Il professor Gianluca Navone, delegato al Polo universitario penitenziario della Toscana, ha sottoscritto per l’Università di Siena la Carta di Assisi, che riafferma l’impegno degli atenei come spazi fattivi nella costruzione della pace, ribadisce il legame tra ricerca, bene comune e sviluppo umano sostenibile, individua le università come spazi universali di relazione e confronto libero, ricononosce la pace come processo formativo lungo e paziente e la responsabilità etica insita nella conoscenza e nelle scelte accademiche.
L’iniziativa, che si è tenuta a Assisi nell’ambito della tavola rotonda "Università, ponti di Pace": nell’occasione il professor Navone è intervenuto facendo un parallelismo tra la rappresentazione della Pace nel ciclo di affreschi del “Buon Governo” di Ambrogio Lorenzetti conservato nel Palazzo Pubblico di Siena e i principi enunciati nella Carta d’Assisi: nell’allegoria senese, alla destra della Pace campeggia la Giustizia; nella Carta – a distanza di quasi sette secoli – si afferma che «la pace è inseparabile dalla giustizia e dall’equità», in una ideale continuità di significati e valori.
Il documento, promosso dall’Università di Perugia, è stato sottoscritto, oltre che dall’Ateneo senese, dalla Université Catholique de Lyon, dalla Universidad de Guadalajara, dalla Agricultural University of Tirana, dalla Université Clermont Auvergne, dall’Università di Firenze, dall’Università di Macerata, da Sapienza Università di Roma, dall’Università di Camerino, dall’Università di Urbino “Carlo Bo”, dall’Università dell’Aquila, dall’Università per Stranieri di Perugia, dall’Università del Salento, dall’Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara e dall’Università Politecnica delle Marche.
Ateneo
Didattica
Ricerca
Internazionale