Studiare a Siena non significa scegliere una città universitaria uguale alle altre. Oltre a frequentare l’ateneo, qui si vive la città con i suoi abitanti; non accade come nei college del modello anglosassone che si caratterizza per una distinzione netta fra la città e il campus. E la ricchezza di Siena e della sua Università sta proprio in questo essere una naturale «città campus» da secoli. Le piccole dimensioni, la qualità della vita, la ricchezza storica e culturale, la rendono una città accogliente, confortevole e a misura d’uomo.
In città, oltre allo studio, sono tante le cose che si possono fare, un po’ in tutti i periodi dell’anno. Musei sempre aperti (Pinacoteca Nazionale, Santa Maria della Scala, Palazzo delle Papesse, per citare i più famosi); teatri con variegati cartelloni di spettacoli (Teatro de’ Rozzi e de’ Rinnovati); sale cinematografiche d’inverno, all’aperto in estate e rassegne nel corso dell’anno (Terre di Siena Film Festival); eventi e concerti musicali tutto l’anno (Accademia Chigiana, Jazz festival e altro ancora). Da non dimenticare infine l’appuntamento con il Palio, la principale manifestazione storica, che vede protagonisti Piazza del Campo e le strade del centro storico. Dieci contrade corrono, orami dalla fine del XVII secolo, il 2 luglio e il 16 agosto per aggiudicarsi il Palio, il drappello dipinto dato in premio ai vincitori.