Cooperazione internazionale

Let's go with EU Aid Volunteers!

GVC Onlus ha aperto le selezioni per l’invio di volontari e volontarie che desiderano lavorare nel settore degli aiuti umanitari tra America Latina, Africa, Asia e Medio Oriente. I volontari verranno destinati ad attività di comunicazione, promozione dei diritti delle donne, gestione del rischio delle emergenzeamministrazione o disaster risk reduction legate in particolare al climate change all'interno di progetti di volontariato all'estero finalizzati all'aiuto umanitario.

I volontari verranno inviati in organizzazioni umanitarie locali di 11 paesi diversi: Cuba, Haiti, Ecuador, Bolivia, Nicaragua, Guatemala, Tunisia, Giordania, Libano, Cambogia e Saint Vincent and the Grenadines.

 

L'iniziativa è aperta a tutti i cittadini europei che hanno compiuto 18 anni e ai residenti di lungo periodo. Ogni volontario riceverà un rimborso spese mensile, calcolato in base al costo della vita in ciascun paese. Le spese di viaggio, assicurazione sanitaria e vaccini obbligatori, eventuali visti e alloggio saranno coperte.

 

 

Per maggiori informazioni http://www.euvolunteerportal.org/it/, e per rimanere aggiornato sulle prossime posizioni iscriviti al blog http://www.euvolunteerportal.org/it/blog-getting-involved/

EU Aid Volunteers è promossa e finanziata da ECHO - Direzione generale per gli aiuti umanitari e la protezione civile dell'Unione Europea e EACEA- Agenzia Europea per l’Educazione, l’Audiovisivo e la Cultura.

Cooperazione internazionale tra Maeci e Burkina Faso

Cooperazione internazionale tra Maeci e Burkina Faso: lanciato il progetto

L’ Ateneo partecipa al progetto "Lutte contre le paludisme au Burkina Faso: formation et recherche en paludologie" del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale con i docenti Campiani, Frati, Gemma, Fanciulli, Lupetti ed i dr. Brindisi e Brogi

ll progetto coinvolge anche il Niger e la Guinea Conacri

 

Dal 13 al 15 settembre è stato lanciato a Ouagadougou il progetto di cooperazione internazionale tra il MAECI ed il Burkina Faso, al quale partecipa l'Università di Siena insieme ad altre 8 università Italiane e l’Istituto Superiore di Sanità.

 

Il Burkina Faso è uno dei 3 paesi a massima priorità del Maeci in Africa dove indirizzare tutti gli sforzi di cooperazione italiana. Unica azione governativa italiana in Burkina Faso in ambito sanitario, il progetto, coordinato dall’ Università di Roma La Sapienza, ha l’obiettivo di sostenere il programma nazionale del Burkina Faso contro la malaria attraverso il rafforzamento della capacità di formazione professionale, della ricerca ed il controllo sul territorio della malaria. Inoltre la cooperazione italiana parteciperà al potenziamento delle istituzioni tecniche e scientifiche deputate alla lotta contro la malaria.
Un obiettivo specifico del progetto sarà quello di creare la Scuola Burkinabè di Alta Formazione sulla Malaria e di partecipare al Comitato Nazionale di Lotta contro la Malaria del Burkina Faso.
 

Il lancio del progetto è avvenuto al cospetto dei rappresentanti della cooperazione italiana, dei sottosegretari dei ministeri dell’ Economia, della Ricerca del Burkina Faso e del ministro della Sanità Burkinabè Dr. P.A. Djiguemde e dei Direttori delle istituzioni governative Burkinabè.

Campagna per il diritto all'identità "Abuelas de Plaza de Mayo"

In Argentina durante la dittatura (1976-1983) i militari fecero scomparire 30.000 persone, e tra questi centinaia di bambini, figli dei desaparecidos rubati come bottino di guerra. Da allora le "Abuelas de Plaza de Mayo" sono alla ricerca dei loro nipoti perché questi "desaparecidos" sono ancora vivi. Finora la ricerca si era circoscritta all'Argentina, ma si ritiene che alcuni potrebbero trovarsi all'estero ed in particolare, dati i forti vincoli tra l'Italia e l'Argentina, risiedere nel nostro Paese.

Per questo motivo l'Ambasciata Argentina in Italia ha lanciato una campagna per restituire la propria identità a chi ne è stato derubato e per continuare a tenere viva la memoria. L'Ambasciata intende divulgare l'iniziativa attraverso tutti i canali a disposizione e tra questi considera importante coinvolgere anche le università italiane. L'indagine riguarda questi ormai giovani "desaparecidos", cittadini argentini o italiani nati in Argentina tra il 1975 ed il 1982.

Se sei nato tra il 1975 e il 1980 e hai dubbi sulla tua identità puoi contattare l'ambasciata Argentina in Italia, Sezione Diritti Umani:

dirittiumani@ambasciatargentina.it

tel. 06.48073300

I funzionari saranno in grado di offrire il supporto necessario per chiarire la propria situazione con la più assoluta confidenzialità
CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALL'IDENTITÀ - Abuelas de Plaza de Mayo

regione toscana: cooperazione internazionale
  • Progetti di cooperazione internazionale: varie opportunità di finanziamento

Pubblicato sul sito della Regione Toscana il bollettino n. 3 dell'8 settembre 2014

 

  • Cooperazione sanitaria internazionale: pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Toscana del 20/08/2014 l'Avviso pubblico Progetti Semplici 2014, con scadenza 30 giorni dalla pubblicazione.
Normativa generale sulla cooperazione
Dal 29 agosto 2014 è in vigore la Legge n. 125, 11 agosto 2014