneficiari della pensione di inabilità (art. 21 Reg. Tasse)
  • Studenti che presentano domanda per accedere ai benefici dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (art. 22 Reg. Tasse);
  • Studenti beneficiari o idonei di borsa di studio dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (art. 22 Reg. Tasse)
  • Studenti beneficiari di borsa semestrale dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (art. 23 Reg. Tasse)
  • Studenti borsisti del Governo italiano (art. 25 Reg. Tasse)
  • Studenti rifugiati politici (art. 26 Reg. Tasse)
  • Studenti in regime di detenzione (art. 27 Reg. Tasse)
  • Studenti ultrasessantenni (art. 28, comma 1, Reg. Tasse)
  • Studenti dipendenti dell’Università degli Studi di Siena in servizio a tempo indeterminato e a tempo determinato da almeno sei mesi alla data d’iscrizione e gli studenti dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese in servizio a tempo indeterminato (art. 28, comma 2, Reg. Tasse)
  • A favore degli studenti capaci e meritevoli che si trovano in condizioni economiche non favorevoli (art. 29 Reg. Tasse) l’Ateneo invece bandisce annualmente assegni per attività di tutorato e compensi per attività di collaborazione part-time.

 

Già dall’anno accademico 2020-2021 la fascia di esenzione totale da qualsiasi contributo è stata estesa a tutti gli studenti con ISEE familiare fino a 22mila euro appartenenti al Gruppo 1  di cui all’art. 6, Tab. A, del Regolamento Tasse. Tale fascia di esenzione è stata mantenuta anche per l’a.a. 2021/2022.

 

L’Università degli Studi di Siena, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, costituisce annualmente il Fondo di solidarietà, destinato a interventi di sostegno a favore di studenti che versano in situazioni di disagio, anche solo temporanee,  adeguatamente  documentate.  
Gli interventi di sostegno, erogati su domanda dell’interessato e deliberati da una apposita Commissione nominata dal Rettore, consistono nell’esonero parziale o totale dai contributi universitari.
Possono inoltre accedere al Fondo di Solidarietà:

  • gli studenti con disabilità, riconosciuta all’inizio dell’anno accademico, compresa tra il 50% e il 65%;
  • gli studenti residenti in zone colpite da eventi sismici e/o da calamità naturali relativamente alla contribuzione universitaria dovuta per l’anno accademico in cui si è verificato l’evento, ovvero a quella immediatamente successiva, purché l’immobile di residenza dello studente sia stato dichiarato inagibile.

Trattandosi di benefici a valere su contributi universitari, con il Fondo di solidarietà non è possibile stornare il Bollo virtuale e la Tassa regionale per il diritto allo studio, che contributi universitari non sono.
Le modalità di svolgimento delle attività del Fondo sono regolate da un apposito bando annuale emanato con Decreto del Rettore e pubblicato sul sito di Ateneo. Il bando può prevedere che il Fondo sia attribuito in uno o più momenti dell’anno accademico, in base ai periodi di scadenza del pagamento delle tasse.