
Si chiuderà il 12 marzo, nell’aula Cardini del Complesso didattico Mattioli (via Mattioli, 10 – Siena), l'edizione 2024-2025 del master di I livello in Conflict management and humanitarian action, il programma di formazione vocazionale per esperti di gestione di conflitti e azione umanitaria coordinato dal professor Luca Verzichelli, docente del dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive, in convenzione con Rondine, Cittadella per la pace, organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto.
La cerimonia di questa edizione si aprirà alle 14 e verrà introdotta da un keynote di Tommaso Fabbri, dirigente di Medici senza frontiere e docente del master. La Lectio annuale, dal titolo “Operating under pressure: between institutional funding and operational independence in a era of sbrinking space and rising operational risk” sarà invece affidata a Alberto Zerboni, esperto cooperante, attualmente in forza a ECHO, la Direzione Generale "Civil Protection and Humanitarian Aid Operations" della Commissione Europea.
Nell’ambito del master di primo livello CMHA viene offerta un'ampia gamma di conoscenze, tra cui aspetti pratici e teorici della gestione dei conflitti e delle azioni umanitarie in un ambiente interculturale. I partecipanti approfondiscono pratiche e politiche nei settori di spicco come: salute globale, migrazione, gestione negli interventi umanitari; advocacy e comunicazione; negoziazione umanitaria, pratiche di risoluzione dei conflitti, diplomazia scientifica e culturale in un contesto interculturale. Informazioni sul master sono pubblicate all’indirizzo www.master-cmha.unisi.it.
L'evento è aperto al pubblico.
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