"I have rights". Progetto per studenti delle scuole secondarie

corso di formazione per insegnanti di scuola superiore in "Expert in Multicultural School Environment"

Il 21 giugno, presso il Complesso didattico Mattioli, si sono riuniti i docenti del corso di formazione per insegnanti di scuola superiore in "Expert in Multicultural School Environment" nell'ambito del progetto Erasmus+ "I have rights".

 

La riunione è stata presieduta da Alessandra Viviani, docente del dipartimento di Scienze politiche e internazionali e coordinatrice scientifica del progetto, e vi hanno partecipato i proff. Fabio Berti e Andrea Valzania (dipartimento Scienze sociali, politiche e cognitive) e Mario Giampaolo (dipartimento Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale).
 

Hanno partecipato attivamente alla progettazione del corso anche Silvia Volpi e Stefania Zamparelli, di REDU (Rete Educare ai Diritti Umani) e Lavinia Bracci, Fiora Bacci ed Elena Cellai, dell'associazione culturale Ulisse. In particolare, REDU si è occupata della parte riguardante le soft skills degli insegnanti, mentre l'associazione Ulisse ha messo a dsposizione del corso la sua esperienza nel settore dell'assessment. Entrambe le associazioni sono anche associated partners del progetto.
 

In capo ai docenti dell'Università di Siena i contenuti scientifici del corso che si terrà l'ultima settimana di settembre 2017 e a cui parteciperanno 8 insegnanti italiani e 22 europei.

progettazione del corso di formazione Expert in Multicultural School Environment

Il corso si terrà nell'ultima settimana di settembre 2017 presso il Complesso didattico Mattioli.

 

Parteciperanno 30 insegnanti di scuola media superiore provenienti dai paesi partner del progetto (Belgio, Francia, Grecia, Lituania, Portogallo) oltre agli insegnanti delle scuole partner dell'Università di Siena.

 

I corsisti acquisiranno conoscenze e competenze (con particolare riferimento alle soft skills) indispensabili per operare con successo in una scuola che si opponga a qualsiasi forma di discriminazione e indirizzata verso l'apprendimento inclusivo.

 

Il corso, che si terrà in lingua inglese, sarà articolato su 5 giorni, 8 ore al giorno, con lezioni frontali e lavoro di gruppo. Al termine sarà rilasciata la certificazione ECVET.

 

Tra i docenti, oltre alla professoressa Alessandra Viviani, coordinatrice del progetto "I have rights", figurano Fabio Berti, Andrea Valzania (dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive), Mario Giampaolo e Claudio Melacarne (dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale).

i partner che hanno aderito al progetto

"I have rights", il progetto europeo (Erasmus+ - Strategic Partnership), coordinato a Siena dalla professoressa Alessandra Viviani del dipartimento di Scienze politiche e internazionali, si è arricchito di tre partner associati. Si tratta di Rete Educare ai diritti umani (REDU) di Latina, dell'associazione culturale Ulisse (ACU), con sede a Siena e della Federazione esperantista italiana, con sede a Milano.

 

REDU è partner del Consiglio d'Europa di cui ha tradotto lo strumento Compass, e integrandolo con nuove proposte, come manuale per l’educazione ai diritti umani per le bambine e i bambini. REDU è inoltre titolare del progetto 'Okkio alle parole', che combatte l'incitamento all'odio.

 

ACU, attiva dal 2003, ha lo scopo di promuovere lo scambio culturale tra cittadini italiani e stranieri che, per alcuni mesi o stabilmente, si trovano nella città di Siena. In particolare l'associazione, con sede in via Salicotto, è attiva nella sperimentazione di nuove metodologie per l'insegnamento della lingua italiana come seconda lingua ed è partner di  International Partnership for Service-Learning and Leadership, con sede a Portland, Oregon (Usa).

 

FEI  è membro dell'Associazione Universale di Esperanto, con sede a Rotterdam e che ha associati in più di 120 nazioni. La lingua è, per definizione, il principale strumento di integrazione e gli esperantisti propongono l’Esperanto come seconda-lingua, non discriminatoria, per la comprensione reciproca a livello internazionale.

 

il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali è partner nel progetto Erasmus+ Key Strategy 2

 

"I have rights": al via il progetto per gli studenti e gli insegnanti delle scuole secondarie

Lo scopo di "I have rights" è migliorare le competenze degli insegnanti della scuola secondaria per affrontare le sfide poste dalle classi multiculturali

Partito il 1 settembre 2016, il progetto avrà la durata di due anni

 

Il dipartimento di Scienze politiche e internazionali dell'Università di Siena è partner del progetto Erasmus+ Key Strategy 2, denominato "I have rights", rivolto principalmente agli studenti delle scuole secondarie e loro insegnanti, ai dirigenti scolastici e al personale amministrativo, ai responsabili politici ed esperti nel campo dell'istruzione.

 

Questi i principali obiettivi di "I have rights":

  • l’indagine sulla consapevolezza degli insegnanti di scuola secondaria e studenti in merito ai diritti umani e alle questioni interculturali,
  • la raccolta di casi di studio e buone pratiche su interculturalità, integrazione, valori di non discriminazione e diritti umani nella scuola,
  • la produzione di linee guida per gli insegnanti sul tema "Integrazione scolastica",
  • la pubblicazione dal titolo "L'integrazione degli studenti migranti nella scuola e i diritti dell'uomo".

 

Il team di Siena di "I have rights" è coordinato dalla prof.ssa Alessandra Viviani (docente di Diritto internazionale, tutela dei diritti umani e prorettore alle Relazioni internazionali) e ne fanno parte il prof. Fabio Berti per il dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive e i proff. Claudio Melacarne e Mario Giampaolo per il dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della formazione interculturale.

 

Prof. Berti
"I have rights"
Proff.ssa Viviani

Presentati ai partner europei i questionari per l'indagine sul multiculturalismo nelle scuole superiori.

Hanno partecipato i docenti Fabio Berti (dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive) e Alessandra Viviani (dipartimento di Scienze politiche e internazionali).

le scuole che hanno aderito al progetto

Le scuole delle province di Arezzo, Grosseto, Prato e Siena parteciperanno al progetto Erasmus+ "I have rights", coordinato da RenaSup di Parigi e con la professoressa Alessandra Viviani (dipartimento Scienze politiche e internazionali) in qualità di responsabile dell'unità di ricerca dell'Università di Siena.

 

Questi gli istituti coinvolti:

  • “L. Da Vinci – E. Fermi” di Arcidosso,

  • "San Giovanni Bosco" di Colle di Val d'Elsa,

  • "Luca Signorelli" di Cortona,

  • “A. Gramsci - J. M. Keynes” di Prato

  •  "Enea Silvio Piccolomini" di Siena.

 

In queste scuole saranno somministrati i questionari per gli insegnanti e per gli studenti, i cui risultati rappresenteranno la base di partenza per instaurare un dialogo con gli insegnati sui temi della didattica nel contesto delle classi multiculturali e sulla diffusione di valori condivisi, fondati sul rispetto dei diritti umani, soprattutto degli adolescenti: questo lo scopo primario di "I have rights".

Attraverso le varie fasi del progetto, gli insegnanti potranno migliorare le loro competenze interculturali basate sulla conoscenza e l’uso di strumenti didattici e percorsi sulla comprensione dei diritti umani e dei valori di non discriminazione, contribuendo così a creare una politica educativa in grado di promuovere l'uguaglianza nella società europea al fine di conoscere e valutare la percezione.

 

al via l'indagine su consapevolezza di insegnanti di scuola secondaria e studenti su diritti umani e questioni interculturali

Il 10 gennaio è iniziata l'indagine sulla consapevolezza degli insegnanti di scuola secondaria e studenti in merito ai diritti umani e alle questioni interculturali con la somministrazione dei questionari nell'ambito del progetto Erasmus+ "I have rights".

 

Il primo appuntamento si è svolto presso il Liceo Piccolomini di Siena. Il secondo si è tenuto il 12 gennaio all' Istituto Da Vinci-Fermi di Arcidosso.

 

Nella settimana dal 16 al 20 gennaio il team dell'Università di Siena  (proff. Alessandra Viviani, Fabio Berti, Claudio Melacarne, Mario Giampaolo e Andrea Valzania) si è recato a Cortona (Istituto Signorelli), Prato (Istituto Keynes-Gramsci) e Colle Val d'Elsa (Istituto Don Bosco).

progetto ERASMUS+ "I HAVE RIGHTS": conclusa la prima fase del progetto
progetto "I have rights"

Si è conclusa con successo la prima fase del progetto Erasmus+ "I have rights", l’indagine sulla consapevolezza degli insegnanti di scuola secondaria e studenti in merito ai diritti umani e alle questioni interculturali.

 

Il team del progetto dell'Università di Siena, coordinato dalla professoressa Alessandra Viviani (dipartimento Scienze politiche e internazionali) e composto dai docenti Fabio Berti e Andrea Valzania (dipartimento Scienze sociali, politiche e cognitive), Claudio Melacarne e Mario Giampaolo (dipartimento Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale), hanno somministrato nel mese di gennaio circa un migliaio di questionari (200 per gli insegnanti e lo staff delle scuole e 800 per gli studenti) in cinque scuole toscane: l'istituto "Da Vinci" di Arcidosso, l'istituto "Don Bosco" di Colle Val d'Elsa, l'istituto "Keynes-Gramsci" di Prato e l'istituto "Piccolomini" di Siena.

L'analisi dei risultati dei questionari costituirà il primo elemento della base scientifica sulla quale sarà costruito il percorso di formazione degli insegnanti della scuola secondaria superiore per affrontare le sfide poste dalle classi multiculturali.

 

All'altro elemento ha appena iniziato a lavorare il team dell'Università di Siena di concerto con i partner europei RenaSup di Parigi, insieme alle università Aristotele di Salonicco (GR) e di Kalepia (LT), al Centro per i diritti umani di Coimbra, a Inforef (BE) e a Pixel On-Line di Firenze (partner tecnico). Si tratta di raccogliere informazione su sperimentazioni e progetti che abbiano visto protagoniste le cinque scuole partner dell'Università di Siena al fine di favorire l'integrazione, valori di non discriminazione e diritti umani nella scuola.

Questa fase si concluderà alla fine del mese di marzo.