Lavoro agile. Congedi e permessi. FAQ - domande frequenti

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FAQ Frequently Asked Questions

 

Emergenza da COVID-19

FAQ (Frequently Asked Questions) in materia di provvedimenti organizzativi di Ateneo adottati

 

1) Occorre fare domanda o comunicare a qualche ufficio dell’Amministrazione centrale per svolgere attività in lavoro agile?
R. No, nessuna domanda. La modalità di lavoro agile è estesa in maniera generalizzata a tutti e pertanto tutti sono abilitati a lavorare con modalità “smart” e ad inserire il relativo giustificativo giornaliero.

 

2) Il lavoro agile (smart working) è obbligatorio per tutti i dipendenti?
R. L’utilizzo dello smart working deve essere quanto più possibile agevolato e diffuso; pur non essendo un obbligo, i Responsabili sono chiamati ad organizzare il lavoro con i propri collaboratori per il tramite di lavoro agile, evitando quanto più possibile gli spostamenti e la mobilità urbana e extraurbana

 

3) Quando devo inserire il giustificativo giornaliero “lavoro agile”?
R. Ogni giorno che viene svolto il lavoro agile. È comunque possibile inserirlo anche preventivamente o successivamente.

 

4) Quali sono le Strutture per le quali è prevista, anche mediante eventuali turnazioni, la presenza di personale in sede?
R. La presenza di personale è prevista nelle seguenti strutture:

Presìdi di Ateneo
La presenza di personale viene organizzata, anche mediante eventuali turnazioni, dai Responsabili dei Presìdi stessi, sentiti i Dirigenti competenti per materia, i Direttori di Dipartimento di riferimento e il Direttore generale, al fine di garantire la continuità dei seguenti servizi essenziali:

  • Apertura e chiusura plessi
  • Teledidattica
  • Supporto agli esami di laurea

 

Servizi bibliotecari, ivi incluso il supporto all’e-learning.

La presenza di personale viene organizzata in modo da garantire i servizi, secondo le indicazioni fornite dal Dirigente dell’Area di riferimento.

 

5) Come avviene lo svolgimento di attività di supporto alla ricerca?
R. L’attività è organizzata dai Direttori di Dipartimento valutando la necessità di non interrompere le attività di ricerca e tenendo in debito conto le indicazioni ministeriali dirette ad ampliare il più possibile il ricorso a modalità di lavoro agile e le raccomandazioni relative al rispetto delle distanze di sicurezza.

 

6) Come avviene lo svolgimento di attività lavorative nello stabulario di Ateneo?
R. L’attività viene programmata in accordo tra il Direttore del Dipartimento e il Responsabile del Presidio San Miniato, informando il Direttore generale, per le attività funzionali alla tutela e al benessere degli animali e agli esperimenti non differibili.

 

7) È possibile venire in ufficio durante questo periodo?
R. Sì, a condizione che i Responsabili di Struttura lo reputino necessario perché il principio è limitare al massimo la presenza.

 

8) Nel caso in cui mi rechi in ufficio, come devo rilevare la presenza in servizio?
R. Tramite normale timbratura presso il terminale di rilevazione della presenza del Plesso di propria assegnazione.

 

9) È possibile recarsi saltuariamente in ufficio?
R. Sì, sarà possibile recarsi saltuariamente in ufficio, se necessario, in accordo con il proprio Responsabile.

 

10) Se il Responsabile ritiene necessaria la presenza di personale, cosa deve fare?
R. I Responsabili devono individuare, anche ricorrendo a turnazione, il contingente numerico del personale che dovrà essere presente in ufficio.

 

11) Chi non ha pc proprio o non ha la connessione ad internet cosa deve fare?
R. Il lavoro deve essere svolto da casa, compatibilmente con le strumentazioni proprie, secondo le indicazioni che fornisce il Responsabile.

 

12) Come avviene la reperibilità telefonica?
R. È prevista la reperibilità telefonica per tutto il personale che lavora in agile durante le fasce orarie riconducibili al proprio orario individuale di lavoro.

 

13) È possibile rispondere a telefonate indirizzate al proprio numero telefonico voip di ufficio?
R. Sì. Verrà inviata al personale una comunicazione con le istruzioni per poter utilizzare il proprio dispositivo mobile, permettendo di ricevere ed effettuare chiamate indirizzate al numero telefonico voip di ufficio.

 

14) Chi non dispone di un numero telefonico voip di ufficio come può rendersi reperibile?
R. Il personale che non dispone di un telefono voip deve inviare una email all’indirizzo helpdesk@unisi.it per ricevere istruzioni in merito.

 

15) Posso usufruire di ferie o altri permessi durante il periodo dall’11 marzo al 3 aprile?
R. La fruizione delle ferie e degli altri permessi avviene secondo le normali modalità di fruizione, in accordo con il proprio Responsabile.

 

16) Il personale universitario tecnico amministrativo convenzionato con il SSN operante presso i locali dell’AOUS può svolgere attività lavorativa in modalità di lavoro agile?

R. Il personale universitario in regime di convenzione con l’AOUS è ammesso alla fruizione del lavoro agile nelle forme, modalità e tempistiche di cui alle Disposizioni del Direttore generale già impartite. In particolare in questo caso è necessaria la domanda di concessione del lavoro agile che deve essere accompagnata dal parere obbligatorio del Responsabile della Struttura ospedaliera di riferimento ovvero della direzione sanitaria ovvero del responsabile dell’UOC politiche e gestione risorse umane e inviata all’indirizzo lavoroagile@unisi.it e per copia conoscenza al proprio  responsabile universitario ai fini della determinazione delle attività assegnate da svolgere in modalità agile.

 

17)  E’ possibile, durante il periodo di svolgimento del lavoro agile, spezzare la giornata con parte della presenza in ufficio e parte con rientro pomeridiano presso la propria abitazione o viceversa?

R. L'attività in lavoro agile è prevista per l'intera giornata per limitare al massimo gli spostamenti. Pertanto, salvo eccezioni autorizzate dal proprio Responsabile, non è possibile svolgere parte dell'attività lavorativa in agile e parte in ufficio nello stesso giorno.

 

18) Per i lavoratori dipendenti, siano essi in lavoro agile oppure in servizio regolarmente, se dovessero essere rese disponibili le registrazioni delle lezioni, potranno usufruire (con le dovute timbrature e/o giustificativi su StarWeb) delle 150 ore di permesso per diritto allo studio negli orari previsti per le lezioni per ascoltare dette registrazioni?
R. Sì. Il lavoro agile è compatibile con la fruizione di permessi orari per diritto allo studio. 

 

19) Ho necessità, su richiesta del mio Responsabile di recarmi in ufficio per lavorare per circa due ore. Come mi devo comportare? Devo timbrare e stimbrare per il tempo che servirà? E per il resto della giornata inserisco il giustificativo di lavoro agile?
R. Il programma non gestisce i due eventi (timbratura e lavoro agile). Per cui, nel caso di presenza in ufficio parziale e necessaria (stante l’indicazione di limitare al massimo la mobilità del personale), occorre timbrare l'entrata e l'uscita presso il terminale del plesso della propria sede e inserire il giustificativo "servizio fuori sede" per il tempo residuo in cui la prestazione lavorativa verrà svolta a casa.

 

20) Prima di questa emergenza ero in telelavoro per due giorni a settimana. Trovandomi ora a lavorare, in applicazione delle Disposizioni del Direttore generale, ogni giorno da casa, che giustificativo devo inserire?

R. Considerando il fatto che le disposizioni del Direttore generale prevedono l'estensione generalizzata, fino al 3 aprile, del telelavoro per chi già ne usufruiva, i telelavoratori possono inserire il giustificativo di “telelavoro” per tutti i giorni della settimana.

 

21) E’ possibile svolgere lavoro straordinario o fruire di recuperi orari o maturare il diritto ai buoni pasto durante i giorni di svolgimento di lavoro agile?
R. Per effetto della distribuzione flessibile del tempo di lavoro, nelle giornate di lavoro agile non sono riconosciute le prestazioni di lavoro straordinario, festivo, notturno e/o recuperi orari, ed inoltre non vengono erogati buoni pasto.

 

22) Devo inserire su Startweb il giustificativo "Lavoro agile" per ogni singola giornata o per un periodo consecutivo?
R. La modalità di inserimento "giornaliero" del giustificativo lavoro agile  per ogni singola giornata in cui lo stesso si svolge rappresenta la scelta più idonea.
L'inserimento del giustificativo di lavoro agile per un intero periodo consecutivo, sebbene teoricamente fattibile, complicherebbe la gestione del proprio orario di lavoro nel caso in cui il lavoratore avesse necessità di assentarsi e il giustificativo fosse già convalidato dal proprio responsabile.
Si ricorda, infatti, che resta ferma la possibilità del dipendente di giustificare l'eventuale assenza dal servizio con tutti gli altri istituti previsti dalle disposizioni legislative e contrattuali nonché di fruire dei riposi compensativi e dei periodi di ferie che hanno scadenza il 30.06.2020.

 

23) Lavoro presso una struttura che, a seguito della Disposizione del Direttore generale, Prot n. 58574 del 24/03/2020, chiude alle 14:00.
Devo obbligatoriamente uscire entro tale orario oppure posso interpretare la disposizione come chiusura dell'edificio in ingresso con possibilità di permanenza in ufficio fino al completamento del mio orario giornaliero?

R. Gli edifici vengono chiusi e pertanto non è possibile la permanenza in ufficio oltre le ore 14:00.

 

24) Lavoro presso una struttura che, a seguito della Disposizione del Direttore generale, Prot n. 58574 del 24/03/2020, chiude alle 14:00. Come completo la mia giornata lavorativa se ho un orario articolato su 7,12 ore o se la mia giornata lavorativa è di 9 ore?
R. Relativamente alle presenze del personale delle sedi a apertura limitata, la conclusione della giornata lavorativa può essere effettuata o inserendo il "servizio fuori sede" - se l'orario viene terminato a casa in modalità di lavoro agile -, o inserendo il giustificativo "recupero ore" (se vi è disponibilità), fino a completamento dell’orario dovuto giornaliero.

 

25) Posso usufruire del congedo per genitori introdotto dal Decreto Legge “Cura Italia” per ogni figlio?
R. Con messaggio Inps n. 1621 del 15. 04.2020 è stato chiarito che il congedo COVID-19 può essere fruito nel limite complessivo di 15 giorni per nucleo familiare e non per ogni figlio.
Può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni e sempre nel limite complessivo (sia individuale che di coppia) di 15 giorni per nucleo familiare.
La fruizione è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

 

26) Nel conteggio dei 15 giorni di congedo per genitori, introdotto dal Decreto Legge “Cura Italia”, vengono compresi anche i giorni non lavorativi e festivi?
R. Sì, valgono le regole di conteggio del congedo parentale comune quindi se il congedo è fruito in modo continuativo, nei 15 giorni vengono computati anche i giorni non lavorativi e i festivi.

 

27) Posso usufruire dei permessi retribuiti per assistenza a familiare con handicap in situazione di gravità, introdotto dal Decreto Legge “Cura Italia”, per più di un familiare?
R. Sì, il permesso è fruibile per ognuno dei familiari con handicap in situazione di gravità.

 

28) Parteciperò ad un corso di formazione organizzato dall’Amministrazione in modalità online. Come mi devo comportare per la rilevazione delle presenze?
R. Occorre inserire nel programma StartWeb il giustificativo “corso di formazione a ore”, indicando nel campo “Note” il nome del corso, come previsto dalla Circolare n. 83/2019, prot. n. 161931 del 24.09.2019 “Disposizioni interne in materia di formazione del personale tecnico-amministrativo e orario di lavoro” (https://www.unisi.it/sites/default/files/Circolare_formazione_orario_di_...).
La conclusione della propria giornata lavorativa può essere effettuata o inserendo il "servizio fuori sede" - se l'orario di lavoro viene terminato a casa in modalità di lavoro agile -, o inserendo il giustificativo "recupero ore" (se vi è disponibilità), fino a completamento dell’orario dovuto giornaliero.

 

29) Come viene trattata l'assenza dal servizio dei lavoratori disabili gravi e dei lavoratori immunodepressi o con patologie oncologiche o sottoposti a terapie salvavita?
R. L'assenza dal servizio - prescritta dalle competenti autorità sanitarie - ai lavoratori in situazione di handicap (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n.104/1992) e ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020 n. 9 e non determina  decurtazione stipendiale.

 

30) L’istituto dell’esenzione dal servizio, di cui al comma 3, del DL 18/2020 quando è applicabile?
R. Come precisato dalla Circolare n. 2 del 1° aprile 2020 del Ministro della Pubblica Amministrazione, l’istituto dell’esenzione dal servizio è applicabile solo dopo aver verificato la non praticabilità di soluzioni alternative quali: lavoro agile, ferie pregresse, congedo, banca ore, rotazione, come extrema ratio.

Il periodo di esenzione è equiparato al servizio prestato a tutti gli effetti di legge e, quindi, senza ripercussioni sulla retribuzione e senza che l’istituto incida negativamente ai fini della valutazione e dell’erogazione del trattamento accessorio.

 

31) Quali sono le condizioni per l’applicazione dell’istituto dell’esenzione dal servizio?

R. La decisione di esentare il personale, oltre dover essere motivata, presuppone una preventiva valutazione delle esigenze di servizio e potrà essere in concreto esercitata solo qualora non determini, con riguardo al particolare ed eccezionale contesto emergenziale in atto, effetti negativi sull'attività che l'amministrazione è chiamata ad espletare.
Il provvedimento di esenzione dovrà, quindi, illustrare, in maniera puntuale, la disamina della situazione in ordine ad ogni dipendente esentato, dando conto del ricorrere dei richiamati presupposti.

 

32) Vorrei delle informazioni riguardo la posizione e la procedura delle categorie protette rispetto all'emergenza sanitaria in corso; in particolare vorrei sapere cosa devo fare e capire se devo passare dal parere del medico competente.

R. Il protocollo sulla sicurezza di Ateneo prevede per il personale c.d. fragile, la presentazione di un certificato medico che attesti la presenza di una situazione di salute a rischio, rispetto alla pandemia, derivante da patologie croniche o multimorbilità o da immunodepressione congenita o acquisita (senza indicazione della diagnosi o della patologia).

A fronte di questo tipo di certificato - rilasciato da un medico di medicina generale o dal medico specialista - è escluso il servizio in presenza e l'attività lavorativa potrà essere svolta esclusivamente con modalità di lavoro agile.

Il certificato deve essere presentato all'Ufficio affari sociali, all'indirizzo: lavoroagile@unisi.it. L'ufficio provvederà poi a contattare il responsabile per comunicare l'impedimento al lavoro in presenza.    

 

33) Ho residui orari in esubero da consumare entro il 30 giugno. Posso sostituire il giorno di chiusura obbligatoria del 1 giugno con il permesso recupero ore?
R. È possibile chiedere la sostituzione delle ferie 2020 (scad. 31/12), con recupero ore in scadenza al 30/06; quindi la sostituzione delle ferie con recupero ore è possibile solo se si è già fruito di tutte le ferie 2018 (scad. 30/06).