Shadows
“Life’s but a walking shadow”:
Romanzi oltre la linea d’ombra
I TESTI
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Virginia Woolf, To the Lighthouse (1927); trad. it. Al faro, Feltrinelli, Milano 1992
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William Faulkner, The Sound and the Fury (1929); trad. it. L’urlo e il furore, Mondadori, Milano 1989 (o, in alternativa, l’edizione EinaudiAlain Robbe-Grillet, La Jalousie (1957); trad. it. La gelosia, Einaudi, Torino 1998
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Vladimir Nabokov, Pale Fire (1962); trad. it. Fuoco pallido, Adelphi, Milano 2002
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Carlo Emilio Gadda, La cognizione del dolore (1963), Garzanti, Milano 2008
LETTURE CONSIGLIATE
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Erich Auerbach, Mimesis. Dargestellte Wirklichkeit in der abendländischen Literatur (1946); trad. it. Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale (in particolare l’ultimo cap., Il calzerotto marrone, vol. II), Einaudi, Torino 1956
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Roland Barthes, Littérature objective, in Essais critiques (1964); trad. it. Letteratura oggettiva, in Saggi critici, Einaudi, Torino, 2002
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Giacomo Debenedetti, Commemorazione provvisoria del personaggio-uomo (1965), in Il personaggio-uomo, Garzanti, Milano 1988
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Mario Lavagetto, Svevo nella terra degli orfani, in Lavorare con piccoli indizi, Bollati Boringhieri, Torino 2003
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Alain Robbe-Grillet, Nature, humanisme, tragédie, in Pour un nouveau roman (1961); trad. it. in Il nouveau roman, Sugar, Milano 1965
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Virginia Woolf, Modern Fiction (1919); trad. it. La narrativa moderna, in Il lettore comune, vol. I, Il melangolo, Genova 199
Donata Meneghelli University of Bologna
Coordina il dottorato in Letterature comparate ed è Presidente del Corso di laurea magistrale in “Letterature moderne, comparate e postcoloniali” della Facoltà di Lingue di Bologna. I suoi ambiti di studio sono la teoria della letteratura, le letterature comparate, la storia della critica e la teoria dei generi letterari. Si occupa prevalentemente di narrativa europea tra Settecento e Novecento, con particolare attenzione ai seguenti temi di ricerca: il problema del realismo e le teorie della finzione; la teoria e la storia del romanzo europeo; l’estetica della ricezione; il rapporto tra letteratura e storia; la rappresentazione dello spazio narrativo; il rapporto tra letteratura e cultura visuale. Tra le sue pubblicazioni: Il testo a quattro mani. Per una teoria della lettura (La Nuova Italia, Firenze 1996), Romanzo (La Nuova Italia, Firenze 1998), La verità sospetta. Gadda e l’invenzione della realtà (Einaudi, Torino 2001), Realismo e letteratura. Una storia possibile (Einaudi, Torino 2007). Ha inoltre curato il volume Teatro e saggi in Tutte le opere di Italo Svevo, edizione diretta da Mario Lavagetto («I Meridiani» Mondadori, Milano 2004).
Donata Meneghelli si è laureata in Teoria della letteratura e ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Letterature e Culture dei paesi di lingua inglese. Dal 2002 al 2007 è stata professore associato di Teoria e storia dei generi letterari all’Università di Bologna, e dal 2007 è professore associato di Letteratura Comparate nello stesso ateneo. Nel 2006 e nel 2007 ha anche insegnato Storia della critica letteraria per gli studenti della laurea specialistica. I suoi interessi si concentrano sulla teoria e la storia del romanzo: in questo ambito si è occupata della riflessione sul romanzo di Henry James, di narratologia, del nouveau roman, degli usi critici della biografia, dei rapporti tra testo e immagine. Ha lavorato sulla questione dell’adattamento (teatrale e cinematografico), e ha scritto saggi su Joseph Conrad, Jean Rhys, Matilde Serao, Alain Robbe-Grillet, Sophie Calle. Dal 2003 al 2005 ha presso il Master europeo LITEVA (Literary Text in the Visual Age) coordinato dall’Università di Leuven. Ha tradotto testi critici e letterari dall’inglese e dal francese ed è molto impegnata in progetti internazionali di didattica e di ricerca. Tra le sue pubblicazioni: Una forma che include tutto (Il Mulino, 1997), Teorie del punto di vista (La nuova Italia, 1998), Opere e vite (numero monografico della rivista «Inchiesta letteratura», Dedalo, 2000), Progetto per una rivoluzione a New York: 1970, in Il romanzo, a cura di F. Moretti, vol. III (Einaudi, 2002), Quadri senza cornici, cornici senza quadri: il romanzo nello specchio della pittura, in La cornice, a cura di F. Bertoni e M. Versari (CLUEB, 2006), Recentemente ha curato, con Francesco Cattani, il volume La rappresentazione allo specchio (Meltemi 2008)
Tutor
Stefano Bonchi University of Siena
Stefano Bonchi ha 27 anni e vive in Toscana. È attualmente iscritto al Corso di Dottorato in Comparatistica (Letteratura/Teatro/Cinema) dell'Università di Siena. Il suo progetto di ricerca è incentrato sul tema dell'abitazione, visto come elemento di primaria importanza nella narrativa di epoca moderna in Italia.