Progetto "Lavoro agile"

Parte in via sperimentale per un anno il progetto di "Lavoro agile"

 

Prende avvio il progetto sperimentale di Lavoro agile, una forma di lavoro flessibile che consentirà ai lavoratori dell'Ateneo di svolgere le loro attività secondo nuove modalità, meno vincolate ad orari o a luoghi di lavoro, ma incentrate maggiormente sul conseguimento degli obiettivi e sull’organizzazione degli uffici.

La modalità agile di lavoro ha la durata di un anno e prevede la possibilità per il dipendente di lavorare fuori sede 1 o 2 giorni la settimana, scegliendo sotto la sua responsabilità luogo e strumenti di connessione. Potrà accedervi tutto il personale tecnico-amministrativo contrattualizzato di qualsiasi posizione.

 

Questo progetto rientra tra le iniziative di miglioramento della conciliazione tra vita lavorativa e vita privata già sollecitate dalle norme (Legge n. 124/2015 "Promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nelle Amministrazioni Pubbliche", e la Legge 81/2017 che definisce le modalità della prestazione del "Lavoro Agile”) le quali hanno ricadute anche sull’organizzazione del lavoro.

 

Quindi l’obiettivo non è solo aumentare e migliorare le misure di conciliazione vita/lavoro favorendo maggiore benessere organizzativo; ma anche sviluppare una cultura gestionale orientata al lavoro per obiettivi misurabili e per risultati, al fine di incrementare la produttività anche in termini di performance individuale ed organizzativa; e inoltre razionalizzare ed adeguare l'organizzazione del lavoro a seguito dell'introduzione di nuove tecnologie e reti di comunicazione e migliorare la qualità dei servizi realizzando anche economie di gestione.

 

Il progetto prevede di attivare nel primo anno di sperimentazione 30 posizioni di Lavoro Agile, per arrivare entro tre anni almeno al 10% dei dipendenti in lavoro agile, come da obiettivo assegnato dalla citata direttiva.

 

In collaborazione con

CUG - Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni

RSU di Ateneo

 

Bando scaduto il 31 Ottobre 2019

FAQ sul Lavoro agile

Le risposte alle domande più frequenti sulla modalità agile di lavoro

1
D. Il Lavoro "Agile" è compatibile con la fruizione dei permessi per studio di 150 ore?
R. Sì, è compatibile.

2
D. Il lavoratore part-time deve rientrare a tempo pieno prima di fare domanda per il Lavoro agile?
R. No, prima si fa domanda per il Lavoro agile e solo se verrà accolta dovrà rientrare a tempo pieno.

 

3
D. I giorni in modalità agile devono essere sempre gli stessi? Ad esempio ogni lunedì? O possono essere concordati di volta in volta con il responsabile?
R. I giorni non sono predeterminati, vanno concordati con il/la responsabile.

 

4
D. Se si sceglie l'opzione di un giorno a settimana, quel giorno si deve lavorare sempre fuori sede o si può anche scegliere di svolgere l'attività in ufficio?
R. In modalità agile la scelta della sede di lavoro spetta al lavoratore e nulla vieta che quel giorno possa stare anche in ufficio.

5
D. In una giornata lavorativa di 7:12, ore le fasce di reperibilità sono diverse?
R. No, sono sempre due ore, anche discontinue, da concordare con il/la responsabile nell'ambito dell'orario di lavoro.