Messaggio di errore

User error: Failed to connect to memcache server: druportbe01:11211 in dmemcache_object() (line 415 of /production/drupal/dim_prod/drupal/d7cl4/prod/unisi/releases/22/web/sites/all/modules/contrib/memcache/dmemcache.inc).

Criminologia e cinema: il caso Elisa

Mercoledì, 14 Ottobre, 2026 - 17:00
Criminologia e cinema: il caso Elisa
proiezione del film e dibattito pubblico con tre protagonisti della criminologia italiana
 “Criminologia e cinema: il caso Elisa”
Il 14 ottobre, alle ore 17, nell’Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell’Università di Siena, si terrà “Criminologia e cinema: il caso Elisa”, evento pubblico precongressuale del 39° Congresso Nazionale della Società Italiana di Criminologia (SIC), in programma a Siena dal 15 al 17 ottobre.
 
L’iniziativa intende offrire alla cittadinanza un’occasione di confronto e approfondimento sui temi che saranno al centro del congresso, proponendo un dialogo tra il linguaggio del cinema e la riflessione criminologica, favorendo una comprensione più consapevole dei fenomeni criminali e delle loro rappresentazioni e promuovendo una riflessione condivisa sulle possibilità di incontro e confronto tra autori di reato e società.
 
Il pomeriggio si aprirà con la proiezione di “Elisa” (2025), il film di Leonardo Di Costanzo interpretato da Barbara Ronchi, Roschdy Zem e Valeria Golino, presentato in concorso alla 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
L'opera trae ispirazione dal libro di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali “Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell'incontro”, che indaga il percorso di chi ha commesso un reato grave attraverso l'ascolto, il dialogo e la ricostruzione del proprio vissuto.
 
Alla proiezione seguirà un dibattito pubblico tra due protagonisti della criminologia italiana: il professor Adolfo Ceretti, dell'Università di Milano-Bicocca, coautore del volume da cui il film prende spunto, e il professor Roberto Catanesi, dell'Università di Bari. A moderare l'incontro sarà il professor Alfredo Verde, dell'Università di Genova.
 
L'ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.