Metropolis
Students and Tutors
La fotografia e le città (in italiano)
Tutor: Dunja Dogo si laurea nel 2005 in Storia delle Teoriche del Cinema (Università degli Studi di Bologna, Dip.to DAMS-Cinema) con una tesi dal titolo Storie e immagini di rivoluzione nel cinema muto sovietico (1917-30). Dal 2006, prosegue le sue ricerche nell’ambito del cinema sovietico, con una tesi di dottorato dal titolo Icone del martire bolscevico. Sopravvivenza e metamorfosi dell’antico nel manifesto e nel film di propaganda sovietica (1917-37) (Università degli Studi di Siena, Scuola dottorale in “Logos e rappresentazione” – indirizzo “Comparatistica: teatro, letteratura e cinema”, Dip.to di Letterature Moderne e Scienze dei Linguaggi di Arezzo).
Eleonora Bagnani ha 26 anni. Si è laureata triennalmente in Scienze dei beni storico-artistici, musicali, cinematografici e teatrali presso l'Università degli studi di Siena, con una tesi sulla musica pigmea, in particolare sul rapporto tra la vocalità e la struttura sociale della popolazione. Ha conseguito la laurea biennale in Linguaggi dello spettacolo e del multimediale, presso il medesimo ateneo, con una tesi in arte contemporanea e musica dal titolo: Videoarte. Musica per immagini. Attualmente frequenta il primo anno della Scuola di Dottorato inLogos e Rappresentazione, sezione Comparatistica dell'Università di Siena, con un progetto che indaga le figure femminili e la loro vocalità nell'opera del Settecento, lavorando sulla trilogia Mozart - Da Ponte.
Marco Bernini si è laureato nel 2006 in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna con una tesi in Letteratura Italiana Contemporanea dal titolo Percorsi d’identità. Crisi e recupero del soggetto nella poesia italiana contemporanea dagli anni Sessanta ad oggi. Iscritto al primo anno della Scuola di Dottorato di Ricerca in Italianistica e Filologia Romanza dell’Università di Parma, sta lavorando a una monografia tematica dell’opera di Edoardo Sanguineti in una prospettiva comparata con Samuel Beckett. Collabora con il Dip. to di Italianistica dell’Università di Bologna. Ha pubblicato recentemente per la rivista «Poetiche» (3, 2007) un intervento dal titolo Noli me dicere. Il silenzio del corpo Nel condominio di carne di Valerio Magrelli. Ha contribuito alla rivista-progetto di fotonarattiva «Alphaville».
Michele Campanini si è laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Siena con una tesi in Storia del Teatro e dello Spettacolo dal titolo La fortuna scenica di Ruzante nel secondo dopoguerra. Iscritto al terzo anno della Scuola di Dottorato di Ricerca in Logos e Rappresentazione – Sez. Comparatistica: letteratura, teatro, cinema, dell'Università di Siena (sede di Arezzo), sta svolgendo un progetto di ricerca sulla rappresentazione dell'emigrazione italiana di fine Ottocento – primo Novecento. Svolge l'attività di docente di lettere nelle scuole secondarie. Collabora con la Casa Editrice Palumbo per un’antologia di prossima pubblicazione per la Scuola Secondaria di I Grado. Come curatore di eventi culturali ha all'attivo incarichi di direzione artistico/organizzativa con numerose istituzioni italiane e straniere.
Luca Pasquale si è laureato a Bologna in Lettere Moderne nel 2005 con una tesi di laurea in Filmologia, sul cinema di Antonioni, pubblicata da Falsopiano nel 2007. Dottorando in Letterature Comparate a Bologna. Tutor e cultore della materia Storia e Critica del Cinema. Il suo progetto di ricerca si muove tra cinema e letteratura. Altre pubblicazioni principali: cura di L'allusione e la tecnica - Le inquietudini di un critico di Fernaldo Di Giammatteo (Cadmo, 2006); cura di Paesaggi, «Film/Letterature», n. 4 (Gedit, 2007).
Leonardo Rossi si è laureato a Firenze in Architettura nel 1998, specializzandosi nel restauro di strutture lignee antiche. Dal 1999 esercita la professione in Italia e conduce ed amministra imprese di costruzione romene e bulgare sviluppando progetti immobiliari. Si occupa di Urban Studies e a tal proposito ha pubblicato vari articoli tra cui: L’indigenizzazione della tecnica costruttiva Americana nei Paesi dell’Est (2004), Il senso dello spazio pubblico nella moderna architettura romena (2006).
Michela Scolari si è laureata in Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università di Siena con una Tesi su Tom Stoppard dal titolo Rosencrantz and Guildenstern Are Dead: dalla scena allo schermo. Ha inoltre studiato alla University of Warwick (UK); al Vassar College (NY - USA), dove ha anche tenuto un seminario su Contemporary Italian Fiction and Film, e ha tenuto corsi di lingua italiana; alla University of Texas at Austin (USA) dove ha fatto ricerca presso The Harry Ransom Humanities Research Center sui lavori inediti di Stoppard. È dottoranda di ricerca presso la Scuola di Dottorato dell’Università di Siena, Logos e Rappresentazione – sezione Comparatistica: Letteratura, Teatro, Cinema – dove si occupa del rapporto tra Urban Studies e European Literature, con una Tesi – in fase conclusiva – dal titolo: La ‘fabbrica’ della città: dalla Firenze degli stranieri alla Firenze degli italiani (1855 – 1966).
Beatrice Seligardi è nata nel 1986, e ha appena finito di frequentare il terzo anno del corso di laurea triennale in Civiltà Letterarie e Storia delle Civiltà presso l'Università degli Studi di Parma. Si laurerà con una tesi col prof. Iacoli in Letterature Comparate riguardante lo stream of consciousness ed in particolare la percezione della città attraverso la tecnica dello stream.
Livia Spano è nata ad Orbetello il 20 febbraio 1983, si è diplomata al liceo classico Dante Alighieri di Orbetello con 100/100 e si è laureata con 110/110 e lode (menzione stampa) nel 2006 con una tesi su Ferruccio Ferrazzi in Storia dell’Arte Contemporanea. Laureanda in Storia dell’Arte presso la stessa università, ha vinto una borsa di studio all’Université Paris III ai fini della ricerca della tesi su l’Esposizione internazionale di Parigi del 1937. Da sempre interessata ai rapporti nella città tra arte, società e letteratura, ha organizzato e partecipato, presso l’Università degli studi di Siena, ai seminari Firenze 1910 (Storia dell’arte contemporanea), Siena-Avignone 1340 (Soria dell’Arte Medievale) e Roma 1630 (Storia dell’arte Moderna. Per il volume Arezzo, Perugia, Urbino è autrice della parte riguardante Arezzo (casa editrice e-education, 2007-2008). Ha tenuto una relazione sul rapporto tra arte e urbanistica nei regimi totalitari nel convegno Arte e Propaganda nel XX° secolo presso la Scuola Normale Superiore di Parigi (2008).
Shalom Daniela Vagata ha studiato letteratura italiana con indirizzo filologico all’Università di Bologna, dove si è laureata nel 2001 con una tesi sul Foscolo inglese, La Dissertation delle Grazie del 1822. Nel 2004 ha ottenuto un Master’s Degree all’Indiana University, Bloomington, dove ha studiato letteratura italiana e cinema, concentrandosi soprattutto sulla prosa di Montale, e il cinema di Fellini e di Visconti. Attualmente vive in Giappone, dove insegna lingua e letteratura italiana alla Kyoto University. In questo periodo sta completando un saggio di stampo filologico sulle varianti dantesche di alcuni sonetti della Vita Nova e sta lavorando all’epistolario di Giuseppe Tomasi di Lampedusa con i cugini Piccolo. Terminati questi lavori, è in programma la ripresa dello studio del Foscolo delle Grazie. Collabora con la rivista «Argo».
London and the Wandering Tribes (in English)
Tutor: Simona Corso teaches English Literature at the Comparative Literature Department of the University of Rome – Roma Tre. Her research interests include Eighteenth Century English and French satirical literature, Shakespeare and Jacobean Theatre, Postcolonial Studies and narratology. Her publications include Postcolonial Shakespeare, a cura di S. Corso e M. D’Amico (Edizioni di Storia e Letteratura, forthcoming), Letteratura e Antropologia, a cura di M. Bonafin e S. Corso (Edizioni dell’Orso, 2008), Automi, termometri, fucili. L'immaginario della macchina nel romanzo inglese e francese del Settecento (Edizioni di Storia e Letteratura, 2004), the novel Capodanno al Tennis Club (Sellerio, 2002), and articles on Shakespeare, Ben Jonson, James Joyce, Derek Walcott and V.S. Naipaul.
Nicoletta Barbieri (1983) is 25 years old and comes from Fabbrico, a little town near Reggio Emilia. In November 2006 she graduated in Lingue e Letterature Moderne at the University of Bologna, Laurea Triennale, curriculum " Scienze delle Letterature". She is currently attending a Laurea Specialistica in Comparative Literature at the University of Bologna.
Angelo Castagnino is 27 years old and comes from Siracusa. In 2005 he received his 4-year B.A. in European Languages and Cultures from the University of Catania, defending a thesis in Comparative Literature entitled "The Campus Novel in Europe: Pontiggia, Lodge, Marìas". Soon after graduation he entered a Master's program in North American Studies at the University of Torino. In May, 2008 he received the Master's degree with a final dissertation about the way immigration to the city of Toronto is depicted in the novels written by Canadian authors Michael Ondaatje and Nino Ricci. His favorite field of study is the evolution of novel and romance in the United States not only following the traditional canon but also with a strong regard to any kind of "hyphenated" influx and contribution. Angelo is now seeking admission to a Doctoral Program in Comparative Literature in the United States.
Irene Fantappiè is 27 years old and is completing a Ph.D. in Comparative Literature at Bologna University. She graduated at the same university in Comparative Literature with a dissertation on Paul Celan and Nelly Sachs. She has studied at Heidelberg University and Freie Universität Berlin. Currently at University College London, she is writing her Ph.D. thesis on the role of quoting and montage in translation with special focus on Karl Kraus’ rewritings of Shakespeare’s dramas. She has taught German Literature and Translation at Viterbo University. She has edited a book of Karl Kraus’ essays (Castelvecchi 2008), and, together with Camilla Miglio, a book on Paul Celan (Edizioni dell’Università Orientale 2008). She has published essays about Austrian modernist literature, contemporary Italian and German poetry, translation theory, Ingeborg Bachmann, Sylvia Plath. She has translated works of Karl Kraus and two plays of Gaston Salvatore (Scheiwiller 2008). She also writes reviews for «L’Indice», «Annuario di Poesia», «Semicerchio», «Stilos», «lerotte.net».
Márton Farkas (1984) holds an MPhil in English Studies from King's College, University of Cambridge. Prior to this, he was educated at University College Utrecht (BA Hons: Humanities) as well as at the universities of Singapore and Berlin. His interests include cultural memory, new media and architecture, Central European and Southeast Asian literature and culture, and many things Saturnian.
Elena Festa is a PhD student at the University of Rome. She is working on the representation of London in literature, focusing on Postcolonial London. She is also interested in the rewriting of history in contemporary English and Postcolonial novels.
Claudia Fimiani graduated at the University of Rome “Tor Vergata” in Anglo-American and European literature. Her dissertation consisted of a translation from English into Italian of Stephen Bloom’s works, with comment and illustrations. In April, 2008 she attended the conference “Beckett in Rome”, in which she was a member of the organizing staff. In May, 2008 she attended the seminar “Back to the future: 1968, the 60’s and our own time”, which took place in Rome, at “Centro Studi Americani”. She just completed a Master in literary translation at the University of Rome “Tor Vergata”. She is now working as course administrator for the Master itself. She teaches Spanish language in the secondary school and she is now competing for the PhD program in English Studies at the University of Rome “Tor Vergata”.
Francesca Gorini graduated in 2006 in English Literature at the Università degli Studi di Milano with a thesis on children’s literature entitled Il Piccolo Mondo di Winnie-the-Pooh e la sua Diffusione Globale, from which the essay “I Pooh Books di A. A. Milne, dalle Origini Letterarie alla Disnification” has been taken and published in the collection Tempi Moderni nella Children’s Literature. Storie, Personaggi, Strumenti Critici. In 2004 she was in Cardiff University as an Erasmus student and in 2006 had a period of training in the Little Theatre in Milan where she collaborated with a project called Connections, whose aim is to involve teenagers (aged fourteen to nineteen) in the staging of plays, which are written specifically for them. In May 2008 she graduated in Lingue e Letterature Europee ed Extraeuropee (on British Drama).The final thesis, entitled Connections tra Londra e Milano: Tradurre per la Scena, draws on the above-mentioned period of training and it includes an introduction on translation studies and a detailed description of the experience as a translator (from English into Italian) of the play Lunch in Venice. The translated text (Pranzo a Venezia) is now part of Connection’s portfolio.
Jonathan Gross is 24 and comes from London. He graduated with a BA in Social & Political Sciences from the University of Cambridge in 2005, and an MA in European Culture from University College London in 2007. His MA dissertation was a comparative study of Tolstoy’s War and Peace and Prokofiev’s operatic adaptation of the novel. He is currently completing his MRes in The Humanities and Cultural Studies at the London Consortium, where his dissertation considers how music was listened to in the early Soviet Union. In October he will begin his PhD research, examining the changing nature of musical listening in Britain between 1914 and 1945.
Cecile Guedon is a second year PhD candidate at the London Consortium, Birkbeck College.
She completed an M.A. in European Culture at the Centre for European Studies, University College London in 2007 on a Marie Curie Scholarship, and a DEA in Comparative Literature in 2005 (Very High Hons) at La Sorbonne-Paris-IV. She has studied in Pisa as an exchange student in 2003-2004, in Berlin and in Heidelberg in 2005-2006.
She is mainly interested in European Modern poetry, and has explored so far the stylistic appropriation of danced gestures and the choreographical ars poetica in European modernist poetry (starting from the French moderns, Charles Baudelaire, Arthur Rimbaud, Stéphane Mallarmé and Paul Valéry, and then broadening the study to William Butler Yeats, Georg Trakl, Rainer Maria Rilke and Nicola Marinetti). She is currently further investigating the figural role of dance in modernist aesthetics in the course of her PhD in Humanities and Cultural Studies.
Jacqueline Shin is a PhD candidate in the Department of English at Princeton University. Her dissertation explores spaces and moments of repose within the shock-effects of modernity, taking up novels, short stories, photographs, films, garden plans, and other works of art produced in Britain during the twentieth century. She is interested in the interplay between escapism and political engagement, and between the country and city, particularly in times of war. Other interests include the Victorian novel, elegy, and Japanese and Italian cinema.
Luca Vancini was born in 12/3/1979 in Lugo (RA). After his diploma Maturità Linguistica at Liceo Scientifico "Ricci Curbastro" in Lugo, he attended the faculty of Lettere Moderne at the University of Bologna. In 2005 he graduated cum laude in Theory of Literature, under the supervision of Prof. Federico Bertoni and Prof. Ferdinando Amigoni, with a thesis on the theory of novel and romance, entitled "L'eccezione e la regola. Percorsi del romance tra Otto e Novecento".
He is currently attending the Doctorate of Research in Comparative Literature at the University of Bologna.
Alla conquista di Roma (in italiano)
Tutor: Simona Micali (1972) si è laureata a Pisa, dove ha ottenuto il diploma della Scuola Normale Superiore; dopo il dottorato in Italianistica all'Università 'Ca' Foscari' di Venezia, ha insegnato all'Università di Bologna e alla Brown University (Providence, USA). Attualmente è ricercatrice di Letteratura italiana all'Università di Siena (Arezzo). Ha pubblicato due volumi (L'innamoramento, 2001, e Miti e riti del moderno, 2002) e numerosi saggi di letteratura italiana e letterature comparate, e ha curato gli atti di Synapsis 2001 (Cospirazioni, trame, 2003). In questo momento sta ultimando un volume sul romanzo dell'intellettuale nell'Ottocento. Dal 2001 è nel comitato esecutivo di Synapsis, e dal 2003 è nel comitato di redazione di «Contemporanea. Rivista di studi sulla letteratura e sulla comunicazione».
Elisabetta Abignente (1983) ha conseguito la Laurea Specialistica in Filologia Moderna presso l'Università Federico II di Napoli nel febbraio 2008 con una Tesi in Letteratura Francese dedicata al Mito dell'Occidente nei romanzi di Andreï Makine, autore francese vivente di origine russa. Nella stessa università ha conseguito nel 2005 la Laurea Triennale in Lettere Moderne con una Tesi dedicata al Fenomeno Wagner negli scritti saggistici e letterari di Thomas Mann. Ha pubblicato La critica di Thomas Mann a Richard Wagner in "KonSequenz. Rivista di musiche contemporanee diretta da Girolamo De Simone". E’ stata invitata a partecipare con un intervento al convegno "Le Monde selon Andreï Makine" che si terrà nel gennaio 2009 presso l’Università di Amsterdam. E’ interessata a proseguire i suoi studi e ad intraprendere un percorso di ricerca, in particolare nell’ambito delle Letterature Comparate.
Christian Caliandro (1979) si è laureato a Pisa nel 2001, dove ha ottenuto il diploma della Scuola Normale Superiore nel 2002; nel 2006 ha conseguito il dottorato in Storia dell'Arte Contemporanea all'Università di Siena. Dal 2007 è titolare di un assegno di ricerca post-dottorale presso il Dipartimento di Arti e Disegno Industriale dell'Università IUAV di Venezia, ed è uno dei membri del gruppo di ricerca sul Distretto Culturale Evoluto (Progetto DiCE), diretto dal Prof. Pier Luigi Sacco. Nel 2006 la sua tesi di dottorato, dal titolo La trasformazione delle immagini. L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria (1977-1983), ha vinto la I Edizione del Premio Nazionale MAXXI-Darc per la Critica d'Arte Contemporanea Italiana, sezione Dottorato, e verrà pubblicata quest'anno da Electa-Mondadori. Dal 2004 cura inoltre la rubrica inteoria sulla rivista di arte contemporanea "Exibart.onpaper".
Vittorio Fichera (Acireale CT, 1980) si è laureato nel 2007 in Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Catania, con una tesi in Letterature comparate dal titolo La demolizione dell’uomo. Immagini del totalitarismo in Primo Levi e George Orwell. Ha partecipato ad alcuni convegni, tra i quali “Mémoire oblige”. Riflessioni sull’opera di Primo Levi, aprile 2007, Trento e Memoria collettiva e memoria privata: il ricordo della Shoah come politica sociale, 6-7 giugno 2007,Roma. Ha contribuito agli Atti del Convegno tenutosi a Trento, in corso di stampa, con l’articolo Primo Levi e George Orwell. I suoi orizzonti di ricerca attuali mirano ad approfondire l’analisi dei racconti di Levi attraverso il metodo dell’intertestualità. Attualmente frequenta la Scuola di specializzazione per l’insegnamento secondario (S.I.S.S.I.S.) IX ciclo indirizzo linguistico letterario.
Francesco Giusti (1984) conseguirà a luglio la Laurea specialistica in Letterature comparate presso l’Università dell’Aquila con una tesi dal titolo “canzonieri di morte”: un sottogenere della lirica moderna (relatore prof. Massimo Fusillo). Si interessa di letterature medievali, prevalentemente di area germanica, e di scrittura in versi; della loro ricezione nelle letterature e nelle arti contemporanee; di poesia italiana, americana e inglese contemporanea. Teoria e storia della lirica moderna. Narratività, personaggi e tempo nella lirica. Lavora ad un vasto progetto sulla ricezione contemporanea del Beowulf: narrativa, poesia, cinema, fumetti (prime pubblicazioni in «Intersezioni», «Linguistica e Filologia», «Poesia»). Ha pubblicato articoli su Montale, Derek Walcott, Heather McHugh, Pedro Pietri, Charles Reznikoff e altri. Ha tradotto dall’antico inglese i poemetti The Wanderer, The Seafarer e The Wife’s Lament. Collabora come critico e traduttore alle riviste «Poesia» e «l'Immaginazione».
Györgyi Horváth (1974, di nazionalità ungherese) si è laureata a Szeged in Letteratura Ungherese e Italianistica, e a Pécs in Filosofia dell’Arte. Ottenuti i diplomi, studiava Gender Studies a Central European University, Budapest, poi insegnava al Dipartimento di Letteratura Moderna a Pécs, e lavorava come editore della serie “Letteratura del mondo” presso la casa editrice JAK, Budapest. Ha fatto un dottorato di ricerca in Studi Letterari all’Università di Pécs. Attualmente insegna letteratura all’Istituto Balassi per la Cultura Ungherese, Budapest. Ha pubblicato due volumi (A hiányzó B, saggi critici, 2005; N?id?, monografia, 2007), e numerosi saggi e critiche letterarie su riviste nazionali. Adesso sta facendo una ricerca post-dottorato su le legazioni politiche delle letterature post-sovietiche.
Caterina Marinucci (1975) si è laureata a Roma Tre dove ha successivamente conseguito il titolo di Dottore di Ricerca con una tesi su Pulci. Attualmente è titolare di un Assegno di Ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Roma Tre sulle Antologie italiane di Giovanni Pascoli. Ha pubblicato due volumi: Attilio Bertolucci. Il divino egoista, 2004 (con il quale ha vinto il premio internazionale Attilio Bertolucci -sezione critica- nel 2005); L’intertestualità nel «Morgante» di Luigi Pulci: Dante, Petrarca, Boccaccio, 2006. Sta lavorando all’edizione critica del volume pascoliano Sul limitare. Poesie e prose per la scuola italiana.
Valentina Martemucci (1982) ha conseguito la Laurea Triennale in Letterature Europee e la Laurea Specialistica in Studi Filologici e Letterari presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Aquila con una tesi dal titolo: Nuovi romanzi dell’io. L’autofiction nella narrativa italiana contemporanea. Attualmente è iscritta al primo anno del corso di dottorato in Generi Letterari presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Aquila con un progetto di ricerca sulle autofictions e le forme parallele di uso della prima persona e di attraversamento del confine tra finzione e vissuto reale.
Maria Adelaide Povia è iscritta al terzo anno della Scuola di Dottorato Logos e Rappresentazione (Sez. Comparatistica: letteratura, teatro, cinema) presso l'Università degli Studi di Siena. Nell’a.a. 2003/2004 si è laureata in Lettere all'Università di Roma “La Sapienza” con una tesi in Storia e critica del cinema intitolata “La luce nel cinema di Ingmar Bergman”. Attualmente la sua ricerca riguarda la rappresentazione della città di Roma nell'opera letteraria e cinematografica di Mario Soldati.
Emanuela Patti (Torino, 1975) si è laureata nel 1999 in Lettere Moderne presso l'Università di Urbino. Ha concluso una tesi di PhD in Italian Studies presso la University of Birmingham (UK) dal titolo Mimesis. Figure di realismo e postrealismo dantesco nell'opera di Pier Paolo Pasolini. Ha pubblicato diversi articoli su Pasolini e presentato il suo lavoro a numerose conferenze in Italia e nel Regno Unito. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano il plurilinguismo, la ricezione di modelli culturali, mimesis e rappresentazione letteraria. Da diversi anni insegna italiano ed inglese come L2 in università italiane e britanniche.
Alessandra Sorrentino svolge un Dottorato di Ricerca alla Ludwig Maximilians Universität di Monaco di Baviera su Luigi Pirandello; è assistente presso la cattedra del Prof. Michael Rössner di Romanische Philologie alla LMU di Monaco di Baviera; lavora presso l'Europeische Pirandello Zentrum; ha collaborato alla pubblicazione degli atti del congresso Pirandello e l'identità Europea (Graz 2007 ); si è laureata all'Università di Napoli Federico II nel 2001. Attualmente i suoi interessi sono rivolti allo studio delle teorie post coloniali, in relazione alla produzione narrativa di Luigi Pirandello.
Cristina Stocchi (Arezzo, 1967) si è laureata nel 2007 in Letterature d'Italia e d'Europa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Siena, distaccamento di Arezzo, con una tesi dal titolo: I Malavoglia, tempo storico e tempo narrativo. Ha appena concluso la frequenza al biennio del Corso di Laurea specialistica in Letteratura e spettacolo, e conta, quanto prima, di iniziare a lavorare ad una tesi che, nelle intenzioni, sarà uno studio sul "dialogo" tra narrativa letteraria e narrativa cinematografica, tra la fonte e la sua rappresentazione.
Flâneries parisiennes (en français)
Tutor: Anna Masecchia (Naples, 1974) a fait ses études à l’Université «Federico II» de Naples (Lettere Moderne) et à Arezzo - Université de Sienne (École Doctorale en “Comparatistica: letteratura, teatro, cinema”). Actuellement elle a une bourse de recherche en cinéma à Arezzo - Université de Sienne, où elle donne aussi des cours de «Storia del cinema italiano». Elle a travaillé surtout sur Chantal Akerman, Vittorio De Sica, Carl Th. Dreyer, Joseph Losey, Agnès Varda. Un livre sur les rapports entre Proust et le cinéma va bientôt paraître aux éditions Marsilio. Dans le domaine de l’histoire du cinéma italien, elle est en train de travailler sur Vittorio De Sica comédien.
Nicoletta Armentano (Castrovillari, 1982), après une Licence en Langues et Littératures Etrangères à l’Université de Sienne, est en train d’achever la rédaction de son mémoire de Master II en Langues Modernes et Etudes Interculturelles, toujours à Sienne, sur le dramaturge d’origine libanaise Wajdi Mouawad et la relation entre héritage (aussi culturel) et filiation dans sa tétralogie. Pendant deux ans elle a été tutor pour les étudiants de Langues et ceux de Philologie romane. Elle a fait l’Erasmus à Montpellier et elle sera en stage auprès de la maison d’édition Actes Sud, au département théâtre, jusqu’au mois d’août. Elle aimerait traduire en italien l’auteur objet de son mémoire et concentrer ses études sur le rapport entre littérature(s), théâtre et cinéma.
Laura Cencini est née à Arezzo en 1982. Elle a étudié à l’Université de Siena, et elle a obtenu sa maîtrise en Littérature et Spectacle avec un mémoire qui portait sur le ‘concept de retour’ dans le Roman de formation. Actuellement elle est en train de fréquenter l’École Doctorale en «Logos e rappresentazione - Sezione “Comparatistica: letteratura, teatro e cinema”» à l’Université de Sienne: elle s’occupe de Littérature et Cinéma en Italie dans la période de la “Ricostruzione” (1945-1965).
Giovanni de Leva (Napoli 11/05/1980) a obtenu sa maîtrise en Lettres Modernes à l’Université de Naples “Federico II” avec un mémoire intitulé «Michel de Montaigne. Éthique et esthétique du soi». Il fréquente la troisième année de l’École Doctorale en «Logos e rappresentazione - Sezione “Comparatistica: letteratura, teatro e cinema”» à l’Université de Sienne et sa thèse examinera le roman italien de l’après-guerre.
Guido Furci (1984) a fait ses études à l’Université de Sienne. Actuellement il est boursier de la Sélection Internationale à l’Ecole Normale Supérieure de Paris. A partir d’une étude approfondie de la pratique du montage dans les films allemands des années 1920, parallèlement à son absence de conceptualisation, il cherche à montrer comment ce procédé narratif, tel qu’il a été élaboré par les théoriciens du cinéma, peut opérer en littérature et dans les arts figuratifs.
Giulia Lavarone (Padova, 1980) a fait ses études à l’Université de Padova (Lettere Moderne). Actuellement, elle est inscrite à l’École Doctorale en “Storia e Critica dei Beni Artistici, Musicali e dello Spettacolo” de la même Université. Elle travaille sur une thèse ayant pour sujet “Le regard sur l’espace urbain dans le cinéma de la Nouvelle Vague”. Elle a écrit des essais sur Jacques Rivette, Alain Cavalier et Agnès Varda.
Chiara Mengozzi a 26 ans. Elle a étudié Lettres Modernes à l’Université de Trieste, sa “tesi di laurea” (Animalità e scrittura. Animali non umani e figure dell’alterità) portait sur la question de la représentation de l’altérité des animaux chez quelques écrivains contemporains, choisis pour leur caractère problématique par rapport à la question de l’animalité dans ses implications théoriques et philosophiques. Maintenant elle est à sa première année de l’École Doctorale en Littérature Italienne et travaille sur la littérature italienne de la migration. En 2007, sous la direction du professeur Charles Bonn, elle a travaillé à Lyon II dans le cadre de l’association CICLIM (Coordination Internationale des Chercheurs sur les Littératures Maghrébines). Ella a publié en 2007 un livre sur une correspondance inédite de la Première Guerre Mondiale: Raccontare la Grande Guerra: lettura di un epistolario di San Vito al Torre.
Sara Nocciolini (Arezzo, 1981) a fait ses études de lettres à Arezzo - Université de Sienne. Elle a obtenu sa maîtrise en Littérature Italienne avec un mémoire sur «L’illusion»de Federico De Roberto et «Madame Bovary» de Flaubert. Elle est actuellement inscrite au Doctorat “Logos e Rappresentazione”, section de “Comparatistica: letteratura, teatro, cinema” (Université de Sienne), où elle fréquente la première année. Elle est en train de travailler sur certaines réécritures théâtrales des romans ou nouvelles écrites par le même auteur, comme par exemple «La dame aux camélias» de Dumas fils.
Giorgina Pilozzi (Rome, 1977) a obtenu sa maîtrise en histoire du théâtre à l’Université Roma 3 (Dams). Son mémoire examinait les spectacles shakespeariens mise en scène par le Théâtre du Soleil. Actuellement elle fréquente la deuxième année de l’École Doctorale en «Logos e rappresentazione - Sezione “Comparatistica: letteratura, teatro e cinema”» à l’Université de Sienne. Dans sa thèse - qui a pour titre provisoire «Amore e Violenza nel teatro contemporaneo. Riscritture di donne di miti tragici» - elle s’occupe d’un corpus de récritures de tragédies grecs réalisées par des femmes écrivains qui viennent de plusieurs régions d’Europe. Elle donne de courses de «Scrittura critica» à l’Université de Roma 3 (Dams). Metteur en scène, elle est engagée aussi dans les batailles pour la culture indépendante et pour les droits des travailleurs du spectacle, en particuliers à travers le projet artistique et culturel Angelo Mai – Laboratorio aperto di arti e culture.
Vincent Stohler (Genève, 1977) a fait ses études à l’Université de Genève (master de littérature française). Il est actuellement en train d’écrire sa thèse de doctorat sous la direction du professeur Patrizia Lombardo sur «Le rire et le comique dans l’œuvre de jeunesse de Gustave Flaubert». Il enseigne depuis 2005 à l’Université de Genève un séminaire intitulé «Méthodes et problèmes en littérature française moderne».
Joyce’s Dublin (in English)
Tutor: Riccardo Duranti teaches English literature and literary translation in the Department of Modern Languages, Literatures and Cultures of the Facoltà di Scienze Umanistiche at "La Sapienza" University of Rome. Besides his intense activity as a literary translator (he has translated all the works of Raymond Carver into Italian), he writes poems and short stories. His books include: Bivio di Voce (Empirìa, 1987); The Archer's Paradox (The Many Press, 1993); L'affettuosa fantasia, poesie 1987-1997 (Aracne Editrice, 1998); Made in Mompeo, haiku e immagini (with R. Bianchi, Corbu Editore, 2007). Together with Anamaría Crowe Serrano, he was awarded third prize in the 2002 John DrydenTranslation Competition (sponsored by the British Comparative Literature Association and British Centre for Literary Translation) for their translation of Magrelli's Instructions on How to Read a Newspaper (Chelsea Editions, 2008).
Antonio Bibbò is a doctoral student in "Literary Genres" at the University of L'Aquila (Italy). He graduated in Naples, at the Università degli Studi "Federico II". He has lived in Rome, where he also works as a journalist, for a surprisingly long (temporary) period. Over the last few years he has developed a constantly increasing interest in Joyce's works, from participating in a few joycean gatherings in Rome, Trieste and Dublin. His research is focused on the so-called choral novels (i.e. novels without a pivotal character) such as Dos Passos' Manhattan Transfer and Virginia Woolf's
The Waves.
Stefano Bonchi is 26 years old and comes from Terranuova Bracciolini, Arezzo. He graduated in "Letteratura e Spettacolo" from the University of Siena defending a thesis on Italian "Verismo" (Le case del potere da "Mastro-don Gesualdo" ai "Viceré"). He is now pursuing his Ph.D in “Comparatistica: letteratura, teatro, cinema” at the University of Siena. His research is focused on the meaning of spaces (particularly on houses and rooms) in the 19th century Italian literature.
Tommaso Continisio (b. Altamura (BA) 11/10/1980) obtained his B.A. in English literature at the University of Rome “Tor Vergata” in March 2008, discussing a final dissertation with Professor Lina Unali on the comparison between the English translations of the Romance of the Three Kingdoms. Currently pursuing his M.A. in English and American literature at the same University under the tutorship of Professor Daniela Guardamagna, his main interests focus on Elizabethan and Jacobean drama, with prospects of a PhD in English literature. In December 2007 he took part in “VI Asia and the West Conference: Carriers of Culture Carriers of Religions from Asia to the West, from the West to Asia”, held at the University of Rome “Tor Vergata”, reading a paper: “Traduzioni inglesi di romanzi cinesi”.
Elena Fratto, born 1980, is a Ph.D. candidate in Slavic Literatures at the University of Milan. She’s studying the “dialogues” between literature and Theory in the literary prose of Eikhenbaum, a leading figure in the Russian Formalist movement. She graduated in Foreign Languages and Literatures (Russian and English) from the University of Milan with a thesis entitled “The Aesthetics of Camp in Post-Soviet Russia”. She wrote two short essays and a review. In addition to her studies, she edits and proofreads books and dictionaries for a number of publishing companies based in Milan.
Fabian Goppelsröder (German) studied philosophy and history in Berlin and Paris. Since 2005 he is a graduate student in comparative literature at Stanford University (CA). In 2007 he published the book Zwischen Sagen und Zeigen. Wittgensteins Weg von der literarischen zur dichtenden Philosophie and in 2006 he edited Wittgensteinkunst. Annäherungen an eine Philosophie und ihr Unsagbares. He is also co-editing the internet platform ATOPIA (www.atopia.tk).
Irina Marchesini has got her second-level degree (laurea specialistica) in Theory of Literature, at Bologna University, where now she is researching as a PhD student in Comparative Studies. Her research is focused on the problem of the relationship between the author and his characters in the postmodern self-conscious genre. She has published the article "Un caso particolare di bilinguismo: La vera vita di Sebastian Knight di Vladimir Nabokov" for the online journal Linguae &. Rivista di lingue e culture moderne 2007-1, and she is waiting for other two articles to be published. She has recently finished attending a course, held by Professor Antonio Faeti, about the literature of the fantastic, called "Itinerari del fiabesco".
Sónia Ribeiro is a PhD student at Programme for Comparative Studies of the Faculty of Letters, University of Lisbon. She holds two academic degrees, in Law (2001) and Modern Literature, Portuguese Studies (2006) and her doctoral thesis aims at responding to: How does Law dialogue with Literature in authors of Portuguese Romanticism (XIX Century)?At the Center for Comparative Studies of the Faculty of Letters she works in the project CECBase, Comparative Bibliography in Portugal, and was head of the executive committee of the international conference Worlds in Dialogue – Law and Literature Colloquium endorsed by the same Research Center on last February.
Simone Rui graduated in Foreign Languages and Literatures (English and German) at the University of Siena with a thesis in English Language and Literature: "In the South Seas. Figure e immagini dell'alterità nella scrittura di Robert Louis Stevenson". After his graduation, he spent one year at Colby College (Maine, USA) where he was offered a position as Tutor, Language Assistant in Italian and Teaching Assistant in Italian Studies in the Department of French and Italian.
In 2003, he attended the advanced course of specialization "Didattica dell'Italiano a Stranieri" at the Università per Stranieri di Siena and he also entered SSIS, the two-year postgraduate teacher-training course, indirizzo: Lingue Straniere - Inglese, which he completed in 2005. His teaching career is very intense: he is currently teacher of English language, civilization, ESP and Cambridge ESOL Certificates (YLE, KET, PET, FCE) in Scuola Secondaria di 1° Grado and 2° Grado, and he is also teaching at SSIS Toscana, sede di Siena, indirizzo: Lingue Straniere - Inglese. His activity as an expert of teaching and learning methodology includes the paper Moodle Assisted Teacher Training: a case study of S.S.I.S. while his activity as a writer includes a study on James Joyce's "Dubliners" La partenza, l'addio, la nostalgia. Studio su James Joyce (Editrice Effequ, 2001).
Lora Shumkova holds a BA degree in Bulgarian Studies and an MA degree in Semiotics form the New Bulgarian University (Sofia, Bulgaria), where she is currently working on her doctoral thesis on "Literary Anthropology of the City (1919-1938)". She has been teaching academic writing and courses in Bulgarian literature and Semiotics ("Urban Semiotics" and "The City as Text" among them) since 2006. She has extensive experience as an editor of various semi-academic and popular print periodicals; she contributes to major Bulgarian cultural newspapers and magazines with literary and art criticism, as well as travelogues. She has been awarded a number of prizes for essay writing and literary criticism.
Visioni di Napoli fra teatro e cinema: Raffaele Viviani, Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica (in italiano)
Tutor: Massimiliano Gaudiosi ha conseguito il dottorato di ricerca in “Comparatistica: letteratura, teatro, cinema” presso l’Università degli studi di Siena (sede di Arezzo) con una tesi sull’immagine di Napoli nel cinema. Oltre che per la tesi di dottorato, si è interessato del rapporto cinema-città curando il monografico Cinema and City per la rivista Cinemascope Independent Film Journal. Si interessa inoltre di teoria e di analisi del film (ha pubblicato, con Augusto Sainati, Analizzare i film, Marsilio 2007) e si è occupato dei rapporti tra censura e doppiaggio nel cinema italiano degli anni Trenta. Sta attualmente proseguendo il suo lavoro sull’immagine di Napoli lavorando sugli adattamenti dei romanzi ambientati nel capoluogo partenopeo.
Rossella Amendola ha 24 anni e viene da Arezzo. Ha conseguito la laurea triennale in Letterature d'Italia e d'Europa all’Università di Siena con una tesi dal titolo “Tragedia, commedia, genere misto nell’Infernodantesco”, ed è attualmente iscritta alla laurea specialistica in Letteratura e Spettacolo, curriculum Letteratura Italiana ed Europea, all’università di Siena, per la quale sta preparando una tesi dal titolo “Lucrezia Borgia, Artemisia, Dalla parte di lei: tre romanzi, tre donne”.
Marco Cameli: 22 anni, viene da Pescara. Si è laureato in Filosofia presso l'Università D'Annunzio di Chieti con una tesi in etica sociale dal titolo "Etica urbanistica". Attualmente è in attesa di iscriversi al corso di laurea specialistica in filosofia teoretica, dell'arte e della comunicazione presso l'università Cà Foscari di Venezia.
Tiziana Ciamberlini ha 24 anni e viene da Recanati. Si è laureata (con lode – laurea triennale) in Musica e Spettacolo presso l’Università degli Studi di Siena. Ha sostenuto una tesi con titolo “L’opera da tre soldi al Piccolo Teatro”. Sta attualmente frequentando la laurea specialistica in Letteratura e Spettacolo, curriculum Linguaggi dello Spettacolo, presso l’Università degli studi di Siena. I suoi interessi principali sono: teatro, musica, cinema e arti performative.
Enrico Fico, 23enne, napoletano di origini, abruzzese di adozione, si è laureato in Filosofia presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara con una tesi di laurea dal titolo “Aristotele e Peirce nella svolta pragmatista di Giovanni Vailati” (Pubblicata sul sito ufficiale del “Centro Studi Vailati” di Crema - www.giovanni-vailati.net ). Attualmente frequenta il corso di Laurea Magistrale in “Studi Filosofici – Filosofia Teoretica ed Estetica” della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’Università di Siena. I suoi interessi spaziano dalla logica e la filosofia del linguaggio, all’estetica, la semiotica e la video-art. Ha alle sue spalle alcune pubblicazioni di articoli di argomento estetico-politico su giornali universitari e periodici indipendenti e autoprodotti.
Mirko Lino, nato a Palermo il 26-12-1979, mi sono laureato nel 2006 in Scienze della Comunicazione a Palermo con una tesi dal titolo “L’inizio e la fine. L’apocalisse nel cinema di Werner Herzog”. Nel 2006 ho partecipato al master di I° livello in “comunicazione e cultura visuale” sempre presso la Facoltà di Scienze della Formazione a Palermo. Sono al secondo anno del dottorato in Generi Letterari presso la Facoltà di Lettere e Filosofia de L’aquila. La mia tesi di dottorato ha come argomento l’apocalisse all’interno della letteratura e del cinema del postmodernismo. Attraverso la mia ricerca vorrei analizzare le forme, le figure e le modalità rappresentative riconducibili all’apocalisse all’interno del controverso quanto apocalittico postmoderno. È in corso di pubblicazione presso l’editore Meltemi il mio saggio dal titolo “Iconoclastia e Galileo. L’immagine oltre la rappresentazione in L’ignoto Spazio Profondo di Werner Herzog” all’interno di “L’immagine ripresa in parola” a cura di Matteo Colombi e Stefania Esposito. A Palermo è tuttora in corso la rassegna “Sguardi Nascosti cinema indipendente siciliano” di cui sono assieme ad altri amici ideatore e organizzatore. A settembre collaborerò ad un progetto da portare in alcuni musei siciliani sul cinema e l’antropologia visuale.
Alberto Massimino. 46 anni, originario di Siracusa. Dal 1989 abito a Bergamo e svolgo servizio pubblico presso l’Ufficio delle Dogane, con una esperienza annuale di ricercatore all’Istituto Nazionale di Statistica. Ho sempre molto a cuore la mia formazione personale: 2 corsi annuali di perfezionamento scientifico a Milano e 7 corsi intensivi d’estate sono già al mio attivo; lo scorso anno ho concluso un master in “Culture moderne comparate” alla facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Bergamo, con tesi in filologia dantesca realizzata sotto la supervisione di Claudia Villa. Partecipo a Synapsis 2008 per festeggiare i miei 20 anni di laurea in matematica a Catania, convinto che sia essenziale - per un buon lavoro nella Pubblica Amministrazione - migliorare le forme di comunicazione al pari delle competenze giuridiche, tributarie e tecniche.
Sara Positano, nata a Bari il 13.05.1977, ha conseguito la laurea presso l’Università degli Studi di Bari in Lettere Moderne, con una tesi in letteratura teatrale in cui è studiata l’influenza del circo nel teatro d’avanguardia italiano ed è altresì perseguito il tentativo di analizzare e rivalorizzare l’estetica circense, anche alla luce dell’attenzione rivolta ad esso dal teatro e da artisti tra ‘800 e ‘900. È attualmente dottoranda all’Università di Zurigo, presso il Romanisches Seminar, impegnata in un progetto riguardante i testi narrativi di scrittrici italiane di fine ottocento ed incentrato sull’individuazione del rapporto tra donna e lavoro, così come emerge dalle loro opere.
Ambiti di studio e interesse sono il teatro e anche la fotografia, quest’ultima rivolta soprattutto a osservare e riprendere soggetti circensi e ritratti.
Marialaura Simeone laureatasi in lettere moderne presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con una tesi interdisciplinare di letteratura e filosofia, attualmente frequenta il dottorato di ricerca in “Comparatistica: letteratura, teatro, cinema” presso l’Università degli Studi di Siena-Arezzo. Il suo progetto di ricerca verte sul rapporto tra teatro e cinema in Pirandello. Giornalista pubblicista, collabora stabilmente con quotidiani e riviste (Il Sannio Quotidiano, Nuovo Corriere aretino, www.teatranti.com, Quaderni di cinema sud) nelle pagine di cultura e spettacolo.
Gaspare Tigliè: nato ad Arezzo, ha conseguito la laurea triennale presso l’Università di Siena (sede di Arezzo), con una tesi in letteratura italiana dal titolo: Il dialogo sociale tra classi diverse nel Decameron. Attualmente è iscritto al II anno del corso di laurea magistrale in Letteratura e spettacolo (curriculum Letterature d’Italia e d’Europa) presso la medesima università.
Berlin: Literatur und Film (auf Deutsch)
Tutor: Giuliano Bacigalupo ist 30 Jahre alt und absolviert gerade den Masterstudiengang „Philosophie des Wissens“ an der Technischen Universität Berlin. 2002 hat er ein Literaturstudium an der Universität Genua mit einer Diplomarbeit über die Literaturtheoretischen Werke der russischen Denker Michail Bachtin, Valentin Volosinov und Pavel Medvedev abgeschlossen. 2006 hat er seine Doktorarbeit in Vergleichender Literaturwissenschaft „Ausdruck und Anzeichen - Ein sprachphilosophisches Problem“ an der Universität Bologna verteidigt. In dieser hat er sich mit den Zeichenbegriffen auseinandergesetzt, die u. a. von Edmund Husserl, Ferdinand de Saussure und Jacques Derrida entworfen worden sind. Zu den Schwerpunkten seiner Forschungsarbeit zählt auch, neben den Arbeiten der schon genannten Autoren, Aristoteles´ Poetik, worüber er einige Artikel veröffentlicht hat.
Daniela Allocca ist 28 Jahre alt. Sie hat Vergleichende Literatur an der Università degli Studi di Napoli L'Orientale studiert. Für ihre Diplomarbeit hat sie sich mit dem Thema „Der Rhythmus der Stimme und die Mechanik des Schreibens in Kafkas Erzählungen" beschäftigt. Sie arbeitet gerade an ihrer Dissertation über „Raum und Raumgestaltungen in der weiblichen Migrationsliteratur in Berlin: Emine Sevgi Özdamar und Terezia Mora“ an der Università degli Studi di Salerno. Die Arbeit wird das Verhältnis zwischen den Migrationserfahrungen und der Wahrnehmung der urbanen Räume untersuchen.
Francesco Eugenio Barbieri hat im November 2005 seinen Bachelor an der Fakultät Fremdsprachen und Literaturwissenschaften der Universität Bologna erworben. Seine Abschlussarbeit - im Bereich der historischen Linguistik – beschäftigte sich mit dem Ursprung der Japanischen Sprache. Seit 2006 ist er an dem Master-Studiengang im Fach „Vergleichende Literaturen“ eingeschrieben und hat Veranstaltungen in Deutsche, Amerikanische, Japanische, Italienische und Persische Literatur besucht. Zur Zeit arbeitet er an seiner Masterarbeit im Fach „Literaturtheorie“ über die Rolle des Erzählers in den folgenden Romanen des zwanzigsten Jahrhunderts: A. Döblin „Berlin Alexanderplatz“, J. Dos Passos „Manhattan Transfer“, W. Faulkner „The Sound and the Fury“.
Beatrice Furini hat Germanistik an der Universität von Siena studiert. Ihre These beschäftigte sich mit Wirklichkeitswahrnehmung und Delirium in A. Döblins "Berlin Alexanderplatz". Zur Zeit ist sie im dritten Jahr ihres Doktorates in Vergleichender Literaturwissenschaft an der Universität von Siena. Die Doktorarbeit beschäftigt sich mit dem Theater Bertolt Brechts, im besonderen mit der Figur der heiligen Johanna (in "Die Heilige Johanna der Schlachthöfe") und anderen weiblichen Figuren, die mit Revolution und Politik verbunden sind.
Kathrin Kuna ist 25 Jahre alt und wird in Kürze ihr Magisterstudium in Vergleichender Literaturwissenschaft an der Universität Wien abschließen. In ihrer Diplomarbeit editiert sie Briefe des Münchner Verlegers Willi Weismann und kommentiert dessen Briefwechsel mit dem österreichischen Schriftsteller Hermann Broch, der 1938 in die USA emigrierte. Der Analyse des Briefwechsels liegt die Feldertheorie Pierre Bourdieus zugrunde. Im Rahmen ihrer Tätigkeiten in der Wiener Forschungsgruppe FACTORY wird sie im September einen Artikel für "dérive - Zeitschrift für Stadtforschung" über die Präsenz der Stadt NYC im US-amerikanischen Comic "Heroes" verfassen. Nach der Mitarbeit bei den nächsten Internationalen Filmfestspielen Berlin sind Reisen und Bewerbungen für PhD-Programme sowie eine Dissertation über Liebestheorien (Arendt, Barthes, Kristeva) in US-amerikanischen und europäischen Romanen und Filmen der letzten fünf Jahre geplant.
Alessandro La Monica ist 36 Jahre alt und hat ein Literaturstudium an der Universität Catania mit einer Diplomarbeit über die weiblichen Figuren im Boccaccios Decameron abgeschlossen. Vor zwei Jahren hat er ein Doktorat an der Universität Zürich angefangen, das von Prof. Dr. Tatiana Crivelli geleitet wird und dessen Schwerpunkt die Werke des italienischen Schriftstellers Ignazio Silone bildet. Ziel seiner Doktorarbeit ist es, eine kritische Ausgabe des Romans “Il seme sotto la neve” von Silone vorzubereiten, die auf einige nicht veröffentlichte und unbekannte Manuskripte des Autors zurückgreift. Ab September wird er an der Scuola Superiore di Pisa studieren, um sein Doktorat unter der Leitung von Prof. Dr. S. Nigro abzuschließen.
Vlasta Paulic ist 29 Jahre alt und hat neulich ihr Masterstudium in Vergleichender Literaturwissenschaft und Neueren Deutschen Literatur an der LMU München abgeschlossen. Ab Oktober wird sie mit dem Doktorstudium am Geschwister-Scholl-Institut (Abteilung für Politische Philosophie) der LMU München anfangen. Ihre Doktorarbeit wird die Fortsetzung ihrer Masterarbeit sein, wo sie mit Hilfe Antigones ein Versuch unternommen hat, die Psychoanalyse ohne Oedipus und mit Antigone zu skizzieren.
Marinela Potor ist 25 Jahre alt und hat im Februar 2007 ihr Magisterstudium abgeschlossen. Ihre Magisterarbeit „Die indische Großstadt in zeitgenössischen englischsprachigen Texten“ beschäftigte sich mit der semantischen, ethnologischen und literarischen Konstruktion der Stadt im Text. Im Moment macht sie ein journalistisches Volontariat bei einem Radiosender, um im Anschluss daran zu promovieren. Mögliches Thema der Doktorarbeit ist der transnationale Vergleich von Rap-Musik.
Philipp Marquardt ist 25 Jahre alt und Student der Literatur-, Geschichts- sowie Politikwissenschaft an der Eberhard Karls Universität in Tübingen. Er bereitet sich derzeit auf den Abschluss seines Studiums vor und schreibt an seiner Magisterarbeit. In dieser setzt er sich mit den zentralen Aufklärungsprinzipien Dialogizität sowie der enzyklopädischen Methode anhand von literarischen Texten auseinander. Seine Arbeit stellt den Versuch dar, jene Entwicklungen des Siècle des Lumières produktiv mit literarischen Gegenwartsphänomenen (z.B. Rap-Texte, Dokumente der Netzkultur) in Verbindung zu bringen, um so der Frage nach dem Fortschreiten der Aufklärung und den Charakteristika dieses Fortschritts nachzugehen.
Mariella Scheer ist 23 Jahre alt und studiert zur Zeit im Masterstudiengang "Internationale Literaturen" an der Universität Tübingen. Ihren Bachelor of Arts hat sie mit den Hauptfächern Germanistik und Polonistik im Februar 2007 an der Universität Greifswald abgeschlossen. In ihrer Bachelor-Arbeit untersuchte sie autobiographische Tendenzen im Werk Andrzej Stasiuks. Nach der Master-Arbeit, in der sie sich mit der Epoche der M?oda Polska im Kontext des europäischen Ästhetizismus beschäftigen will, strebt sie eine Promotion zum gleichen Thema an.