Giovedì, 28 Maggio, 2026 - 12:00
sono 79 i posti disponibili
L’Università di Siena apre le porte alla ricerca d’eccellenza avviando la selezione per il 42° ciclo di dottorato per l’anno accademico 2026/2027. Un’opportunità strategica per giovani talenti che intendono intraprendere un percorso di alta formazione in un contesto accademico di prestigio internazionale.
Sono 79 i posti messi a concorso in questo primo bando per 13 diversi dottorati, che spaziano dalle scienze tecnologiche a quelle umanistiche, giuridiche e mediche così suddivisi:
- Apprendimento e Innovazione nei Contesti Sociali (11 posti)
- Social Sciences and Humanities (6 posti)
- Medicina Molecolare (5 posti)
- Biotecnologie Mediche (13 posti)
- Medicina Traslazionale e di Precisione (4 posti)
- Ingegneria e Scienza dell’Informazione (10 posti)
- Fisica Sperimentale (3 posti)
- Chemical and Pharmaceutical Sciences (4 posti)
- Ambiente e Sostenibilità
- Scienze e Tecnologie Ambientali, Geologiche e Polari (7 posti)
- Diritto e Management della Sostenibilità (3 posti)
- Storia dell’Arte (4 posti)
- Scienze Giuridiche (3 posti)
- Economics (6 posti)
I percorsi durano tre anni con inizio il 1° novembre 2026 e offrono alle dottorande e ai dottorandi la possibilità di confrontarsi con temi di ricerca liberi o vincolati a specifici progetti industriali, nazionali e internazionali. Elemento distintivo del programma è la forte spinta all'internazionalizzazione: tutte/i devono infatti svolgere un periodo di studio e ricerca all’estero di almeno 180 giorni per il quale ricevono un supplemento della borsa.
Modalità di partecipazione
Le domande si possono presentare dal 28 maggio 2026 alle ore 14 del 29 giugno 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma della Segreteria online dell'Ateneo.
Un secondo bando, previsto per fine giugno, includerà anche posti coperti da borse Pegaso 2026 della Regione Toscana e il Dottorato di interesse nazionale in Innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico.
Ateneo
Didattica
Ricerca
Internazionale