Bertinoro, August 28th - September 4th, 2005

"The Five Senses (not to Mention the Sixth)"

Participants


Roberto Bigazzi, Il sonoro tra novel e romance (in Italian)

TUTOR - Roberto Russi: laureato in Letterature Comparate presso l'Università dell'Aquila sotto la guida di Massimo Fusillo con una tesi dal titolo Le voci di Dioniso. Il dionisismo novecentesco e le trasposizioni musicali delle Baccanti; dottore di ricerca in Comparatistica presso l'Università di Siena (sede di Arezzo) sotto la supervisione di Roberto Bigazzi e Andrea Chegai con la tesi Il suono di carta. L'immagine della musica nella narrativa moderna. Si occupa di riscritture del mito e dei rapporti tra la musica e le altre arti.

Valentina Abussi, napoletana, si è laureata in Lettere (indrizzo Conservazione dei Beni Culturali) con una tesi in Storia del cinema dal titolo: "Forme del silenzio al cinema". In vista di una pubblicazione tratta dalla tesi si è interessata al corso del prof. Bigazzi sul sonoro in letteratura. Contemporaneamente prepara un'altra pubblicazione sul ruolo della città di Napoli nelle opere di Martone. Scrive articoli di cinema e spettacolo per riviste on-line e saltuariamente per il quotidiano "Napolipiù". Collabora con il prof. Sainati alla cattedra di Storia del cinema presso il Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Mariangela Bio ha 29 anni ed è palermitana. Si è laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Palermo, con una tesi in semiotica e letterature comparate dal titolo: "Generi discorsivi. Problemi teorici e analisi testuali." Attualmente frequenta il secondo anno del Dottorato di ricerca in Letterature Comparate dell'Università di Bologna. Il suo progetto di ricerca verte sulle relazioni tematiche e formali fra la letteratura postmoderna (americana ed italiana) ed i linguaggi dei media, assumendo una prospettiva d'analisi semiotica sulla contaminazione dei generi e dei modi letterari con quelli pubblicitari.

Giuseppina Calia ha 34 anni e viene da Sassari, dove si è laureata in Lettere (con una tesi su 'Il daimon goethiano dal Prometeo al Meister") e in Filosofia (con una tesi su "Alda Merini: un'anima ignota"). Attualmente frequenta il primo anno del dottorato di ricerca in Letterature Comparate a Arezzo, dove svolgerà una ricerca sull'immagine (fotografica) in letteratura.. Ha appena concluso il Master in fotografia professionale della scuola 'John Kaverdash' di Milano. Per Synapsis 2004 ha realizzato una mostra personale sulle case di cura per malati mentali dal titolo "Through other windows". Inoltre, sta collaborando anche con la poetessa milanese Alda Merini.

Morena Corradi ha 37 anni ed è di Modena. Laueratasi all'Università degli Studi di Bologna in lingua e letteratura inglese, dopo una breve parentesi di insegnamento alle scuole superiori, ha frequentato un Master's in letteratura italiana alla University of Washington di Seattle, presso il dipartimento di French and Italian Studies. In seguito si è trasferita alla Brown University (Providence, RI) dove sta ultimando un PhD in letteratura italiana sul linguaggio del fantastico nelle riviste della Scapigliatura.

Federica Ivaldi è laureata presso l'Università degli studi di Pisa, con una tesi di argomento interdisciplinare ("Dalla letteratura al cinema: l'adattamento. Il caso Moravia" relatori prof.S.Zatti e L.Cuccu) e diplomata presso la Scuola Normale Superiore, con una tesi sui processi di ri-scrittura letteraria e cinematografica di Ennio Flaiano ("Melampo: dalla sceneggiatura, al racconto, al film" relatore prof. P.Cudini). È dottoranda in "Studi italianistici" presso l'Università di Pisa. Si occupa dell'effetto rebound del cinema sulla letteratura, ovvero degli influssi formali del linguaggio cinematografico sulla narrativa contemporanea: docenti di riferimento C.Benedetti e L.Lugnani, oltre, ancora, a S.Zatti.

Giacomo Mannironi nato a Nuoro nel 1980, nel Marzo 2005 si è laureato in Lettere Moderne presso l'Universita' degli Studi di Bologna con un tesi in Teoria della Letteratura dal titolo "Vatrin e altri duri, il criminale professionale nel romanzo dell'Ottocento".

Sara Panazza nel luglio del 2004 ha discusso una tesi in storia della critica e della storiografia letteraria dal titolo "Storie di ordinaria entropia. Il sogno nei racconti di Italo Svevo" con una votazione di 110/110 e lode. Nel novembre dello stesso anno ha vinto il dottorato in letterature comparate presso l'Università degli studi di Bologna con un progetto di ricerca intorno al tema della metamorfosi all'interno della narrazione fantastica postmoderna con particolare attenzione alla produzione di Cortàzar, Landolfi e Kafka. Collaboro con il dipartimento di italianistica nella stesura di articoli di critica letteraria estratti dalla mia tesi (" la prospettiva canina: Argo e il suo padrone") e inerenti la narrazione fantastica in particolare argentina.

Daria Parisi, 31 anni, si è laureata in Lingue e Letterature straniere presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo. In seguito ha conseguito il dottorato in Letteratura comparata all'Università IULM di Milano. Da due anni insegna a contratto Letteratura russa alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo e dall'anno scorso lavora, come assegnista, ad una ricerca sulle pratiche teatrali e spettacolari del teatro d'opera con l'Istituto di Storia del teatro e dello spettacolo. I suoi ambiti di ricerca e le sue pubblicazioni spaziano dal rapporto tra letteratura e opera, al teatro (russo in particolare) e a certi aspetti del cinema.

Fabio Rocchi si è laureato a Pisa con Sergio Zatti con una tesi sulla figura del padre nel romanzo italiano tra Otto e Novecento. Attualmente sta concludendo il triennio di dottorato a Siena. Con Romano Luperini sta ultimando una tesi sul romanzo Corporale di Paolo Volponi. Ha scritto saggi e articoli sulla narrativa di Robert Walser, sulla figura dell'adolescente, sull'opera di Volponi. Attualmente sta portando avanti un lavoro sul romanzo di formazione in Italia.

Chiara Sferrazza si è laureata alla University of California, Berkeley, in Storia e in Letteratura francese, con un tesi sulle riforme territoriali utopiste nella Francia del XVIII secolo. Al momento frequenta il secondo anni del dottorato in Letterature comparate alla Princeton University. La sua ricerca è orientata principalmente allo studio dei rapporti culturali tra Francia e Italia nel primo Ottocento.

Igor Tchehoff è nato nel 1972 e abita in Svezia. Dopo la laurea in Italiano e Letterature Comparate presso l'Università di Stoccolma ha trascorso un anno all'Università di Bologna frequentando i corsi di letteratura italiana. Attualmente partecipa alla scuola di dottorato in lingue romanze presso l'Università di Stoccolma (tutor: Luminitza Beiu-Paladi). Il progetto di dottorato ha come argomento i romanzi di Paolo Volponi, con particolare attenzione al nesso tra scrittura, ideologia e corpo (soprattutto in Corporale del 1974). Ha insegnato teoria letteraria a Stoccolma e a Falun. È molto felice di poter trascorrere il prossimo anno accademico a Bologna.


Maria DiBattista, The Regime of Sight (in English)

TUTOR - Barry McCrea is from Dublin, Ireland. Currently Assistant Professor of Comparative Literature at Yale University, he received his B.A. in French and Spanish from Trinity College Dublin in 1997, and his Ph.D. in Comparative Literature from Princeton University in 2004. His publications include articles on Joyce and Proust, as well as a novel, "The First Verse".

Sonia Arribas is 34 years old and comes from Madrid. She wrote an MA thesis in Philosophy on "Bourgeois and Citoyen: Hegel´s Jena Writings" (New School University, NY, 1998) and a PhD dissertation in Political Science on "The last conceptual revolution? The place of language in political theory" (New School, 2004). She has published the dissertation at UMI Press, and now works as a researcher at the Instituto de Filosofía (CSIC, Madrid), where she has written articles on Benjamin, Sartre, Lacan and others, and is preparing a book on the spectacularization of society in post-revolutionary moments, using Benjamin´s philosophy of the image as a theoretical background. She is also the co-editor of a Zizek reader in Spanish.

Beatriz Calderón is 25 years old. She comes from León, in the North West of Spain. After taking her degree in English Philology in the University of León, she was working for a year as a foreign language assistant in the UK. When returning, she joined the PhD program at her university, and she will present very soon her MA thesis, titled "Hybridity in North American narrative: Textual strategies in postmodernist women writers". Her main interests are postmodern and Asian American literature.

Marco Camerani is 27 years old and comes from Forlì, Italy. He graduated in Arts (Lettere Moderne) at University of Bologna (Italy), with a thesis in Contemporary Italian Literature on "The relationship Svevo- Joyce: the humor of everyday life in La Coscienza di Zeno and in Ulysses." He is now doing his PhD in Comparative Literature at University of Bologna, writing a dissertation about the influence of early cinema (and the technique of montage) on literature; at the moment he is focusing on the influence of early cinema (themes, characters and narrative devices) on Joyce's Ulysses.

Francesco Capello is 27 years old and comes from Turin. He graduated at the Università di Pisa with a thesis in anthropology (history and historiography of 'tarantismo'), wrote a 'tesi di diploma' for the Scuola Normale Superiore on Tondelli and music. He is currently running a PhD course at the University of Leeds: the title of the dissertation is 'Ideology and Representation of the City in the Italian Literature between 1896 and 1918'.

Paola Cerutti, born in 1974, graduated at Turin University and wrote her thesis in Comparative Literature, under the supervision of Franco Marenco, on "Time and Narration in Virginia Woolf and André Gide". She is enrolled in the PhD program in Comparative Literature at Genoa University. Her dissertation concerns "The problem of mimesis during Modernism: the case of Woolf and Proust", an inquiry on the enduring aptitude of words to express reality in the period usually considered as the art's autonomy one. She contributed to Dizionario dei Capolavori Utet, l'Indice dei Libri del Mese and Studi Francesi.

Inês Dias is 25 years old and comes from Lisbon (Portugal). She graduated at Faculty of Letters - University of Lisbon. She is now preparing her MA thesis on "The Figure of the Prostitute in Henry Miller, Brassaï and Toulouse-Lautrec" at the Program in Comparative Studies at the Faculty of Letters of Lisbon. She is particularly interested in Interart Studies.

Francesca Duranti graduated in English Language and Literature at University of Siena with her final year thesis "Fedra e l'Usignolo. Riscrittura del mito nel teatro di Timberlake Wertenbaker e Sarah Kane". She is now doing her Phd Logos e Rappresentazione: Sezione Comparatistica: teatro, cinema e letteratura at University of Siena, researching how myths and Greek tragedies have been approached in the field of the Tanztheater, especially in the work developped by Martha Graham, Pina Bausch, Dv8 Physical Theatre and Virgilio Sieni

Maria Kager is 26 years old and lives in Amsterdam, The Netherlands. She is about to graduate from the University of Amsterdam with an MA thesis in Comparative Literature on "Musical Modernists: A Comparative Analysis of Music in James Joyce's Ulysses and Thomas Mann's Doktor Faustus." She hopes to be accepted to a PhD programme in Comparative Literature in the USA next year to do further research on the relationships between modernist texts and music.

Masha Clara Mimran is 24 years old and comes from Switzerland. She graduated from Barnard College in New York City; her undergraduate thesis explored narrative structures in the works of Sade and von Sacher-Masoch as a way to define eroticism beyond the scope of narrative content. She has published an essay on Sade and Deleuze: "Se projeter/se punir: voyeurisme et exhibitionnisme dans La Philosophie dans le boudoir et La Vénus à la fourrure"in Lire Sade, l'Harmattan, March 2003. She is currently enrolled in the PhD program in Comparative literature at Princeton University. Her interests are: 19th and early 20th century French, English, and Russian literature. 20th century Latin American literature. Psychoanalysis, narrative theory.

Enrica Puggioni is 26 years old. She got an International Baccalaureat at the United World College of the Adriatic and she graduated with honours in Philosophy at Ca' Foscari University of Venice ; her final dissertation was on " Da La Storia di Elsa Morante: Davide Segre, un eroe moderno?".. She is now enrolled in a Phd programme in Comparative Literature at Cagliari University . Her field of research is the phenomenological analysis of the contemporary narrative structure focused on the hermeneutical relation between the different levels of meaning. She wrote a collection of poems entitled Parole di Ottone which is forthcoming.

Jonathan Rowan is 31 years old and comes from Boston. He graduated from St.John's College in Santa Fe, New Mexico, and received a Master's in Italian Literature from Middlebury College. His Master's Thesis, "La temperanza nell'Orlando Furioso", was published in the journal Campi Immaginabili. He is currently pursuing a Ph.D. in Comparative Literature at the University of California at Berkeley, where he is concentrating on the question of how literature gives pleasure to readers. He is planning a dissertation on verisimilitude as a source of pleasure in Joyce, Proust, and Svevo.

Anna Viola Sborgi, born in Genoa (Italy) in 1978, graduated in Modern Languages and Literature (specializing in English) from The University of Genoa (Italy), discussing a thesis about British filmmaker Derek Jarman, entitled "The Artist and society in Derek Jarman's England". She is currently attending the second year of her PhD degree in Comparative Literature at the same university. Her studies focus on the relations between literature and the visual arts in Anglo-American and Portuguese Modernism and she is currently working on portraiture in literature and painting. She is also interested in Film Studies and collaborates with the University of Genoa Film Centre. As a part of this collaboration she has recently published an essay on Derek Jarman's "Imagining October" in M.Cipolloni and G.Levi, "C'era una volta in America. Cinema, maccartismo e guerra fredda", Edizioni Falsopiano, Alessandria, 2004.


José M. González García, Don Quijote (in Spanish)

TUTOR - Mi nombre es Fernando Bayón y tengo 34 años. Soy Doctor en Filosofía por la Universidad de Deusto (Bilbao), donde colaboro en el Curso Europeo de Doctorado "Migración y conflicto en la sociedad global", y soy tutor en el curso de especialización on-line impartido por el Departamento de Filosofía titulado "Hermenéutica. Claves para la interpretación de las culturas: arte, religión y sociedad". He realizado estancias de investigación en Tübingen (Alemania), Zürich (Suiza), Princenton y Yale (EEUU), entre otras universidades internacionales. Actualmente soy becario postdoctoral en el Instituto de Filosofía del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) de Madrid, donde trabajo principalmente el área de "Migración y exilio en la literatura europea contemporánea" bajo la dirección de José Mª González García. Entre mis publicaciones más recientes me gustaría destacar el libro: "La prohibición del amor. Sujeto, cultura y forma artística en Thomas Mann", Barcelona, Anthropos, 2004; así como mis contribuciones a las obras colectivas editadas por A. Ortiz-Osés y Patxi Lanceros, "Diccionario de Hermenéutica", Bilbao, Universidad de Deusto, 2004, 4ª edición y "Claves de Hermenéutica. Para la filosofía, la cultura y la sociedad", Bilbao, Univ. de Deusto, 2005. Próximamente aparecerá en la editorial Anthropos mi nuevo libro: "Filosofía y Leyenda. Variaciones narrativas sobre la última modernidad (de Tolstói a Musil)".

Stefano Bonchi tiene 23 años y viene de Terranuova Bracciolini, Arezzo. Obtendrá el graduado en la Universidad de Siena (IT) y está escribiendo una tesis sobre Don Silvestro como un importante personaje secundario en la obra "Malavoglia", de Giovanni Verga.

Michele Campanini tiene 31 años y viene de Siena, Italia. Consiguió su título profesional en Historia del Teatro y del Espectáculo, en la Universidad de Siena con una tesis titulada "La fortuna scenica di Ruzante nel secondo dopoguerra". Después consiguió una especialización universitaria de dos años, y en el presente trabaja como profesor de literatura italiana en la escuela secundaria. También ha trabajado como responsable organizador de eventos culturales con diferentes instituciones italianas y extranjeras. Es también autor de cortometrajes, documentales y textos de canciones. Ha escrito publicaciones en colaboración con la Provincia y el ayuntamiento de Siena.

Laura Cencini tiene 23 años y viene de Arezzo. Es graduada en Literatura Italiana, con una titulación de tres años, en la Universidad de Siena, en Arezzo. Escribió su tesis sobre "Los enemigos en la Jerusalén Liberada", en relación con el libro homónimo de Torquato Tasso. Actualmente está matriculada en la Universidad de Siena, en Arezzo, donde estudia "Literatura y Espectáculo". El próximo año obtendrá su título de segundo ciclo.

Fiammetta Di Lorenzo tiene 31 años, es egresada de la universidad La Sapienza de Roma y licenciada en Literatura Italiana moderna y contemporànea con trabajo de tesis sobre las formas de la repetición en la Obra de Luciano Bianciardi. Actualmente sigue el doctorado de búsqueda "Logos e rappresentazione, sezione comparatistica: Letteratura, teatro, cinema" en la universidad de Siena. Su investigación está basada en la novela de educaciòn femenina europea.

Chiara Frezzotti se graduó el pasado Julio en "Letras Modernas" por la Universidad de Bolonia, con una tesis sobre Teoría Literaria titulada originalmente "Verità, finzione, bugia: forme e modelli della narrazione inattendibile". Actualmente es miembro de la plantilla editorial de la revista "Argo-Revista d´esplorazione" y colabora así mismo en el proyecto virtual "Manuzio".

Sara Nocciolini tiene 24 años, nació y vive en Arezzo. Se graduó (grado de tres años de primer ciclo) en Literatura Italiana el año 2003 con el profesor Roberto Bigazzi en la Universidad de Estudios de Siena, tras defender una tesis sobre Ludovico Ariosto y su obra maestra "Orlando Furioso" que llevaba por título "Complejidad narrativa y variedad estilística en el Furioso. Análisis de los mecanismos narrativos del poema". Actualmente está inscrita en el segundo año del curso de Graduado de Especialización (grado de segundo ciclo) en Literatura y Espectáculo de la Universidad de Siena. Está trabajando en su tesis final sobre la cuestión amorosa y el difícil entendimiento entre dimensión pública y esfera privada en algunas obras destacadas del siglo veinte. Por el momento, ha limitado su investigación a autores italianos contemporáneos, pero tiene en proyecto ampliar este estudio dándole una perspectiva comparatística a través también del estudio de autores europeos. En breve, disfrutará de una estancia académica en Francia en el marco del programa Erasmus.

Ana Filipa Prata tiene 23 años y es de Lisboa. Es licenciada por la Universidad de Lisboa (Portugal) y actualmente trabaja en la redacción de su tesis de doctorado, en el área de Literatura Comparada: Representaciones literarias de la ciudad. Crónicas urbanas en la postmodernidad (Maria Judite de Carvalho, Jacques Reda y Drummond de Andrade). Forma parte del grupo de investigación del Centro de Estudios Comparatistas de la Universidad de Lisboa.

Michela Scolari, 28 años, se ha laureado en la universidad de Siena con una relaccion sobre el dragmaturgo ingles Tom Stoppard con el titulo de "Rosencrantz and Guildenstern Are Dead: from the stage to the screen". Ahora esta frequentando el primer año de doctorado de "Comparatistica: Letteratura, Teatro, Cinema" en la Universidad de Siena. Esta escribiendo una tesi sobre "La rapresentacion de la ciutad en la literatura europea".

Carlo Emanuele Trappolino nació en Orvieto en 1977. Se graduó en Estudios Literarios por la Universidad "La Sapienza" de Roma, con una tesis sobre Teoría Literaria de la que fue director Francesco Muzzioli. Actualmente, está inscrito en el programa de doctorado en estudios Italianos de la Universidad de Perugia, y trabaja en un proyecto de investigación sobre "Carlo Emilio Gadda. La multiplicidad y la relacionalidad como estrategias del texto": la investigación intenta verificar tendencias y perspectivas del concepto de "representación", en tanto problema mental y literario.


Laurent Darbellay and Patrizia Lombardo, Voice, Noise, and Sound in the cinema (in English)

TUTOR - Giulio Iacoli holds a Laurea in Classical Literature from the University of Bologna and a Doctorate in Comparative Literature from the University of Cagliari, and he currently holds a post-doctoral fellowship at the University of L'Aquila. His main interests concern geography and literature, cinema and literature, gender studies. He has published several essays on contemporary novel writing (DeLillo, Calvino, Buzzati, D'Arzo, Perec) as well as on issues of representation (Bergman, Susan Sontag, Almodovar, the JFK assassination). He has also published a work on contemporary Italian fiction, "Atlante delle derive. Geografie da un'Emilia postmoderna: Gianni Celati, Pier Vittorio Tondelli" (Diabasis, 2002), and is presently working on a book-length study addressing the perception of space between Modernism and Postmodernism.

Maria Letizia Bellocchio is a second year doctoral student of the Ph D course 'Comparatistica: letteratura, Teatro, Cinema' at the Facoltà di Lettere (Arezzo) of the University of Siena. She graduated in History of English Drama at the University of Milan with a dissertation entitled 'Shakespeare e il teatro di Carlo Cecchi'. An excerpt from her dissertation has been published in 'Memoria di Shakespeare' in 2002. She is currently working on the Shakespearean influences on the theatrical, lyrical and cinematic works of Luchino Visconti.

Massimiliano Gaudiosi (Naples, 1975) is a PhD student at the University of Siena, currently researching on his dissertation on the representation of Naples between cinema and theatre. He analyzes how cinema and theatre showed the neapolitan cityscape and environment and the evolution of the city during the Fifties and the Sixties. He also worked on the relation between dubbing and censorship in the early Thirties in Italy (on this topic he had a presentation during the III Gradisca Film Studies Spring School in march 2005). He published on the film magazine Millimetri and he is one of the founding editors of the web magazine Cinemascope. Independent Film Journal, where he edited the issue Cinema and Translation. Another special interest is the representation of memories in film and the problems related with film analyses.

Irene Lottini (Naples, 1975) graduated in Literary studies at the University of Siena. In her thesis paper she has analysed the intermedial and intertextual nature of the film "Pinocchio" by Giulio Antamoro (Cines,1911). She is now enrolled in the second year of the Scuola di Dottorato di Ricerca "Logos e rappresentazione" - Sezione: "Comparatistica: letteratura, teatro, cinema" directed by Prof.ssa Laura Caretti. She is working at a research project dedicated to "Nino Oxilia cineaste", which analyses the cinematographic activity of this poet and dramatic author with connection to the Italian cultural and cinematographic context of the 1910s.

Vetri Nathan is in his second year of the PhD program in the Department of French and Italian at Stanford University in California. Born in Bombay, India, he got his I.B. diploma at the Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico at Duino (Trieste), after which he spent a year in the department of Biology at the Universita` di Bologna. He then went on to get his B.A. with honors in Italian at Connecticut College with minor in Zoology. His interests include Italian immigrant literature, postcolonialism, bio-literature and film theory/practice. He also is a lover of singing canzone napoletane, and of good food.

Giorgio Nisini is 30 years old and comes from Roma. He graduated at the University of Roma "La Sapienza" and he's now attending the doctorate course at the University of "Roma Tre": he is writing a thesis on Pier Paolo Pasolini (cinema and fiction). He published a series of essays on Contemporary Italian literature (especially on J. R. Wilcock, Pasolini, Fenoglio, Italian literary reviews) and a work on the connections between Literature and Cinema languages (Neorealism). Last year he published a monography on Robert the Niro.

Alessandra Pigliaru is 30 years old and comes from Sassari where she lives. She graduated in Philosophy at University Study of Sassari (IT) with a thesis entitled " The Theater of the absurdity. Sartre, Camus and Artaud" (with Prof. Martino Cambula and Prof. Andrea Tagliapietra). Since 2003 she has been attending the PhD in Philosophy at the University of Cagliari. Her research concerns different problems in XXth century philosophy; recently she has approached the investigation of the relationship between Cinema and Literature (particularly in the work of Dostoevskij and its cinema transpositions). For her dissertation, she is focussing on Denis Diderot. Among her articles: "God's frame. Notebook on the cinema of Ingmar Bergman"," Anarchy of the desire. The rapsodic subject in Lacan Deleuze and Artaud"," In girum…. Signs on the thought of Guy Debord."

Toni Veneri is 24 tears old and comes from Trieste. He is graduating in Literary Theory with a thesis on the construction of space in Renaissance Travel Literature (Ramusio in particular), that allows him to combine his passion for the sixteenth century with his interest for new historicism and cultural materialism.


Alain Montandon, Synesthésies et transpositions : l'indescriptible et l'inexprimable des sens (in French)

TUTOR - Marta Marchetti, italienne, a pris sa maîtrise es lettre à l'Université de Rome " La Sapienza ". Elle a obtenu son doctorat sous la direction de Roberto Bigazzi et Laura Caretti (Université de Sienne - Département d'Arezzo) avec une thèse sur le dialogue Camus - Dostoïevski. Actuellement elle est chargée des cours d'histoire du théâtre à l'Université américaine at Luiss IES (International Education of Students) et a aussi une bourse de recherche entre l'Université de Rome La Sapienza et l'Université Jules Verne d'Amiens sous la direction de Mara Fazio et Eugène Kouchkine. Actuellement elle travaille sur la réception italienne du théâtre camusien. Elle a publié des articles sur le théâtre contemporain français, italienne et espagnol et sur l'oeuvre d'Albert Camus.

Béatrice Jongy a 31 ans et vit à Paris. Elle est agrégée de Lettres Modernes, et a réalisé à l'Université de Paris III - Sorbonne Nouvelle, une thèse intitulée "L'écriture de soi au tournant du siècle : une quête ontologique, chez Rilke (Les Carnets de Malte Laurids Brigge), Kafka (Le Journal) et Pessoa (Le Livre de l'intranquillité)." Elle travaille sur l'écriture de soi dans la littérature européenne contemporaine, et sur la transdisciplinarité (Littérature, art, médecine). Elle est actuellement ATER en Littérature comparée à l'Université Blaise Pascal-Clermont II.

Evelyn Kee Mew, 25 ans, vient de l'île Maurice. Après sa licence de Lettres Modernes à l'Université de Maurice, elle s'inscrit en Maîtrise de littérature comparée à l'Université de Provence (France). Son mémoire de maîtrise porte sur " L'hypotexte chinois dans la poésie de François Cheng : le cas de Qui dira notre nuit " et son mémoire de DEA sur un poète de la Caraïbe anglophone : " L'introduction et la traduction d'Omeros de Derek Walcott en France ". Elle prépare actuellement sa thèse sur " Une nouvelle voix / voie littéraire mauricienne " où elle étudie les enjeux qui permettront de comprendre la voie dans laquelle s'engage cette jeune littérature et de repenser les outils théoriques les mieux adaptés pour entendre sa voix.

Elisabetta Lo Vecchio, italienne, fréquente la deuxième année du doctorat en Littératures Comparées à l'Université de Bologne (Italie). Elle s'est licenciée ès lettres sous la direction de Remo Ceserani, par une dissertation en Littératures Comparées sur la représentation de la figure de Judas Iscariote dans la littérature occidentale. Maintenant elle s'occupe de la sécularisation des contes évangéliques, dans les détails de la représentation de Jésus Christ dans l'imaginaire de l'Occident sécularisé, sous la direction de Federico Bertoni et Gianni Vattimo. Elle a déjà participé à deux années de Synapsis, 'Contamination' (2003) et 'Fenêtres' (2004). Ils vont être publiés dans les 'Cahiers' de Synapsis IV et V deux articles qu'elle a écrit, l'un sur la représentation de la ville pendant la peste dans les romans de Defoe, Manzoni, et Camus et les implications anthropologiques de l'irruption de cette maladie dans la perception humaine de l'espace, l'autre sur la négation de la fenêtre dans un des dernières romans de Thomas Bernhard, 'Korrektur' (1975). Elle a étudié aussi le mythe dans l'oeuvre littéraire et picturale de Alberto Savinio, et l'approche à l'analyse du texte littéraire du penseur français René Girard.

Elena Mazzoleni a 26 ans. Elle a étudié Lingue e letterature straniere à l'université de Bergamo, sa "tesi di laurea" portait sur la notion de bonheur dans la littérature française: "La quete du bonheur tra Settecento e Novecento". Maintenant elle est à sa première année du doctorat "Teoria e analisi del testo" et travaille sur la notion d'Absence et ses flexions dans la littérature française du XIXe et XXe siècle.

Raoul Melotto, 29 ans, maîtrise en Philosophie de l'histoire, Philosophie, Université de Bologna, avec une dissertation sur Die Sonette an Orpheus de R. M. Rilke. DEA en Italien avec un memoire sur Dino Campana obtenu à l Université La Sorbonne, Paris IV, sous la direction de M. François Livi. A suivre la dissertation va etre publiée sur La Revue de Lettres Italiennes- Sorbonne, publication prevue en janvier 2006. Entretien avec le poète lituanien T. Venclova parue sur Il Corriere della Sera (juillet 2004). Inscript (II eme année) en doctorat de " Comparatistica " à Bologna ; la recherche porte sur la dèrniere production en langue française de Rainer Maria Rilke. Traduction et commentaire de l' Epistolaire en vers R.M. Rilke- E. Mitterer, 1924-1926 , ouvrage en cours de publication chez In forma di parole.

Chiara Mengozzi a 23 vingt-trois ans. Elle est étudiante à l'Université de Trieste et elle va présenter son mémoire en octobre prochain. Elle analyse dans son mémoire la représentation des animaux chez quelques écrivains contemporains comme J. M. Coetzee, Franz Kafka ou Toni Morrison, choisis pour leurs caractère problematique par rapport à la question de l'animalité dans ses implications théoriques et philosophiques.

Samanta Picciaiola, 29 ans, maîtrise en Histoire de la critique, Philosophie, Université de Bologna, sur " Le figure dell'alterità nelle Metamorfosi di Apuleio ". DEA (diplome d'études approfondies) en Italien avec une recherche portante sur le poète Ungaretti, sous la direction de M. François Livi, Université La Sorbonne, Paris IV. Inscripte (II eme année) en doctorat d'étude romains, Italien, à Paris IV ; elle s'occupe de Alberto Savinio et de sa production théâtrale en co-tutelle avec l'Université de Firenze - M.me Papini. Traduction et commentaire de l' Epistolaire M. Raymond-A. Béguin, "Lettres, 1927-1957 ", ouvrage en cours de publication chez In forma di parole.

Francesca Irene Sensini a 31 ans, est née à Gênes mais habite Paris depuis 3 ans, où elle enseigne l'italien. Elle a obtenu sa maîtrise en Sémantique et lexicologique à l'Université des Etudes de Gênes et un DEA en Etudes Germaniques à l'université de Nice Sophia Antipolis. Elle est actuellement inscrite en dernière année de Doctorat d'Etudes italiennes et roumaines à l'Université Sorbonne Paris IV. Ses travaux de doctorat sont consacrés à l'étude des Poèmes Conviviaux de Giovanni Pascoli, et en particulier aux rapports qu'entretiennent avec la littérature classique grecque et latine et le symbolisme 'fin de siècle'. Ses publications portent sur le problème de la traduction (Pindare traduit par Hölderlin) et des influences et métamorphoses des classiques dans la littérature du XX siècle (Aristophane, Dante et Pascoli ; Narcisse et le 'double' pascolien ; Achille dans Pascoli).

Sara Vandewaetere a obtenu sa maîtrise en langues romanes en 2001 à l'université d'Anvers, en Belgique. En 2002, elle a suivi un DEA d'italien à l'université Paris X. Elle y a écrit un mémoire sur l'intertextualité dantesque dans l'œuvre de Primo Levi. En 2002-2003, elle a pu continuer ses recherches à Bologne, grâce à une bourse d'études du Collegio dei Fiamminghi. En juillet 2003 elle est retournée à son université d'origine où elle travaille jusqu'à présent à l'élaboration d'une thèse sur l'importance des aspects sensoriels dans la vie, la philosophie, et l'œuvre de Levi. Il s'agit d'un aspect peu étudié dans l'œuvre de cet auteur, qui peut tout de même offrir une perspective unitaire sur des thèmes très diversifiés abordés par l'auteur, notamment, la thématique de la survivance, de la vocation scientifique et de la vocation littéraire.

Jessica Wilker a trente-trois ans, est de nationalité allemande et vit à Paris depuis quinze ans. Elle a effectué toutes ses études supérieures (en lettres modernes, allemand et littérature comparée) à la Sorbonne, où elle a soutenue sa thèse de doctorat en décembre 2002 (thèse intitulée "Logiques du silence. L'Intervalle comme point de rencontre chez Rilke et Mallarmé"). Publication de plusieurs articles sur la littérature allemande, anglaise, française des XIXe et XXe siècles et sur des problèmes de traduction. Elle enseigne, à partir du mois de septembre, la la littérature comparée à l'Université de Lille.


John Neubauer, The Shape of Tone (in German)

TUTOR - Giuliano Bacigalupo wurde 1978 in Genua geboren. Er hat Literatur an der Universität Genua studiert und mit einer Diplomarbeit über die Werke der russischen Denker Michail Bachtin, Valentin Volosinov und Pavel Medvedev abgeschlossen. Seit 2003 promoviert er in der Allgemeinen und Vergleichenden Literatur an der Universität Bologna. Schwerpunkt seiner Doktorarbeit bilden die "Logischen Untersuchungen" von Edmund Husserl. Zu seinen Hauptinteressen zählt auch, von den Arbeiten der schon genannten Autoren abgesehen, die Philosophie des Aristoteles, vor allem seine Logik, Poetik und Rhetorik, worüber er einige Artikel veröffentlicht hat, bzw. bald veröffentlichen wird.

Nicola Barilli wurde am ersten Januar 1977 in Bologna geboren. Er hat an der Uivesität von Bologna Literatur studiert, und er hat sein Studium mit einer Arbeit über Bertolt Brecht und Walter Benjamin abgeschlossen. Hauptthema dieser Arbeit war die Beziehung zwischen Kultur und Technik in der Weimarer Zeit. Danach hat er über das Theater Frank Wedekinds und das Werk von Luciano Bianciardi geschrieben. Derzeit absolviert er ein Doktorat in Vergleichender Literatur an der Universität von Bologna, mit einem Forschungsprojekt über das Theater von Heiner Müller.

Maria Raffaella Benvenuto wurde in Rom geboren und ist 44 Jahre alt. Sie hat Sprachwissenschaft an der Universität La Sapienza in Rom studiert und mit einer Diplomarbeit über die Dichtung von Arthur Symons abgeschlossen. Von 1987 bis 1995 lehrte sie englisch am Gymnasium und von 1996 bis 2001 italienische Sprache an der finnischen Universität von Jyväskylä. Danach hat sie kulturelle Veranstaltungen für das italienische Außenministerium organiziert. Zur zeit promoviert sie in Vergleichender Literatur an der Universität IULM in Mailand. Thema ihrer Doktkorarbeit is das Märchen in Westeuropa.

Beatrice Furini kommt aus Siena, Italien und hat dort Germanistik studiert. Sie hat ihre Diplomarbeit ueber Wirklichkeitswahrnehmung in Berlin Alexanderplatz von A. Doeblin geschrieben. Danach hat sie studiert, um Lehrerin von English in der Schule zu werder. Zur Zeit nimmt sie an einem creative writing Master an der Universitaet Siena teil.

Anna Haupt studiert seit zwei Semestern in Tübingen Neuere Deutsche Literatur, Neuere und Neuste Geschichte und Öffentliches Recht. Bevor sie nach Tübingen kam, studierte sie in Heidelberg. In ihrer Magisterarbeit setzt sie sich mit der Erfahrung von Emigration vor dem zweiten Weltkrieg und der Wahrnehmung der neuen Heimat auseinander.

Verena Krabbe ist 25 Jahre alt und kommt aus Fröndenberg, was in der Nähe von Dortmund liegt. Sie studiert an der Eberhard-Karls-Universität Tübingen. Dieses Semester hat sie an einem komparatistischen Seminar über Mimesis und Wirklichkeiten teilgenommen. Ihre Magisterarbeit schreibt sie zusammen mit Anna Haupt. Die Magisterarbeit setzt sich auseinander mit der Erfahrung von Emigration und dem Umgang Exilierter mit ihrer alten und neuen Heimat.

Merel Leeman ist 26 Jahre alt. Sie wohnt in Amsterdam und hat Literaturwissenschaft und Geschichte an der Universität von Amsterdam studiert. Thema ihrer Magisterarbeit war der Versuch Thomas Manns und Walt Whitmans die nationale Identität und die Demokratie miteinander zu verbinden. Sie hat über Whitman in der 'NRC', eine der wichtigsten niederländischen Tageszeitungen, und der prominenten literarischen Zeitschrift 'Revisor' publiziert. Merel möchte über die problematische, kulturelle Beziehung zwischen der amerikanischen und der deutschen Kultur nach dem Zweiten Weltkrieg promovieren. Dieser Gegenstand soll in literarischer und historischer Hinsicht untersucht werden.

Sabine Lilienthal ist 25 Jahre alt und kommt aus Greifswald. Sie studiert an der Universität Tübingen (Germany) Germanistik, Komparatistik und Rhetorik. Das Thema ihrer Magisterarbeit lautet: "Gesellschaftliche Rolle und ästhetischer Reiz der Frauen in den Werken Theodor Fontanes". Dabei untersucht sie die verschiedenen Figuren mit ihren charakteristischen Eigenarten in ihrem historischen und privaten Kontext, und vergleicht diese miteinander. Zur Zeit arbeitet sie an einer Seminararbeit für Professor Wertheimer zu dem Thema "Mimesis und Wirklichkeit(en) - Die Darstellung von Realität in der europäischen Literatur.

Magdalena Silvia Mancas studierte Romanistik an der Universität Babes-Bolyai (Klausenburg, Rumänien). Seit Oktober 2001 Doktorandin am Graduiertenkolleg "Kulturen der Lüge" mit einem Projekt zur Ästhetik der Lüge in der französischen Nouvelle Autobiographie (Doppelpromotion unter deutsch-französischer Betreuung).

Alessandro Viti ist 27 Jahre alt und kommt aus Toskana, Italien. Er hat gerade das erstes Jahr seines Doktorats beendet. Naemlich nimmt er das Doktorat in Siena mit Professor Luperini teil. Der Name des Doktorats ist italienische Literatur, Untersuchungstechniken und Theorie der Interpretation. Er hat doch in Pisa Universitaet studiert, sein Diplomarbeit hat das Thema des Exils in der neunzehnten Jahrhunder Literatur behandelt. Sein Forschungsprojekt setzt sich mit dem selben Thema in ersten Jahrzehnten des zwanzigsten Jahrhunderts auseinander. Er beschaeftigt sich auch mit theoretischen Probleme der Thematik, deswegen ist er an Synapsis interessiert. Er hat schon an Seminar des Professor Jakobs in Synapsis 2004 teilgenommen, und er hat es sehr lehrreich gefunden.


Sergio Zatti, Autobiografia e percezione del Sé (in Italian)

TUTOR - Francesco Ghelli nasce a Pisa nel 1971. Si è laureato all'università di Pisa e ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria e Analisi del testo all'Università di Bergamo. Si occupa di letteratura europea e americana in ambito otto-novecentesco, con una forte attenzione per la letteratura postmoderna. I suoi principali studi, entrambi di carattere tematico, riguardano: 1) la rappresentazione letteraria degli effetti delle droghe, argomento della sua tesi di laurea, al quale ha inoltre dedicato un saggio ("Viaggi nel regno dell'illogico", Napoli, Liguori, 2003); 2) il caso significativo nella letteratura del Novecento (coincidenze, paranoia), argomento della tesi di dottorato e di alcuni articoli. Fra i suoi altri interessi figurano il sogno raccontato, soprattutto nella letteratura del Novecento, i rapporti fra immaginario scientifico e immaginario letterario, gli interscambi fra letteratura e cultura di massa (in particolare la pubblicità su cui ha pubblicato di recente un volumetto divulgativo: "Letteratura e pubblicità", Roma, Carocci, 2005). Oltre ai lavori ricordati, Francesco Ghelli ha scritto saggi o articoli su Balzac, Nerval, Pynchon, DeLillo, sul romanzo dell'adolescente del primo Novecento, su entropia e letteratura, su letteratura e tecnologia, sulle ghost stories.

Nicoletta Baglioni si è laureata presso l'Università degli Studi di Siena (sede di Arezzo) con una tesi di laurea sulla commedia cinematografica di Ingmare Bergman. Attualmente, presso la stessa università, sta sviluppando una tesi di dottorato sulle intersezioni tra autobiografia e cinema.

Maria Grazia Cossu, laureata in Pedagogia e in Lettere moderne a Cagliari, docente di scuola media superiore, attualmente al terzo anno del dottorato in letterature comparate, svolge una tesi sulla figura della madre nella scrittura autobiografica di Yourcenar, Morante e Lalla Romano. Contemporaneamente, si sta occupando di poesia epica secentesca (Tolomeo Nozzolini, La Sardegna recuperata, Pisa 1623).

Valerio Cuccaroni ha ventisette anni ed è originario di Ancona. Frequenta la Scuola di Dottorato in Italianistica dell'Università di Bologna, in cotutela con l'Université de Paris IV-Sorbonne. Sta scrivendo una tesi su "La scrittura letteraria della follia in Italia negli anni Sessanta e Settanta". Ha pubblicato un estratto della tesi in AA.VV., Le forme del narrare, Atti del VII Congresso Nazionale A.D.I. (Macerata, 24-27 ottobre 2003), Firenze, Polistampa, 2004, pp. 941-954. Articoli di critica letteraria e teatrale sono apparsi su "L'immaginazione", "Argo" e "Il Messaggero Ancona". Sta conducendo un laboratorio di scrittura creativa nella Comunità Terapeutica "Crisalide" di Osimo per adolescenti e adulti con problemi psichici, inserito nel progetto "La parola che cura", da lui stesso coordinato. Compie traduzioni dal francese per "il manifesto-Le monde diplomatique".

Amy Elghoroury ha 22 anni ed viene da San Diego, California. Si è laureata in French and Italian studies a UCLA nel 2003, con una tesi sulle corrispondenze nella percezione spazio-temporale nella narrativa, in pittura e nel cinema. Attualmente è al primo anno del programma di dottorato in French and Italian a Stanford, dove conta di scrivere una tesi di ricerca sulla letteratura italiana e francese tra la metà dell'Ottocento e il primo Novecento, concentrandosi sull'ordinamento causale e le conseguenti implicazioni filosofiche nel cronotopo dei testi narrativi.

Susanne Goumegou, 34 anni, è nata a Stoccarda e lavora attualmente a Bochum (Germania) come assistente di ricerca. La sua tesi di laurea (HU Berlin 1998) tratta della scrittura autobiografica nel romanzo "L'Amant" di Marguerite Duras, la tesi di dottorato riguarda il sogno scritto in Nerval, Breton e Leiris e il discorso medicale e psicologico / psicanalitico (HU Berlin 2004). Sta progettando una dissertazione per l'abilitazione alla libera docenza sui romanzi del Settecento (francesi e italiani) nel contesto dell'Illuminismo europeo.

Annamaria Loria si è laureata in Lettere nel giugno 2004 presso l'Università degli Studi di Pisa, discutendo una tesi sulla questione teorica dello straniamento. E' attualmente dottoranda presso l'Università della Calabria, si occupa della questione della focalizzazione interna nel romanzo italiano del secondo Ottocento. In corso di pubblicazione articoli sullo straniamento, su Capuana, su De Roberto.

Mario Maccherini ha 29 anni e vive a Roma. Si è laureato in Letterature Moderne presso l'Università "La Sapienza" di Roma con una tesi dal titolo "La citazione nella Nausée di Jean-Paul Sartre". Attualmente è dottorando in Letterature Straniere Moderne presso l'Università di Pisa: sta preparando una dissertation sull'écriture du je in alcuni scritti sartriani (carnets, journal, ecc.). I suoi interessi prinicipali sono la letteratura francese di metà e fine ottocento, la letteratura del novecento (primo e secondo dopoguerra, Nouveau Roman) e dell'extrême contemporain francese e italiano. A livello teorico invece sono le scritture dell'io (autobiografia, autofiction, Romanduje), temporalità in letteratura, citazione e riscrittura nel novencento.

Francesca Negro si e' laureata in lettere presso l'Universita' degli Studi di Genova con una tesi su "La Presenza degli Oggetti nella Lirica Barocca". Sta attualmente completando il corso di dottorato in Letterature Moderne e Comparate presso l'Universita' di Genova con una tesi su " L'importanza della visione nella poesia del Seicento Inglese ed Italiano". Si interessa inoltre di rapporti tra letteratura ed arti visive nell'ambito del primo novecento francese ed italiano, e di letteratura russa dello stesso periodo.

Silvia Potì ha 26 anni. Si è laureata in Psicologia Clinica presso l'Università di Roma "La Sapienza", sotto la direzione del prof. Carli, con una tesi sulle culture giovanili. Attualmente sta concludendo il dottorato di ricerca in Psicologia Clinica presso l'Università di Lecce. Tra i suoi principali interessi figurano la psicosociologia, fondamentalmente di matrice francese, l'analisi testuale e la letteratura comparata. I suoi studi riguardano in particolare la costruzione degli immaginari nelle rappresentazioni culturali, il resoconto in psicologia e letteratura, i rapporti tra emozione, pensiero e linguaggio.

Alessandra Scanu si è laureata in Lettere moderne all'Università di Cagliari in Storia delle tradizioni popolari con una tesi in fiabistica. In seguito si è trasferita a Seattle, Usa, dove ha insegnato italiano all'Università di Washington e ha conseguito il Master in Italian Studies con una tesi su Montale. Recentemente ha finito la Scuola di Specializzazione in Studi sardi ad indirizzo antropologico all'Università di Cagliari. Attualmente insegna Lettere.

Stefania Sini si è laureata nel 1996 all'Universita' degli studi di Milano con Franco Brioschi in Storia della critica letteraria ("Voce e intonazione nel pensiero estetico di Michail Bachtin"), nel 2001 ha conseguito il dottorato in Storia della lingua e letteratura italiana presso la stessa universita' con una tesi su Giambattista Vico ("Retorica e topica della scienza nuova"). Si occupa di teoria della letteratura, estetica, letterature comparate. Attualmente assegnista di ricerca, sta lavorando sui Formalisti russi e in particolare su Boris Ejchenbaum. Ha tradotto poesia e saggistica dal russo (Tarkovskij, Mandel'stam, Bachtin, Spet). Ha pubblicato "Spazi vichiani", (Milano, Il Filarete, 2005) e altri saggi apparsi su "Acme", "Kamen'", "Recherches semiotiques/ Semiotic inquiry", "Metafiziceskie issledovanie".

 


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