Consigliera di fiducia

foto in ufficio Avv. Lucia Ciacci

La Consigliera di Fiducia è una figura super partes chiamata all'ascolto e al dialogo a sostegno della comunità accademica (docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti) in materia di discriminazione, molestie sessuali e morali, vicende di mobbing, nonché di mancato rispetto dei valori e delle regole enunciate nel Codice Etico e di Comportamento di Ateneo.

 

La Consigliera è una persona esterna all'Amministrazione, nominata dal Magnifico Rettore su proposta del CUG - Comitato Unico di Garanzia, individuata a seguito di uno specifico bando pubblico tra una rosa di candidati con idonee competenze ed esperienze professionali e personali. Ha conoscenze in ambito giuridico e giuslavoristico, in gestione dei conflitti, su normative in materia di pari opportunità, conciliazione tempi di lavoro e famiglia, ecc..

L’incarico di Consigliera di Fiducia è ricoperto dall’Avv. Lucia Ciacci.

 

Cosa può fare

La Consigliera offre consulenza e assistenza a chi si sente oggetto di molestie e discriminazione, intervenendo in via preventiva e repressiva nel caso si verifichino comportamenti molesti psicologicamente e/o sessualmente tali da ledere la dignità di chi studia o lavora all'interno dell'Università.

Suggerisce le misure più idonee per creare un ambiente rispettoso della dignità delle persone, partecipa ad eventi formativi e convegni e supporta il CUG nella creazione di una rete territoriale per le culture di genere e antidiscriminatorie.

 

Come agisce

Agisce in piena autonomia e L’Amministrazione le garantisce libero accesso agli atti e alle informazioni che ritenga opportuno acquisire, nel rispetto della massima riservatezza nei confronti delle persone coinvolte.

Istruisce procedure informali o formali al fine della cessazione della “molestia”. La procedura informale è una mediazione con il molestatore da attivare d’intesa anche con gli organi istituzionali (incontri separati o congiunti in cui si ascolta anche la parte “accusata”). La procedura formale può invece condurre all’avvio di un  procedimento disciplinare nei confronti dell’“accusato”.

Non può adottare alcuna iniziativa senza averne prima discusso con la parte lesa e senza averne ricevuto l'espresso consenso.

 

Come rivolgersi alla Consigliera di Fiducia

E’ possibile contattare direttamente l’Avv. Lucia Ciacci via email o telefonicamente, concordando con Lei la sede e gli orari di ricevimento.

Tutti i contatti, le informazioni e i contenuti dei colloqui con la Consigliera di Fiducia saranno trattati riservatamente.