Stage e tirocini

Attivare un tirocinio

Per poter attivare un tirocinio formativo è indispensabile che l’ente ospitante abbia stipulato una convenzione con l’università.

La procedura è semplice ed interamente online.

Prima di tutto occorre registrarsi alla piattaforma placement: all'interno dell'area riservata l'azienda viene guidata passo passo fino al termine della procedura.

 Se l'azienda è già abilitata può accedere alla propria AREA RISERVATA direttamente con le credenziali di cui già dispone.

Le stesse credenziali consentono di usufruire degli altri servizi della piattaforma (pubblicazione annunci, download CV).

Per maggiori approfondimenti vedi la pagina dedicata:

Tirocini curriculari e non curriculari (o extracurriculari)

I tirocini possono essere avviati per:

  • STUDENTI - si tratta di tirocini curriculari, svolti cioè durante il corso di studi o di formazione (possono essere finalizzati anche al conseguimento di CFU). La normativa di riferimento è il DM 142/98;
  • NEOLAUREATI - entro i 12 mesi dal conseguimento di un diploma di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca, master ecc. Si tratta di tirocini non curriculari (o extracurriculari) per i quali deve essere previsto un rimborso obbligatorio. La normativa di riferimento è quella regionale, varia quindi in base alla regione in cui si svolge il tirocinio.

In tutti i casi il rapporto che si instaura tra il datore di lavoro e il tirocinante non costituisce rapporto di lavoro.

Il Placement office si occupa anche della promozione e della gestione dei tirocini all'estero.

Per procedure e consigli visitare:

Bandi contributi per soggetti ospitanti

A livello regionale possono esserci possibilità di contributo alla copertura del rimborso spese forfettario erogato da enti ed aziende a studenti impegnati in un’esperienza di tirocinio nell’ambito di un percorso di studio universitario

Per la regione Toscana, il programma Giovani sì è dedicato ai tirocini non curriculari, mentre i contributi del Diritto allo studio ai tirocini curriculari.