
Il 17 marzo, alle ore 17, nell’auditorium Santa Chiara Lab (via Valdimontone, 1 – Siena), docenti, studentesse e studenti del National Conservatory “Edward Said” – Birzeit University sezioni di Gaza e Bethlehem e del Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena e dell’Università di Siena si incontrano in un concerto condiviso nel quadro della collaborazione Erasmus+ con le università palestinesi.
Il concerto, che sarà aperto da una breve introduzione da parte delle rappresentanze delle istituzioni coinvolte, alternerà esecuzioni dal vivo e in diretta telematica da parte dei musicisti del Conservatorio “Rinaldo Franci” e delle sezioni di Gaza e Bethlehem del Conservatorio nazionale palestinese, intende riportare l’attenzione sul dramma tuttora in corso nella Striscia di Gaza, accentuato dal conflitto scatenatosi nella regione, e la scelta, condivisa dal comitato organizzatore, ha identificato come modo migliore il dialogo affidato al suono, alle musiche, alle voci, di chi chiede il silenzio delle armi affinché possa risuonare, colmando le distanze, il linguaggio universale e condiviso della musica, a dimostrare che a Gaza, a Bethlehem, in Cisgiordania, si resiste, per esistere, e per poter suonare un giorno in pace e in libertà.
Da oltre dieci anni l’Università di Siena ha inserito nella propria rete di scambi internazionali le università palestinesi della Cisgiordania e della striscia di Gaza e il Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena ha presentato la propria candidatura nel quadro del programma Erasmus+, d’intesa con il National Conservatory of Music “Edward Said” della Birzeit University.
L’ingresso è libero: tutta la comunità universitaria e la cittadinanza sono invitate a partecipare.
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