Università degli Studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia II - Arezzo Dipartimento di Studi Storico-Sociali e Filosofici Laboratorio di informatica umanistica

 

ATTIVITÀ PROFESSIONALIZZANTI

Corso di Laurea in "Filosofia, Storia e Comunicazione"

     Il Corso di Laurea in Filosofia di Arezzo, in collaborazione con l’ufficio Placement Office e con il Progetto CampusOne, ha avviato un potenziamento delle attività professionalizzanti. Oltre alle attività sviluppate grazie al Laboratorio di Informatica Umanistica, all’introduzione del PET obbligatorio ed alle agevolazioni per il conseguimento del patentino informatico (ECDL), da gennaio 2003 sono stati anche attivati 6 stages professionalizzanti.

     La durata dello stage, a cui vengono corrisposti 5 Crediti Formativi, è di 125 ore, alla fine delle quali lo studente dovrà presentare al tutor accademico una relazione scritta sulla propria esperienza. Ad oggi (ottobre 2003) 4 studenti hanno preso parte agli stages presso le seguenti aziende:

-         Studio Calvelli - Ricerca e Selezione Personale (1)

-         Istituto Psico Pedagogico “Vittoria Colonna” (1)

-         CSA, ex provveditorato allo studio (2)

-         ATAM, Azienda Trasporti Automobilistici Municipali (1)

 

     E’ stato inoltre introdotto uno stage interno al CDL in cui lo studente, coordinato dal Manager Didattico, si occupa della comunicazione, esterna e interna, del CDL.

     Altre numerose ditte hanno aderito all’iniziativa e rimangono in attesa della disponibilità degli studenti tra queste, CONFESERCENTI (Ar), ASCOM (Ar), FEDERIMPRESA (Ar), Liceo Scientifico Poppi (Ar), Fondazione Toscana Arte e Spettacolo (Ar). Per chi fosse interessato a ricevere ulteriori informazioni o prenotarsi per un tirocinio può contattare l’Ufficio Placement Office http://www.unisi.it/placement/  (email: stage@unisi.ittel. 0577 232353) oppure il Manager Didattico del Corso di Laurea scrivendo a perugini3@unisi.it.

     A conferma del successo dell’iniziativa riportiamo, di seguito, i dati emersi dal sondaggio rivolto agli studenti e le aziende ospitanti dopo aver terminato l’esperienza del tirocinio. Le risposte sono state valutate in una scala da 1(molto negativo) a 10 (eccellente).

 

 

Medie matematiche dei risultati dei questionari per gli studenti

 

Esigenza di fare uno stage

8,5

Effettiva professionalizzazione derivata dalle attività svolte

7,75

Utilità dell’iniziativa per te

9,5

Utilità dell’iniziativa per l’azienda

7,5

Attrattiva delle attività svolte

7,75

Coerenza dello stage con la preparazione accademica

8,25

Coinvolgimento del tutor accademico

4,75

Coinvolgimento del tutor aziendale

9

Rapporto crediti/quantità di lavoro/ore impiegate

7

Rapporto con gli altri impiegati/collaboratori

9,25

Conciliabilità dello stage con le attività accademiche

8

L’esperienza nell’insieme

9,5

 

 

Suggerimenti/osservazioni studenti

 

  • Non molto conciliabile con la frequenza delle lezioni

 

 

 

Medie matematiche dei risultati dei questionari per le aziende

 

 

Effettiva professionalizzazione dello studente

8

Utilità dell’iniziativa per lo studente

8,5

Utilità dell’iniziativa per l’azienda

7,25

Coinvolgimento dello studente

9

Coinvolgimento effettivo di docenti dell’Università

2

Necessità del coinvolgimento di docenti dell’università

5

Rapporto tra la preparazione accademica e le attività svolte durante lo stage

6

Rapporto dello stagista con gli altri impiegati

9

Capacità dello studente di usare il computer

7

Capacità dello studente di usare la lingua inglese

7,5

Flessibilità dello studente

9

Autonomia dello studente

7,5

Capacità di apprendimento dello studente

8,75

Disponibilità dello studente

9,5

L’esperienza nell’insieme

8,75

 

 

Suggerimenti/osservazioni tutor aziendali


  • Avvertire con maggior anticipo gli insegnanti interessati così da poter progettare l’esperienza in modo più mirato.

 

  • L’esperienza con il candidato è sicuramente nell’insieme più che positiva, soprattutto nel contatto con un ambito lavorativo dove un corso di laurea in filosofia potrebbe avere un ottimo impiego. Molto dipende chiaramente dalla partecipazione attiva dello studente, il quale ha manifestato sempre una particolare attenzione, disponibilità e interesse al punto tale da renderlo autonomo nei micro compiti assegnatigli.

 

  • Visto il tipo di attività svolta è consigliabile una maggiore permanenza, quindi l’idea delle 120 ore adeguata se distribuita in un part time continuato.

 

  • Predisposizione di una breve progettazione scritta delle attività di stage da concordare tra università, studente, azienda, secondo un modello unificato e semplice.

 

  • Pubblicazione, presso un sito dell’università, dell’elenco delle aziende ospitanti con le indicazioni di massima circa le attività nelle quali sono coinvolti gli stagisti.

 

  • Incontro del tutor aziendale con il tutor universitario

 

  • Maggiore coinvolgimento del tutor accademico. Pianificazione delle attività.

 

 

 

 

 

 22.10.2003