Siglato accordo tra l'Università di Siena e la Hiroshima Shudo University

Lunedì, 9 Febbraio, 2026 - 08:30
Il memorandum è stato firmato il 6 febbraio dal Rettore Roberto Di Pietra e dalla presidente Izumi Yano
Siglato accordo tra l'Università di Siena e la Hiroshima Shudo University

È stato siglato venerdì 6 febbraio, un memorandum di intesa tra l'Università di Siena e la Hiroshima Shudo University, istituzione di primo piano nel panorama accademico giapponese, dedicato a rafforzare i rapporti istituzionali e promuovere gli scambi accademici e culturali tra i due atenei.

 

L’accordo, coordinato per l’Università di Siena dal professor Simone Borghesi, delegato del Rettore alle Relazioni internazionali, e per la Hiroshima Shudo University dalla presidente Izumi Yano e dal docente Daniel James, professore alla Facoltà di Studi globali e direttore del Centro Affari Internazionali, riguarda i settori della didattica, della ricerca scientifica e della cooperazione istituzionale e porta a compimento il percorso di collaborazione tra i due atenei iniziato lo scorso settembre in occasione della visita del professor Borghesi a Hiroshima per le celebrazioni dei trent'anni dell’Associazione giapponese degli economisti ambientali.

 

“L'Università di Siena”, spiega il professor Borghesi, “è la prima università italiana a concludere un accordo di collaborazione con la Hiroshima Shudo University in 300 anni di storia del loro ateneo. Questo è un motivo di orgoglio per la nostra università e, credo, per tutta la nostra città, dato il valore altamente simbolico della città di Hiroshima che custodisce e tramanda attraverso il suo ateneo un messaggio di pace che la nostra comunità condivide e promuove."

Siglato accordo tra l'Università di Siena e la Hiroshima Shudo University

In particolare, il memorandum fa riferimento alle basi per lo scambio di personale docente, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, la mobilità di studenti e studentesse, l'elaborazione di progetti di ricerca comuni culminanti in pubblicazioni congiunte, l'organizzazione e la partecipazione reciproca a seminari, workshop e conferenze accademiche, lo scambio di materiali didattici nonché l'organizzazione di programmi accademici speciali a breve termine.