Cos'è il fondo di solidarietà per il sostegno allo studio e come vi si accede?

Il Fondo di Solidarietà per il sostegno allo studio è regolato dall’art. 30 del Reg. Tasse a.a. 2020/2021. È una tipologia di intervento autonoma rispetto al Fondo di solidarietà regolato dall’art. 30 del Reg. Tasse a.a. 2019/2020 di cui abbiamo parlato nella Faq “Quali agevolazioni sono previste sulle tasse?”, attuata dall’Ateneo anche per le finalità di cui art. 1, comma 1, lettera c), del D.M. 26 giugno 2020, n. 234.
Gli interventi di sostegno, consistenti nell’esonero parziale o totale dai contributi universitari, sono erogati a domanda e vengono deliberati da una apposita Commissione che viene nominata dal Rettore con proprio Decreto.

Esso è destinato:

  • ad interventi di sostegno a favore di studenti che versano in situazioni di disagio, anche solo temporanee, adeguatamente documentate e consiste;
  • agli studenti con una disabilità riconosciuta all’inizio dell’anno accademico, compresa tra il 50% e il 65%;
  • agli studenti residenti in zone colpite da eventi sismici e/o da calamità naturali. L’intervento è limitato all’anno accademico in cui si è verificato l’evento, ovvero in quello immediatamente successivo, purché l’immobile di residenza dello studente sia stato dichiarato inagibile.

 

Ancora non è stato emanato il disciplinare previsto dall’art. 30, da adottarsi con Decreto Rettorale, circa le modalità di richiesta di accesso al Fondo, le tempistiche, la documentazione necessaria per effettuare la richiesta, i criteri di valutazione e di erogazione dei benefici.

Anche per questo la spunta messa sulla Segreteria online in fase di immatricolazione/iscrizione sull’ipotesi “ho presentato domanda per il Fondo di Solidarietà per il sostegno allo Studio”:

  • non costituisce una domanda di accesso al Fondo di solidarietà per il sostegno allo Studio. Una volta pubblicato il disciplinare di cui sopra andrà pertanto presentata domanda conformemente alla disciplina sopravvenuta
  • non costituisce domanda di accesso al “vecchio” Fondo di solidarietà, che continua ad essere regolato dall’art. 30 del Regolamento Tasse a.a. 2019/2020
  • non costituisce un atto ricognitivo, perché ancora le modalità di presentazione della domanda non sono disciplinate e lo studente potrebbe addirittura non averne diritto

 

In realtà l’opzione costituisce una dichiarazione di volontà per il futuro a presentare domanda al Fondo solidarietà per il sostegno allo Studio, possibile solo qualora il procedimento sarà compiutamente regolato dal disciplinare di cui sopra.

La spunta sulla segreteria online ha tuttavia un preciso effetto giuridico, determinando l’esonero temporaneo dai contributi universitari, con esclusione della tassa regionale per il diritto allo studio e del bollo virtuale.