L’Università di Siena è stata protagonista del workshop nazionale “Il ruolo degli studenti nelle politiche universitarie di prevenzione dei rifiuti e promozione della raccolta differenziata”, svoltosi il 21 maggio 2026 nella prestigiosa cornice di Palazzo D’Avalos a Procida.
L’incontro è stato organizzato nell'ambito del “9th Multidisciplinary Symposium on Circular Economy and Urban Mining” (SUM 2026) ed è inserito tra gli appuntamenti del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS. L’evento, patrocinato dalla RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile - è stato curato in sinergia dal gruppo di lavoro "Risorse e rifiuti" e dal tavolo tecnico "Comunità studentesca".
L’Ateneo ha preso parte attiva all'incontro collegandosi in modalità online, portando al tavolo del confronto nazionale l'esperienza di Unisi/Differenzia, la campagna istituzionale nata in collaborazione con SEI Toscana e Comune di Siena per ottimizzare la gestione dei rifiuti e promuovere le buone abitudini domestiche e di ateneo all’interno della comunità studentesca.
A illustrare il progetto durante la sessione dedicata ai “Lightning Talks” sono stati lo studente Alberto De Donatis e la studentessa Eleonora Franchi, supportati dallo staff amministrativo formato da Michelina Mozzillo e Simone Gambini.
Il workshop ha rappresentato un'importante occasione di scambio sulle strategie per ridurre l'impatto ambientale delle università, mettendo al centro proprio il coinvolgimento attivo degli studenti.
Durante i lavori è emerso chiaramente come i progetti di comunicazione e le buone pratiche gestionali – proprio come l'approccio integrato di Unisi/Differenzia – siano strumenti indispensabili per trasformare gli spazi accademici in modelli di sostenibilità e circolarità.
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