| Per ricordare... |
| Sono passati venticinque anni da quando, una sera di gennaio, invitato da alcuni amici, misi piede in quella che sarà la cellula originale della sezione judo di questa università. Da allora molti giovani e non, hanno fatto le loro esperienze su quel tatami portando i colori del CUS in tutti gli angoli dell'Europa. Se oggi si deve stilare un consuntivo, non per fermarsi, ma per trovare nuove motivazioni al fine di raggiungere livelli pių elevati, basta leggere il medagliere nel quale sono riportati i successi dei nostri ragazzi. La sezione, col passare degli anni, si č diversificata dandosi come obbiettivo la diffusione del Judo: quindi Judo a tutti e per tutti. Oggi pur esistendo un forte gruppo agonistico, esistono dei gruppi di lavoro che si occupano del recupero motorio sui portatori della sindrome di Down, di psicomotoria infantile, di judo amatoriale e dello studio dei kata. Il gruppo dirigente ha inoltre, da 14 anni, dato vita ad una manifestazione ormai diventata un punto di riferimento per i giovani judoka di tutto il mondo: il Torneo "Città del Palio UNDER 18". La partecipazione della nazionale giovanile Nipponica lo pone tra le pių qualificate manifestazioni d'Europa. Ma la cosa pių importante resta il fatto tangibile che tutto ciò è stato fatto in nome di una grandissima passione sportiva la quale ha insegnato prima di tutto a misurarsi, per costruire sulle esperienze fatte, delle solide basi per migliorare. |
| Bruno Nibbi |