A Marburgo la riunione dell'European Vaccines Hub for Pandemic Readiness

Lunedì, 25 Maggio, 2026 - 08:30
Hanno partecipato il prof. Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo e la prof.ssa Donata Medaglini, prorettrice Unisi e coordinatrice scientifica di EVH
A Marburgo la riunione dell'European Vaccines Hub for Pandemic Readiness

Si è tenuta dal 19 al 21 maggio 2026, alla storica Università di Marburgo, in Germania, la riunione annuale dell’European Vaccines Hub (EVH) for Pandemic Readiness, un’iniziativa innovativa concepita per rafforzare la capacità dell’Europa di anticipare e rispondere alle future emergenze sanitarie attraverso il coordinamento e lo sviluppo di vaccini orientati alla salute pubblica.

 

Nel corso della riunione i partecipanti hanno esaminato i progressi scientifici e operativi, affinato procedure e standard comuni e discusso dell’allineamento con le strategie internazionali di preparazione pandemica, inclusa la prioritizzazione dei patogeni raccomandata dall’OMS per la regione europea. Particolare attenzione è stata dedicata alla digitalizzazione, all’integrazione dei dati e al coordinamento con i produttori per accelerare la disponibilità di vaccini in situazioni di emergenza.

 

“Questo incontro rappresenta una tappa importante nel rafforzamento della collaborazione e dell’integrazione tra i quattro pilastri dello European Vaccines Hub”, ha dichiarato Donata Medaglini, Prorettrice dell’Università di Siena e Coordinatrice Scientifica di EVH. “Mettendo in rete competenze, infrastrutture e attività coordinate a livello europeo, EVH sta costruendo un modello collaborativo in grado di rafforzare la capacità di risposta dell’Europa e rendere più rapida ed efficace la gestione delle future emergenze sanitarie”

A Marburgo la riunione dell'European Vaccines Hub for Pandemic Readiness

Sul fronte clinico, l’EVH ha avviato nel 2025 sperimentazioni per indagare le risposte immunitarie a lungo termine e a reattività crociata in soggetti precedentemente vaccinati contro H5N1, ha avviato un dialogo con Vaccines Europe sui criteri armonizzati per i siti di sperimentazione vaccinale e ha predisposto studi multicentrici e multinazionali per vaccini prepandemici H5N8 previsti per il 2026. L’EVH ha inoltre presentato il suo primo piano di preparazione pandemica, mappando le capacità produttive europee per vaccini e anticorpi monoclonali, istituendo gruppi di lavoro su influenza e patogeni a rischio epidemico-pandemico, lanciando una piattaforma di manifestazione di interesse per ampliare la collaborazione in tutta Europa e rafforzando la propria collaborazione con DG HERA.

 

A questo proposito il Prof. Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena e coordinatore del progetto, ha ricordato che l’European Vaccines Hub è un progetto molto innovativo che valorizza ed integra le competenze dei vari partner europei presenti nell’Hub implementando soluzioni innovative, per costruire una capacità end-to-end di produrre vaccini e anticorpi monoclonali contro le infezioni emergenti. Sono molto orgoglioso dei risultati del primo anno di attività: confermano che il modello progettuale innovativo sta producendo risultati.” 

 

Il consorzio EVH comprende 11 Beneficiari e 13 Entità Affiliate e Associate provenienti da 7 Paesi europei, incluse le principali organizzazioni direttamente coinvolte nello sviluppo di vaccini e responsabili della preparazione pandemica a livello nazionale. Il progetto è coordinato dalla Sclavo Vaccines Association, un’organizzazione non profit con sede a Siena, impegnata nel progresso della ricerca e dello sviluppo di vaccini.