Sportello Just Peace

L’Università degli studi di Siena, con l’approvazione del Senato Accademico del 23 giugno 2020, ha formalmente aderito al Manifesto dell’Università inclusiva, proposto dall’ UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione universitaria e promuovere l’integrazione sociale e la partecipazione attiva alla vita accademica.

Il Manifesto è composto da principi generali ed impegni programmatici. Le università che aderiscono al documento si impegnano, nello specifico, ad intraprendere o ad ampliare attività e programmi a favore degli studenti rifugiati, come i servizi di informazione e tutoraggio, il riconoscimento dei titoli conseguiti all’estero, borse di studio e incentivi, e corridoi universitari per l’ingresso legale di studenti rifugiati residenti in paesi terzi.

L’Università di Siena è da tempo impegnata per favorire l’inclusione e, con l’approvazione del Senato Accademico del 7 gennaio 2019, aveva già formalmente aderito al network Università per la Pace, promosso dalla CRUI (Conferenza dei rettori delle università italiane).

Una rete la cui finalità principale è la diffusione della cultura e della pratica della pace positiva, in modo da rafforzare la riconoscibilità dell’esperienza italiana a livello internazionale e di incrementare le ricadute positive delle azioni poste in essere dai membri della rete, e le cui ulteriori finalità sono:
– promuovere all’interno della comunità universitaria l’attenzione alla costruzione della pace, come vocazione costitutiva dell’Accademia e come perno di tutte le discipline in essa coltivate, nelle attività di ricerca, formazione e terza missione
– favorire la nonviolenza come approccio alla gestione dei conflitti, perseguendo la cultura del dialogo, del rispetto, dell’inclusione, della solidarietà e della condivisione, nel solco dei principi costituzionali di dignità della persona, libertà, giustizia e democrazia
– contribuire – attraverso la ricerca – alle analisi delle cause delle disuguaglianze, del sottosviluppo e della povertà (che spesso sono causa dei conflitti armati) e al loro superamento.

La rete, non gerarchica, ha il suo riferimento provvisorio presso il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa.

Referente per l’Università di Siena: Prof. Federico Lenzerini – federico.lenzerini@unisi.it

 

Progetti UniSi per migranti, rifugiati, espatriati e richiedenti asilo

L’Università di Siena si impegna in maniera attiva e diretta a favore di migranti, rifugiati, espatriati e richiedenti asilo attraverso progetti europei e locali, al fine di favorire e agevolare processi di accoglienza, inclusione, partecipazione e integrazione.

 

Progetto TOGETHER (Erasmus+):
Progetto TOGETHER (Innovative European Learning Path to Facilitate the Access of Refugees to HE) per favorire l’inclusione e l’accoglienza di migranti e rifugiati in ambiente accademico, offrire loro maggior supporto e facilitarne l’accesso ai percorsi universitari e l’integrazione nella comunità di riferimento.

Progetto TOGETHER (Erasmus+): l’impegno di USiena per rifugiati e migranti

Comunicato stampa n.1

Continua l’attività di mappatura delle iniziative europee volte a favorire l’accesso di rifugiati e richiedenti asilo all’istruzione universitaria

 

Progetto Unisi-Cares
Iniziativa spontanea di un gruppo di esperti in materia di politiche dell’accoglienza, Unisi-Cares offre il proprio supporto di tipo formativo e informativo a soggetti e istituzioni che sono in prima linea nelle politiche di accoglienza.

 

Eventi, attività UniSi per l’inclusione e la Pace

Eventi e attività della rete Università per la Pace

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