Tipologie di procedimento

c. 1, lett. e), art. 35, d.lgs. n. 33/2013

  • Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardano

Gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino inviando la richiesta, anche per email, al responsabile del procedimento amministrativo. Tutti i responsabili sono indicati nella tabella dei procedimenti amministrativi.

 

Per approfondimenti vedi la breve nota esplicativa sul diritto di accesso agli atti ai sensi della legge n. 241/90 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" pubblicata nella sezione URP - Accesso agli atti

c. 1, lett. l), art. 35, d.lgs. n. 33/2013

  • Modalità dei pagamenti eventualmente necessari

I pagamenti possono essere effettuati direttamente all'economo dell'Università. L'importo da versare è definito direttamente dall'Ufficio competente del procedimento in base al tipo di atto e al tipo di richiesta (fotocopie, file da caricare su dispositivo USB, ecc.)

 

c. 1, lett. m), art. 35, d.lgs. n. 33/2013

  • Potere sostitutivo in caso di inerzia

L'art. 15 del "Regolamento per l'Università degli Studi di Siena in attuazione della Legge 7 Agosto 1990, n. 241 in materia di Procedimento amministrativo e di Diritto di accesso ai documenti amministrativi" attribuisce ai dirigenti il compito di individuare i responsabili dei procedimenti, svolgere una attenta azione di vigilanza ed esercitare il potere sostitutivo in caso di inerzia.

Il soggetto interessato può attivare tale potere con un'istanza, datata e sottoscritta, al dirigente. L'istanza può essere:

inviata alla casella pec istituzionale: rettore@pec.unisipec.it ;

spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno;

consegnata direttamente alla Divisione flussi documentali e informativi – servizio protocollo.

 

c. 1, lett. f), art. 35, d.lgs. n. 33/2013

Termine di conclusione del procedimento

L'Università opera nel rispetto della legge n. 241/1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"

 c. 1, lett. h), art. 35, d.lgs. n. 33/2013

  • Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli

c. 1, lett. d), art. 35, d.lgs. n. 33/2013

Procedimenti ad istanza di parte

Il procedimento è caratterizzato da una serie di passaggi che si possono suddividere in tre fasi: la fase preparatoria, la fase decisoria e la fase dell’efficacia.

Esso si apre con l’iniziativa, la quale può provenire ad istanza di parte oppure dall’amministrazione stessa e, in questo caso, si dice d’ufficio. Da questa iniziativa, sorge il dovere di procedere: "ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso" (art. 2, l. n. 241/1990).

In riferimento ai procedimenti ad istanza di parte, l’art.20 della stessa legge, prevede la possibilità che il procedimento termini mediante silenzio-assenso, e cioè quando all’inattività dell’amministrazione, corrisponde la produzione degli stessi effetti del provvedimento richiesto dalla parte. "Nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda", (art.20, l. n. 241/1990), se l’amministrazione entro il termine di 90 giorni non comunichi all’interessato il provvedimento di diniego o indica una conferenza dei servizi. In sostanza, l’amministrazione provvede espressamente laddove voglia emanare un provvedimento di diniego, potendo altrimenti optare per un comportamento inattivo.

L’istanza di attivazione del procedimento, datata e sottoscritta, deve essere indirizzata all’Ufficio competente (vedi tabella dei procedimenti), può essere:

inviata a mezzo PEC alla casella istituzionale rettore@pec.unisipec.it,

spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno,

consegnata alla Divisione flussi documentali e informativi – servizio protocollo.

La Divisione flussi documentali e informativi – servizio protocollo è aperta al pubblico:

martedì e giovedì dalle ore 09:00 alle ore 12:00,

lunedì e mercoledì dalle ore 13:30 alle ore 15:30.

Sede: via Banchi di Sotto, 55 – Siena

e-mail protac@unisi.it

Per informazioni l’interessato può rivolgersi:

all’Ufficio responsabile del procedimento (vedi tabella dei procedimenti);

all’Ufficio relazioni con il pubblico.

L’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) è aperto al pubblico:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9:20 alle ore 13:00,

il martedì e il giovedì anche dalle ore 14:00 alle ore 16:00.

Sede: via Banchi di Sotto, 55 - Siena

Tel. 0577 232111 - 232290

N. Verde 800 221644 (attivo in Italia da rete fissa),

fax 0577 232294

e-mail: urp@unisi.it