È stato il professor Alessandro Fo, emerito di Letteratura latina al dipartimento di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne dell’Università di Siena, a vincere il Premio Pontedilegno-MirellaCultura 2026. Giunto alla sua 17ª edizione e dedicato ai poeti che, nel corso degli anni, hanno reso la località dell’Alta Valle Camonica nota come il borgo della poesia anche per la presenza di totem sul territorio con i testi dei vincitori. La proclamazione si è tenuta il 2 agosto a Ponte di Legno.
“Luci e eclissi”, pubblicato da Einaudi (2026), è il volume in cui il professor Fo attraversa il tempo della vita con uno sguardo insieme partecipe e vigile, capace di posarsi sulle grandi ferite del presente e sui minimi accadimenti quotidiani. Le sue poesie sono nate spesso da incontri reali, da voci ascoltate, da immagini trattenute per un istante prima di svanire.
«Attraverso un linguaggio di fine e non esibito dettato letterario, “Luci e eclissi” mette in scena un mondo di rapporti in cui I'io e l'altro s'integrano in un perfetto equilibrio. La sua è una poesia di carattere lirico einsieme civile, in quanto suggerisce che un altro modo di intendere la vita e la letteratura é possibile», si legge nella motivazione del Premio.
La targa del Premio è stata consegnata al professor Fo dal sindaco di Ponte di Legno Ivan Faustinelli.
Nella foto il professor Alessandro Fo insieme agli due premiati, Isabella Leardini (secondo posto) e Marco Bellini (terzo posto) ripresa da https://www.giornaledibrescia.it/
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