Ciclo di incontri "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi"

Venerdì, 17 Gennaio, 2020 (All day) a Venerdì, 13 Marzo, 2020 (All day)
Ciclo di incontri "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi"
l'ingresso è libero
Ciclo di incontri "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi"

Ciclo di incontri "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi"

Dal 17 gennaio al 13 marzo

Prossimo evento: “Mondi possibili, mondi di carta”. 31 gennaio, ore 16, aula 5 della sezione di Fisica del dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’Ambiente del Complesso didattico San Niccolò, via Roma, 56 - Siena

 

Il 31 gennaio, alle ore 16.00, in aula 5 della sezione di Fisica del dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’ambiente del Complesso didattico San Niccolò, si terrà l’incontro “Mondi possibili, mondi di carta”, nuovo evento del ciclo di conferenze "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi".

 

Interverrà:

  • Orsetta Innocenti, IIS Santoni – Pisa

 

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

il calendario del ciclo di conferenze "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi".
  • 7 febbraio, ore 16.00, “Visioni dallo spazio profondo”, con Mirko Lino, dipartimento di Scienze umane, Università dell’Aquila
  • 21 febbraio, ore 16.00, “La fisica al cinema. Colpi di genio e strafalcioni”, con Vera Montalbano, dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’ambiente
  • 13 marzo, ore 16.00, “Ibridi (fanta)scientifici sul rapporto tra immaginario narrativo e discorso scientifico”, a cura del collettivo Ex-Temporanea

 

Il ciclo di conferenze "Scienza e fantascienza: verso nuovi mondi" nasce dalla collaborazione tra il PLS (Piano Lauree Scientifiche) di Fisica e il POT (Piani di orientamento e tutorato) di area linguistica, e si propone di coinvolgere studenti e docenti di materie umanistiche e scientifiche in una riflessione sui molteplici collegamenti tra scienza e immaginario, ricerca e racconto, a partire da un campo, quello dell'immaginazione fantascientifica, che si offre come ideale punto d'incontro tra le cosiddette “due culture” e dunque campo privilegiato per l'analisi delle loro interazioni, sovrapposizioni, convergenze e divergenze.

 

Tutte le conferenze sono pubbliche e l’ingresso è libero.