L'effetto del sole sul corpo: il prof. Giordano rievoca i primi studi

Martedì, 4 Agosto, 2026 - 10:15
Il docente, in un editoriale sul quotidiano “Il Mattino”, affronta il mito dell’abbronzatura “salutare” e la moderna prevenzione dermatologica
professor Antonio Giordano

Il professor Antonio Giordano, docente di Anatomia e Istologia Patologica all’Università di Siena e direttore dell'Istituto Sbarro per la Ricerca sul Cancro e la Medicina Molecolare di Philadelphia, ha rievocato i primi studi dell'effetto del sole sul corpo in un editoriale pubblicato sul quotidiano Il Mattino all’interno della rubrica “Medicina gli Highlights”.

 

Tra le ricerche precorritrici del moderno concetto di fattore abbronzatura, in un'epoca in cui la pelle abbronzata era considerata un simbolo di salute, gli studiosi Giovan Giacomo Giordano (padre del prof. Antonio) e Leonida Santamaria contribuirono a chiarire che la pigmentazione è soprattutto una risposta biologica di difesa all'aggressione luminosa in un testo pubblicato su Nature nel 1966 dal titolo “Effects of Light on 3,4-Benzpyrene Carcinogenesis”.

 

Già allora, Giordano e Santamaria avevano delineato una medicina capace di considerare insieme ambiente, agenti chimici, radiazioni e vulnerabilità biologica. La salute della pelle appariva come il risultato di un equilibrio dinamico fra organismo ed ecosistema. Rileggere i loro studi al giorno d’oggi ci ricorda che prevenire significa comprendere le relazioni invisibili tra luce, ambiente e biologia.