Bertinoro,  28 agosto –  4 settembre 2005

"I cinque sensi (per tacer del sesto)"

 

 

Un bilancio

La sesta edizione della scuola europea di studi comparati Synapsis si è tenuta presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (FC) dal 28 agosto al 4 settembre 2005. Il comitato esecutivo per l'edizione 2005 era composto da Federico Bertoni, Roberto Bigazzi, Laura Caretti, Remo Ceserani, Orsetta Innocenti, Donata Meneghelli, Simona Micali, Pierluigi Pellini e Paolo Zanotti. Il tema scelto dal comitato scientifico per l'edizione 2005 è stato I cinque sensi (per tacer del sesto).

L'edizione 2005 ha ottenuto, a parere unanime degli intervenuti (docenti, tutori, studenti), risultati straordinariamente positivi sia sul piano delle attività culturali e formative sia su quello della creazione di rapporti interpersonali amichevoli e di calorosa solidarietà. Ci sembra importante sottolineare il fatto che questa atmosfera stia pian piano diventando uno degli ingredienti più importanti ed esclusivi della scuola così come l'abbiamo organizzata. In qualche modo, essere un "Synapsian" (secondo la formulazione di un Synapsian d'eccezione come Djelal Kadir) continua a rivelarsi uno degli aspetti essenziali della scuola stessa. Synapsis si conferma insomma un momento di scambio culturale vivace e soprattutto alla pari, che coinvolge sia le attività 'ufficiali', sia i momenti di discussione extra lezioni o seminari. Quest'anno la tendenza è stata confermata dall'attivissima partecipazione di tutti, senza distinzioni di 'grado' (tra docenti e studenti) alla discussione nelle conferenze della mattina - nella quale la scelta dell'inglese come lingua comune e di discussione si conferma assolutamente ottima. In questo Synapsis resta un'eccezione per il livello e la densità dei temi trattati, cosa che viene riconosciuta in modo esplicito dai suoi visitatori e partecipanti. Da questo punto di vista, anche il numero di 'amici di Synapsis' che sentono l'esigenza di venire a trovarci almeno qualche giorno, e di partecipare così alle discussioni si conferma uno dei suoi aspetti essenziali.

Le conferenze del mattino sono state tenute da: Helena Buescu (Lisboa, in inglese); Antoine Compagnon (Columbia, in inglese); Steven Connor (London, in inglese); Vittorio Gallese (Parma, in inglese); Clara Gallini (Roma - Sapienza, in italiano); Djelal Kadir (Penn State, in inglese); Karen Newman (Brown, in inglese); Gian Piero Piretto (Milano, in inglese); Christopher Prendergast (Cambridge, in inglese). Le conferenze hanno esplorato varie articolazioni e aspetti del tema, che si è rivelato assai stimolante e ricco di implicazioni, sollevando delle discussioni vivaci e di alto livello; abbiamo inoltre avuto una mattinata intera dedicata al sesto senso (indagato in prospettiva antropologico-culturale e neuro-cognitiva), ed è proseguita, con ottimo successo, l'inziativa di affiancare alle lezioni di storia della cultura e della letteratura una che esplori il tema anche in ambito scientifico (quella tenuta da Vittorio Gallese).

I seminari pomeridiani sono stati tenuti da: Roberto Bigazzi (Siena, in italiano); Maria DiBattista (Princeton, in inglese); José González García (Madrid, in spagnolo); Patrizia Lombardo and Laurent Darbellay (Genève, in inglese); Alain Montandon (Clermond Ferrand, in francese); John Neubauer (Amsterdam, in tedesco); Sergio Zatti (Pisa, in italiano). Per la prima volta abbiamo avuto dunque un seminario in spagnolo (portando il numero complessivo dei seminari a 7): le iniziali perplessità sulle diverse competenze linguistiche dei partecipanti sono state smentite dal sorprendente successo del lavoro seminariale; il gruppo coordinato da José González García ha trovato immediatamente una splendida e cordiale sintonia, grazie alla quale le discussioni sono state vivacissime e hanno coinvolto anche gli studenti meno sicuri nell'uso dello spagnolo; si tratta di un'esperienza che merita senz'altro di essere proseguita nei prossimi anni.

I lavori inoltre hanno previsto, come lo scorso anno, una tavola rotonda di giovani studiosi al venerdì mattina, nella quale sono stati presentati gli interventi di Pierpaolo Antonello (Cambridge); Fausto De Michele (Wien); Donata Meneghelli (Bologna); Florian Mussgnug (University College London); e si sono conclusi al sabato sera con la conferenza sulla storia culturale del gusto tenuta da Massimo Montanari (Bologna), seguita da una serata gastronomica brillantemente organizzata dall'associazione "Colori della Romagna Toscana".

Fondamentale è stato il lavoro dei tutori dei seminari (Giuliano Bacigalupo, Fernando Bayón, Francesco Ghelli, Giulio Iacoli, Marta Marchetti, Barry McCrea, Roberto Russi), che hanno seguito la preparazione dei partecipanti nei mesi precedenti la settimana di settembre e hanno svolto un ruolo fondamentale di supporto nelle discussioni e nei lavori individuali e collettivi. All'intera organizzazione della scuola hanno dato un contributo assolutamente eccezionale, per efficienza e passione, Orsetta Innocenti e Simona Micali, con l'aiuto di Paolo Zanotti.

La serata teatrale, coordinata da Laura Caretti, ha avuto il solito grandissimo successo: non solo la performance teatrale si conferma uno dei momenti più significativi della settimana, ma soprattutto, il workshop di preparazione (cui quest'anno hanno partecipato più di 20 studenti, sulla base delle richieste effettuate al momento dell'iscrizione) diviene anno per anno una delle attività culturali centrali del lavoro sul tema, sia nel senso di un approfondimento e vero e proprio studio sui testi da una prospettiva diversa (quindi come momento di impegno e di riflessione da parte di chi vi partecipa), sia come momento di riscontro e riflessione da parte del pubblico (cui vengono offerti testi, e interpretazioni di testi, in parte coincidenti, in parte a integrazione e ampliamento rispetto a quelli trattati in lectures e seminari, e da una prospettiva diversa). Proprio per questo, forse sarebbe ormai necessario che nei prossimi anni il workshop teatrale assumesse un ruolo istituzionale e più stabile nelle attività della scuola, prevedendo anch'esso, come i seminari pomeridiani, una preparazione nei mesi precedenti il corso e un luogo fisso nel programma delle attività giornaliere.

All'interno di questo format, sostanzialmente assai buono e giunto a una sua versione pressoché definitiva, sia le osservazioni e i commenti raccolti durante la settimana, sia i questionari compilati dai partecipanti ci possono però fornire alcune indicazioni su alcuni aspetti che possono essere ulteriormente migliorati. In particolare, la Tavola Rotonda va migliorata nella sua formula, in modo che diventi non un momento di integrazione agli argomenti trattati, sia pure con interventi di ottimo livello (come quest'anno è stato), bensì un momento di riflessione e discussione conclusiva che raccolga e componga gli elementi emersi man mano nel corso della settimana. Inoltre, le proiezioni cinematografiche quest'anno sono state un po' trascurate, in quanto la presenza di un seminario interamente dedicato al cinema ci aveva fatto pensare che non fosse così necessario - come invece ci hanno dimostrato i pareri raccolti - organizzare un cineforum serale per tutti i partecipanti. Ben rodata e funzionante è invece la formula delle presentazioni finali dei risultati dei seminari: gli interventi preparati e esposti dagli studenti sono stati quest'anno chiari, sintetici, di altissimo livello, e vale la pena pensare a una loro maggiore valorizzazione (distribuendoli a tutti i partecipanti o pubblicandoli sul sito). Il buon rodaggio della formula ci consentirà inoltre di ritornare alle 5 sedute seminariali pomeridiane - al posto delle 4 effettuate negli ultimi due anni - e venire così incontro alla richiesta diffusa di avere maggior spazio e tempo per quella che è certo l'attività più importante della scuola.

Nel corso della settimana, è stato presentato il volume degli atti di Synapsis 2003, Contaminazioni, curato da Paolo Zanotti (LeMonnier, Firenze 2005), ed è stato annunciato che gli atti dell'edizione 2005 verranno curati da Francesco Ghelli. Inoltre è stato confermato il tema della sessione 2006 di Synapsis, che si svolgerà a Pontignano: Exiles; e quello scelto lo scorso anni per Bertinoro 2007: Scandal. Sono anche state discusse le prospettive future della Scuola e il bisogno urgente di assicurarle dei finanziamenti più solidi e certi: mai come quest'anno, i tagli imposti alle attività culturali e alla formazione umanistica ci hanno pesantemente penalizzati, e la scuola rischia seriamente di non poter sopravvivere a lungo.