Simona Corso teaches English Literature at the Comparative Literature Department of the University of Rome – Roma Tre. Her research interests include Eighteenth Century English literature, Shakespeare and Jacobean Theatre, Postcolonial Studies and narratology. Her publications include Postcolonial Shakespeare, a cura di M. d’Amico e S. Corso (Edizioni di Storia e Letteratura, forthcoming), Letteratura e Antropologia, a cura di M. Bonafin e S. Corso (Edizioni dell’Orso, 2008), Automi, termometri, fucili. L'immaginario della macchina nel romanzo inglese e francese del Settecento (Edizioni di Storia e Letteratura, 2004) and articles on Shakespeare, Ben Jonson, James Joyce, Derek Walcott and V.S. Naipaul. Her novel Capodanno al Tennis Club (Sellerio, 2002) was awarded the Premio Mondello Opera Prima in 2003.
I suoi principali lavori sono: Il romanzo greco: polifonia ed eros (Marsilio, Venezia 1989; Seuil, Paris 1991 con il titolo Naissance du roman); La Grecia secondo Pasolini. Mito e cinema (La Nuova Italia, Firenze 1996; Carocci, Roma 2007); L’altro e lo stesso. Teoria e storia del doppio (La Nuova Italia, Firenze 1998); Fra epica e romanzo, in F. Moretti (a cura di), Il romanzo vol. 2, Einaudi, Torino 2001, e, in collaborazione con F. Brioschi e C. Di Girolamo, Introduzione alla letteratura, Carocci, Roma 2003; Il dio ibrido. Dioniso e le Baccanti nel Novecento, Il Mulino, Bologna 2006; e Estetica della letteratura, Il Mulino, in corso di pubblicazione. Ha curato e tradotto, fra l’altro, L’Elena di Euripide per la Biblioteca Universale Rizzoli. Collabora con la rivista di teatro «In Scena» e alle pagine culturali de «Il Manifesto». È Presidente dell’Associazione di Teoria e Storia comparata della letteratura, e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione «Fondo Pier Paolo Pasolini»; è membro del Comitato editoriale delle riviste KLEOS, «Contemporanea» e «Studi pasoliniani». Coordina per la casa editrice UTET, assieme a Piero Boitani, una Letteratura Europea in cinque volumi. Dirige la collana Miti per la casa editrice Carocci.