Regolamento didattico del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione”

 

 

Art. 1. Denominazione del Corso di laurea

 

1. È istituito presso la Facoltà di Lettere e Filosofia l’Università degli studi di Siena, con sede in  Arezzo, il Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione”, appartenente alla Classe 29 delle lauree universitarie. Il Corso di laurea si articola in due curricola, denominati rispettivamente “Filosofia della conoscenza e della comunicazione” e “Storia, culture e società”.

 

 

Art. 2. Requisiti per l’ammissione

 

1. Per iscriversi al Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione”, oltre a possedere il diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo conseguito all’estero riconosciuto come idoneo, occorre disporre di una buona capacità di lettura e scrittura ed avere una conoscenza di base di una lingua straniera.

2. Eventuali carenze culturali riscontrate nella prova di orientamento per le matricole organizzata dalla Facoltà saranno compensate da specifiche attività formative aggiuntive e di tutorato attivo, predisposte caso per caso dal Comitato per la didattica. Dette attività si svolgeranno immediatamente prima e durante il primo semestre a cura dei singoli docenti e comporteranno una verifica nella sessione di esami di febbraio.

3. Conformemente all’art. 21 del Regolamento didattico di Ateneo, al Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” è consentito iscriversi come “studente lavoratore”. Lo “studente lavoratore” o equiparato svolge le attività didattiche e consegue i crediti di ciascun anno accademico in due anni.

 

 

Art. 3. Esigenze delle Parti Interessate ed obiettivi formativi

 

1. Nel contesto dell’istituzione nel 2001 dei Corsi di laurea in “Filosofia” e in “Società, culture e istituzioni d’Europa”, che hanno sostituito il precedente Corso di laurea quadriennale in “Filosofia”, sono state avviate consultazioni approfondite e ripetute con le PI del territorio aretino, in particolare i docenti dell’università e delle scuole secondarie, gli studenti e le loro famiglie, gli enti locali e le rappresentanze della società civile ed economica. Questa operazione è approdata all’istituzione nel 2002 di un Comitato di indirizzo del Corso di laurea in “Filosofia”, formato da rappresentanti di tutte le PI individuate. Nello stesso tempo sono state avviate le procedure di autovalutazione e di valutazione dei due Corsi di laurea, che hanno portato nel corso del 2003, con la visita in loco di specifici gruppi di valutatori esterni, alla formalizzazione dell’itinerario di accreditamento dei Corsi di laurea stessi sia presso il MIUR sia presso la Regione Toscana.

2. Alla luce di questo processo di consultazione con le PI e delle esperienze didattiche e formative maturate all’interno dei Corsi di laurea in “Filosofia” e in “Società, culture e istituzioni d’Europa”, il Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” si propone di fornire ai propri iscritti una solida formazione di base nei vari settori degli studi filosofici (filosofia teoretica, estetica, ermeneutica, logica, etica ed etica applicata, bioetica, storia delle idee, storia e filosofia della scienza, logica e filosofia del linguaggio) e degli studi storico-sociali (con particolare attenzione ai processi di evoluzione e di trasformazione del contesto politico, economico, culturale e sociale dell’Europa in età moderna e contemporanea), in una prospettiva di spiccata interazione cognitiva interdisciplinare. Oltre che specifiche competenze disciplinari negli ambiti costitutivi del Corso di laurea, allo studente sarà garantita l’acquisizione di capacità informatiche e multimediali, mentre particolare attenzione sarà dedicata, anche tramite appositi laboratori e stages, alla formazione di abilità e progettualità tipiche delle tecniche della comunicazione interculturale.

3. Il laureato in “Filosofia, Storia e Comunicazione” è una figura professionale dotata di una formazione globale, polivalente e flessibile, che riesce ad integrare una salda formazione filosofica e storica di base con indispensabili competenze linguistiche, sociali ed economiche. Un laureato che è stato inoltre preparato a mettere a frutto il respiro della cultura umanistica con le problematiche dell’informatica, della comunicazione e dei linguaggi multimediali, e che ha sperimentato un’integrazione tra percorso accademico e professionalizzante, tra didattica teorica, esercitazioni di laboratorio e tirocinio. Un laureato che può aspirare ad un inserimento immediato nel mondo produttivo e nella pubblica amministrazione nell’ambito delle carriere legate alla professionalità intellettuale, assumendo compiti come: consulente aziendale, esperto dei processi di formazione continua del personale, responsabile di gestione delle risorse umane, esperto nella promozione e gestione di eventi culturali, esperto nella realizzazione di politiche e servizi legati alla comunicazione pubblica, web editor, esperto nelle attività di recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e delle tradizioni culturali. Un laureato, infine, che, proseguendo la propria formazione universitaria nei Corsi di laurea specialistica in “Studi filosofici” e in “Studi storici”, oltre che nel Dottorato in “Scienze filosofiche” attivato presso la Facoltà di lettere e Filosofia di Arezzo, può acquisire ulteriori e più approfondite capacità culturali e professionali, indispensabili per la carriera didattica nel mondo della scuola secondaria e della ricerca scientifica avanzata.

 

 

Art. 4. Elenco delle attività formative

 

1. In conformità con l’Ordinamento didattico approvato, il Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” prevede specifiche attività formative di base, caratterizzanti ed affini, articolate in  insegnamenti e moduli didattici afferenti a specifici settori scientifico-disciplinari secondo la sottoriportata Tabella. In questo contesto sono comprese altre attività formative per un totale di 10 cfu, che prevedono la scelta tra moduli di insegnamento finalizzati all’acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche, informatiche ed economico-giuridiche, il conseguimento di certificazioni professionali (ECDL), la frequenza di stages e tirocini.

 

 

Attività formative

Ambiti disciplinari

Settori scientifico-disciplinari

CFU

Di base

Storia della filosofia

M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-STO/05 - Storia del
la scienza e delle tecniche

10

 

 

Istituzioni di filosofia

IUS/20 - Filosofia del diritto
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale

15-20

 

Caratterizzanti

Filosofia morale,

politica e teoretica

M-FIL/01 - Filosofia teoretica
M-FIL/03 - Filosofia morale
SPS/01 - Filosofia politica

5-15

 

 

Estetica e filosofia del linguaggio

M-FIL/04 - Estetica
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi

5

 

Storia della filosofia

M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale

5

 

 

Filosofia e storia della

Scienza

M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche

10

 

Discipline

demoetnoantropologi-

che, pedagogiche, psi-

cologiche e economi-

che

M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale
M-PED/02 - Storia della pedagogia
M-PED/03 - Didattica
e pedagogia speciale
M-PED/04 - Pedagogia sperimentale
M-PSI/01 - Psicologia generale
M-PSI/04 - Psicologia dello sviluppo e psicologia

dell'educazione
M-PSI/07 - Psicologia dinamica
SECS-P/01 - Economia politica
SPS/07 – Sociologia generale

20-25

 

Affini o integrative

Discipline letterarie e linguistiche

L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/21 - Slavistica

5

 

 

 

Discipline storiche

L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'europa orienta
le
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
SECS-P/12 - Storia economica
SPS/02 - Storia delle dottrine politiche

20-35

 

 

 

 

 

 

Discipline scientifiche

BIO/05 - Zoologia
BIO/06 - Anatomia comparata e citologia
BIO/08 - Antropologia
BIO/09 - Fisiologia
CHIM/02 - Chimica fisica
CHIM/03 - Chimica generale e inorganica
CHIM/06 - Chimica organica
FIS/01 - Fisica sperimentale
FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici
FIS/05 - Astronomia e astrofisica
FIS/06 - Fisica per il sistema terra e per il mezzo

circumterrestre
FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali,

biologia e medicina)
FIS/08 - Didattica e storia della fisica
INF/01 - Informatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni

M-PSI/02 - Psicobiologia e psicologia fisiologica
M-PSI/03 - Psicometria
MAT/01 - Logica matematica
MAT/02 - Algebra
MAT/04 - Matematiche co
mplementari
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MED/02 - Storia della medicina

5-10

Ambito aggregato

per crediti di sede

 

INF/01 - Informatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni

IUS/14 - Diritto dell’Unione Europea

L-ART/02 - Storia dell’arte moderna

L-ART/03 - Storia dell’arte contemporanea

L-ART/05 - Discipline dello spettacolo

L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione

L-ART/07 - Musicologia e storia della musica

L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana

M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche

M-FIL/01 - Filosofia teoretica

M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale

M-FIL/04 - Estetica
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi

M-FIL/06 - Storia della filosofia

M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale

M-GGR/01 - Geografia

M-PSI/05 - Psicologia sociale

M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'europa orientale
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/05 - Sto
ria della scienza e delle tecniche

M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia

M-STO/09 - Paleografia

SECS-P/01 - Economia politica
SECS-P/04 - Storia del pensiero economico

SECS-P/12 - Storia economica

SPS/02 - Storia delle dottrine politiche

SPS/07 - Sociologia generale
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi

40

A scelta dello

studente

 

10

Per la prova finale

e per la conoscen-

za della lingua

straniera

Prova finale

4

Lingua straniera (PET)

6

Altre

Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche (ECDL) e relazionali,

tirocini, etc.

10

TOTALE

 

170-

210

 

 

 

Art. 5. Piani di studio

 

1. Relativamente ai due curricola nei quali è articolato il Corso di laurea, ogni anno il Comitato per la didattica appronta e pubblica i modelli dei rispettivi piani di studio sulla base dell’elenco delle attività formative di cui al precedente art. 4, indicando per ciascuno dei tre anni di corso la denominazione degli insegnamenti e dei moduli attivati, nonché i crediti assegnati a ciascuna unità didattica.

2. Entro il 30 novembre del primo anno, lo studente deve scegliere quale curriculo intende seguire e compilare il relativo piano di studio, consegnandolo alla Segreteria studenti. Il piano di studio può essere modificato negli anni successivi entro il 30 novembre. Eventuali cambiamenti di curricolo devono essere approvati dal Comitato per la didattica, che deciderà anche il riconoscimento dei crediti acquisiti.

3. I piani di studio sono approvati dal Comitato per la Didattica, previo il parere favorevole di una Commissione nominata dal Comitato stesso.

4. Il piano di studi può anche prevedere un numero complessivo di crediti superiore o inferiore a 60 per anno.

5. Piano di studio del curricolo di “Filosofia  della conoscenza e della comunicazione”. Il curricolo si propone di sviluppare ed approfondire la tradizionale vocazione per gli studi filosofici, che restano l’asse portante dell’offerta formativa, anche nella dimensione della comunicazione interculturale e dei nuovi linguaggi dell’informatica e della multimedialità. I 180 crediti del curricolo sono interamente riconosciuti ai fini del conseguimento della laurea specialistica in “Studi filosofici”. Per la predisposizione del proprio piano di studi gli studenti possono scegliere tra due opzioni: a) seguire, anno per anno, l’articolazione delle materie suggerita dal Corso di laurea; b) fare un piano di studio libero, inserendo nei tre anni le materie previste secondo i loro interessi e gli argomenti proposti dai docenti.

 

 

Soluzione A

 

 

Primo anno

 

Cfu

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Storia greca, Storia romana, Antichità greche, Antichità romane, Storia medievale, Fonti per la storia del medioevo, Storia delle religioni, Storia del cristianesimo e della chiese

5

Storia moderna A o Storia contemporanea A

10

Storia della filosofia (Moduli A + B) oppure, in alternativa, Storia della scienza (Moduli A + B)

10

Filosofia teoretica (Moduli A + B) oppure, in alternativa, Filosofia morale (Moduli A + B)

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Letteratura greca, Letteratura latina, Filologia romanza, Letteratura italiana, Letteratura italiana moderna e contemporanea, Storia delle critica e della storiografia letteraria, Sociologia dell’arte e della letteratura, Semiotica del testo, Teoria e storia dei generi letterari, Linguistica generale, Glottologia, Storia della lingua italiana, SCRIBA, Lingua francese, Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua tedesca

10

A scelta in due dei seguenti moduli: Laboratorio di informatica e Teoria e tecniche del linguaggio ipertestuale (Prof. Zanichelli), oppure Informatica umanistica e Filosofia della comunicazione (Prof. Grotti)

6

PET

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Pedagogia generale, Educazione degli adulti, Storia della pedagogia, Didattica generale, Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento, Psicologia generale, Psicologia dell’educazione, Psicologia sociale

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Pedagogia generale, Educazione degli adulti, Storia  della pedagogia, Didattica generale, Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento

                                        

Secondo anno

 

10

Storia della scienza (Moduli A + B) oppure Storia della filosofia (Moduli A + B), a seconda della scelta fatta il primo anno

5

A scelta tra Teoria e tecniche del linguaggio ipertestuale e Filosofia della comunicazione

5

A scelta tra Filosofia della scienza A e Logica

5

Estetica A

10

Filosofia morale (Moduli A + B) oppure Filosofia teoretica (Moduli A + B), a seconda della scelta fatta il primo anno

5

Filosofia della religione A

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Psicologia generale, Psicologia dell’educazione, Psicologia sociale

5

A scelta in un uno dei seguenti moduli: Storia della filosofia antica A, Storia della filosofia medievale A

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Estetica B, Filosofia della scienza B, Filosofia della religione B, Filosofia della musica A, Logica (se non già scelto prima)

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Didattica della filosofia, Storia della filosofia morale, Storia della filosofia antica B

                                                  

Terzo anno

 

5

Storia moderna A o Storia contemporanea A, a seconda dell’opzione fatta nel primo anno

5

A scelta tra uno dei seguenti moduli: Storia moderna B, Storia contemporanea B, Storia economica, Storia delle dottrine politiche, Storia della Toscana in età moderna e contemporanea, Storia dell’Europa contemporanea, Storia della stampa e dell’editoria, Storia delle donne e delle relazioni di genere

5

Filosofia della mente

5

Storia delle rivoluzioni scientifiche

5

A scelta tra Filosofia del linguaggio e Retorica e teoria dell’argomentazione

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Sociologia delle comunicazioni di massa, Sociologia delle relazioni interpersonali

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Antropologia culturale, Etnologia, Etnografia, Sociologia generale, Sociologia dell’organizzazione, Sociologia delle comunicazioni di massa, Sociologia delle relazioni interpersonali, Storia delle tradizioni popolari, Teoria e tecniche della comunicazione pubblica

10

A libera scelta (indicare il/i relativo/i insegnamento/i con un * ) 

10

A scelta tra ECDL (5) + stage (5); oppure ECDL + uno dei seguenti moduli; oppure stage + uno dei seguenti moduli; oppure due dei seguenti moduli: Lingua francese, Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua tedesca, Laboratorio di informatica, Informatica umanistica, Filosofia della comunicazione, Teoria e tecniche del linguaggio ipertestuale, Retorica e teoria dell’argomentazione, Diritto dell’informazione e della comunicazione, Editoria multimediale, Teoria dell’informazione, Organizzazione e gestione delle risorse umane, Economia e organizzazione aziendale

4

Prova finale

Tot. 180

 

 

 

Soluzione B

 

Cfu

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Storia greca, Storia romana, Antichità greche, Antichità romane, Storia medievale, Fonti per la storia del medioevo, Storia delle religioni, Storia del cristianesimo e delle chiese

5

Storia moderna A

5

Storia contemporanea A

5

A scelta tra uno dei seguenti moduli: Storia contemporanea B, Storia moderna B, Storia economica, Storia delle dottrine politiche, Storia della Toscana in età moderna e contemporanea, Storia dell’Europa contemporanea, Storia della stampa e dell’editoria, Storia delle donne e delle relazioni di genere

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Letteratura greca, Letteratura latina, Filologia romanza, Letteratura italiana, Letteratura italiana moderna e contemporanea, Storia delle critica e della storiografia letteraria, Sociologia dell’arte e della letteratura, Semiotica del testo, Teoria e storia dei generi letterari, Linguistica generale, Glottologia, Storia della lingua italiana, SCRIBA, Lingua francese, Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua tedesca

15

A scelta in tre dei seguenti moduli: Laboratorio di informatica e Teoria e tecniche del linguaggio ipertestuale (Prof. Zanichelli), Informatica umanistica e Filosofia della comunicazione (Prof. Grotti), con l’avvertenza che Laboratorio di informatica e Informatica umanistica sono corsi preliminari destinati a studenti con poca preparazione informatica

6

PET

10

Filosofia teoretica (Moduli A + B)

5

A scelta tra Filosofia della scienza A e Logica

5

A scelta tra Filosofia del linguaggio e Retorica e teoria dell’argomentazione

5

Estetica A

10

Storia della filosofia (Moduli A + B)

10

Storia della scienza (Moduli A + B)

10

Filosofia morale (Moduli A + B)

5

Filosofia della religione A

5

Filosofia della mente

5

Storia delle rivoluzioni scientifiche

5

A scelta in un uno dei seguenti moduli: Storia della filosofia antica A, Storia della filosofia medievale A

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Estetica B, Filosofia della scienza B, Filosofia della religione B; Filosofia della musica A, Logica (se non già scelto prima)

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Didattica della filosofia, Storia della filosofia morale, Storia della filosofia antica B

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Sociologia delle comunicazioni di massa, Sociologia delle relazioni interpersonali

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Pedagogia generale, Educazione degli adulti, Storia della pedagogia, Didattica generale, Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento, Psicologia generale, Psicologia dell’educazione, Psicologia sociale

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Psicologia generale, Psicologia dell’educazione, Psicologia sociale

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Pedagogia generale, Educazione degli adulti, Storia della pedagogia, Didattica generale, Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento

5

A scelta in uno dei seguenti moduli: Antropologia culturale, Etnologia, Etnografia, Sociologia generale, Sociologia dell’organizzazione, Sociologia delle comunicazioni di massa, Sociologia delle relazioni interpersonali, Storia delle tradizioni popolari, Teoria e tecniche della comunicazione pubblica

10

A libera scelta (indire i relativi moduli con un * ) 

10

A scelta tra ECDL (5) + stage (5); oppure ECDL + uno dei seguenti moduli; oppure stage + uno dei seguenti moduli; oppure due dei seguenti moduli: Lingua francese, Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua tedesca, Laboratorio di informatica, Informatica umanistica, Filosofia della comunicazione, Teoria e tecniche del linguaggio ipertestuale, Retorica e teoria dell’argomentazione, Diritto dell’informazione e della comunicazione, Editoria multimediale, Teoria dell’informazione, Organizzazione e gestione delle risorse umane, Economia e organizzazione aziendale

4

Prova finale

Tot. 180

 

 

 

 6. Piano di studio del curricolo di “Storia, culture e società”. Il curricolo dedica particolare attenzione ai processi di evoluzione e di trasformazione del contesto politico, economico, culturale e sociale dell’Europa in età moderna e contemporanea. Lo studente potrà personalizzare il piano di studi – privilegiando gli aspetti storici, demoetnoantropologici o sociologici – in modo da assecondare le proprie propensioni ed aspettative di studio e lavoro. I 180 crediti del curricolo sono interamente riconosciuti ai fini del conseguimento della laurea specialistica in “Studi storici”.

 

 

Primo Anno

 

Cfu

10                 Storia moderna

10                 Storia contemporanea

10 (5+5)         Antropologia culturale

                     Etnologia

 5                  Storia della filosofia A

 5                  Storia della filosofia B

 5                  Storia della scienza A

 5                  A scelta tra: Storia della scienza B e Storia delle rivoluzioni scientifiche

 5                  Letteratura italiana

 5                  A scelta tra Laboratorio di Informatica o Informatica umanistica         

 6                  Pet

 

 

Secondo Anno

 

 

10                 Storia medievale

10                 Sociologia

 5                  Filosofia teoretica A

 5                  Filosofia teoretica B

 5                  A scelta tra Filosofia della scienza A, Filosofia della musica, Logica, Filosofia della                     religione A, Filosofia della mente, Storia della filosofia antica A, Filosofia del linguaggio

 5                  Storia economica

 5                  Storia del cristianesimo e delle chiese

15                 A scelta dello studente tra gli insegnamenti di uno dei tre percorsi:

 

   1. Storico

Storia contemporanea

Storia dell’Europa contemporanea

Storia delle donne e delle relazioni di genere

Storia moderna

Storia della Toscana in età moderna e contemporanea

Storia della stampa e dell’editoria

Storia delle religioni

Diritto dell’Unione europea

Archivistica generale

 

   2. Demoetnoantropologico

Antropologia culturale

Etnologia

Etnografia (metodologia)

Storia delle tradizioni popolari

 

   3. Sociologico

Metodologia e tecnica della ricerca sociale

Sociologia dell’organizzazione

Teorie e tecniche della comunicazione pubblica

Sociologia delle comunicazioni di massa

Sociologia dell’educazione

 

 

Terzo Anno

 

 

10                 Storia delle dottrine politiche

 5                  Filosofia morale A

 5                  Filosofia morale B

 5                 A scelta tra Estetica A, Didattica della filosofia, Storia della filosofia morale, Storia                                della filosofia medievale A, Retorica e teoria dell’argomentazione

15                 A scelta dello studente tra gli insegnamenti di uno dei tre percorsi:

 

   1. Storico

Storia contemporanea

Storia dell’Europa contemporanea

Storia delle donne e delle relazioni di genere

Storia moderna

Storia della Toscana in età moderna e contemporanea

Storia della stampa e dell’editoria

Storia economica

Storia del cristianesimo e delle chiese

 

   2. Demoetnoantropologico

Antropologia culturale

Etnologia

Etnografia (metodologia)

Storia delle tradizioni popolari

 

   3. Sociologico

Metodologia e tecnica della ricerca sociale

Sociologia dell’organizzazione

Teorie e tecniche della comunicazione pubblica

Sociologia delle comunicazioni di massa

Sociologia dell’educazione

 

10               A scelta tra: ECDL (5) + stage (5); oppure ECDL + uno dei seguenti moduli; oppure                        stage + uno dei seguenti moduli; oppure due dei seguenti moduli: Lingua francese,                         Lingua inglese, Lingua spagnola, Lingua tedesca, Editoria multimediale, Teoria e                            tecniche dei nuovi media

 

 4               prova finale

 

 

 

Art. 6. Calendario e tipologia delle attività didattiche

 

1. Le attività didattiche del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” si svolgono, secondo il disposto dell’art. 14 del Regolamento di Facoltà, per semestri in base ad un calendario approvato annualmente dalla Facoltà.

2. Le attività didattiche si svolgono attraverso lezioni frontali, seminari, esercitazioni e laboratori, supportati anche da specifiche attività di pratica testuale e di tutorato, anche a distanza.

3. Gli insegnamenti sono di norma articolati in due moduli distinti A e B della durata complessiva di 30 ore. I moduli didattici che compongono gli insegnamenti si svolgono in successione all’interno del calendario semestrale e possono essere seguiti dagli studenti in forma congiunta, formando in questo modo un’unica unità didattica, oppure in forma parziale, a seconda delle indicazioni del piano di studio. I moduli possono essere svolti anche in forma integrata da più docenti.

 

 

Art. 7. Stages, tirocinio e periodi di studio all’estero

 

1. Durante la propria carriera universitaria, lo studente del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” potrà partecipare ad attività di stage e di tirocinio presso enti pubblici e privati convenzionati con l’Ateneo. Questi periodi di studio, di durata non superiore a tre mesi e per complessive 125 ore di impegno, saranno riconosciuti come 5 crediti, previa approvazione e valutazione dei risultati acquisiti da parte del Comitato per la didattica sulla base di una relazione scritta dello studente.

2. Secondo quanto previsto dall’art. 19 del Regolamento didattico di Facoltà, lo studente potrà altresì acquisire presso un’università straniera fino a 60 crediti relativi ad attività previste del piano di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria ETCS, e sia stata ottenuta la preventiva approvazione da parte del Presidente del Comitato per la didattica. Il riconoscimento in termini di crediti di dette attività è subordinato alla frequenza di unità didattiche complete ed al superamento dell’esame previsto nel piano di studio approvato dal Comitato per la didattica.

 

 

Art. 8. Frequenza ed esami

 

1. I crediti attribuiti alle singole attività didattiche del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” vengono acquisiti dallo studente con il superamento della relativa prova d’esame. L’acquisizione dei crediti è legata alla frequenza e allo studio individuale, secondo un rapporto di 1:3 tra ore di didattica ed ore di studio individuale. Lo studente è tenuto ad assicurare un’assidua frequenza alle attività didattiche. Per comprovati motivi egli può tuttavia essere autorizzato dal docente titolare dell’insegnamento o modulo al quale è iscritto a seguire le attività didattiche in forma ridotta. In questi casi lo studente è tenuto ad assicurare un ulteriore impegno di studio individuale deciso dal docente. Gli “studenti lavoratori” possono acquisire i crediti mediante il superamento della sola prova d’esame purché abbiano concordato e svolto con i docenti dei singoli insegnamenti programmi specifici di studio, di pratica testuale e di tutorato attivo, anche tramite forme di insegnamento a distanza.

2. Lo studente che non abbia conseguito almeno 30 crediti al primo anno del Corso di laurea, 70 al secondo e 120 al terzo si iscrive come “studente ripetente” nell’anno corrispondente.

3. Ogni docente deve programmare nelle ore del proprio corso almeno una prova in itinere, che è da considerare come facoltativa per lo studente. La scelta della forma della prova è lasciata al singolo docente, anche se è preferibile che sia in forma scritta.

4. Ogni modulo didattico deve inoltre prevedere, al termine delle ore di lezione di cui è composto, forme di verifica, anch’esse facoltative per lo studente, che possono costituire l’unico elemento di valutazione per la Commissione giudicatrice oppure essere integrate in fase di esame finale.

5. Lo studente che segue più moduli in successione dello stesso insegnamento può anche unificare le verifiche in una sola prova finale, che si svolge nei normali appelli di esame.

6. Le sessioni e gli appelli di esame sono stabilite dal Regolamento didattico di Facoltà sulla base del principio della non sovrapposizione di lezioni ed esami.

7. Le votazioni acquisite nelle prove in itinere e nelle prove finali di ogni modulo sono registrate nel corso dei normali appelli di esame.

 

 

Art. 9. Prova finale e commissione di laurea

 

1. In ottemperanza alle disposizioni dell’art. 22 del Regolamento didattico di Facoltà, la prova finale per il conseguimento della laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” consiste nella discussione di fronte ad una commissione di un elaborato scritto, anche a carattere multimediale, riguardante un argomento relativo ad una delle discipline filosofiche o storico-sociali previste dal Corso, e comporta l’acquisizione di 4 crediti.

2. La Commissione per la prova finale e l’attribuzione del diploma è costituita da cinque docenti, di cui almeno tre della Facoltà, nominati dal Presidente del Comitato della didattica. Il relatore sotto la cui direzione lo studente ha svolto le attività formative relative alla prova finale è un docente della Facoltà, il correlatore può essere un esperto della materia.

3. La votazione, che terrà conto dei risultati degli esami di profitto sostenuti durante il corso di studio, è espressa in centodecimi ed eventuale lode.

 

 

Art. 10. Orientamento e tutorato

 

1. I docenti del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” partecipano alle attività di orientamento organizzate dalla Facoltà, anche in collaborazione con istituti di istruzione secondaria ed enti pubblici e privati, e rivolte agli studenti delle scuole superiori ai fini di una scelta consapevole degli studi universitari.

2. Nell’ambito del Piano annuale di tutorato approvato dal Comitato per la didattica, i docenti del Corso di laurea sono tenuti a predisporre all’interno del calendario delle proprie attività didattiche specifiche procedure di tutorato, anche a distanza, per gli studenti che frequentano i loro insegnamenti, per gli “studenti lavoratori” e per gli “studenti ripetenti”.

3. Le attività di orientamento e tutorato del Corso di laurea sono coordinate da un docente nominato dal Comitato, o in mancanza direttamente dal Presidente del Comitato.

3. All’atto dell’iscrizione ogni studente viene assegnato ad un docente tutore individuale, che lo segue durante tutta la sua carriera universitaria. In casi particolari, lo studente può richiedere al Presidente del Comitato per la didattica di essere assegnato ad un diverso docente-tutore.

 

 

Art. 11. Comitato per la didattica

 

1. Tutte le attività didattiche, di orientamento e tutoriali previste dall’Ordinamento del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” sono coordinate dal Comitato per la didattica.

2. Su indicazione dell’Assemblea dei docenti afferenti, di cui all’art. 13 del Regolamento di Facoltà, il Comitato per la didattica del Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione” è composto di 12 membri, con rappresentanza paritetica di docenti e studenti, ed è eletto secondo le modalità indicate dall’art. 9 del Regolamento didattico di Facoltà.

3. Le competenze del Comitato sono quelle previste dall’art. 9 del Regolamento didattico dell’Università di Siena.

4. Il Comitato assicura un’equilibrata regolamentazione del calendario didattico e degli orari delle singole attività, evitando che si determinino situazioni di squilibrio all’interno dei semestri e di sovrapposizione tra i singoli moduli didattici.

5. Il Comitato è tenuto a sentire gli studenti e  l’Assemblea dei docenti in ordine a deliberazioni di loro pertinenza ed interesse. 

6. Singoli docenti e studenti possono sottoporre al Comitato questioni attinenti alla didattica.

7. Il Comitato è sempre tenuto ad esaminare e deliberare sulle eventuali disfunzioni della didattica segnalate da studenti e docenti.

8. Il Comitato può delegare alcune questioni specifiche ad uno o più membri che hanno l’obbligo di riferire al Comitato stesso.

 

 

Art. 12. Presidente del Comitato per la didattica

 

Il Presidente del Comitato per la didattica viene eletto secondo le procedure dell’art. 10 del  Regolamento didattico di Facoltà e rappresenta il Comitato nei rapporti con gli altri organi della Facoltà e dell’Università.

 

 

Art. 13. Obblighi didattici dei docenti

 

1. In ottemperanza alle disposizioni dell’art. 16 del Regolamento didattico di Facoltà, è compito del Comitato per la didattica collaborare con il Preside di Facoltà allo scopo di assicurare il controllo del regolare svolgimento dell’attività didattica, in particolare per quanto attiene al rispetto degli obblighi didattici dei docenti, la regolarità delle lezioni e degli esami, l’osservanza dei relativi orari, compresi quelli di ricevimento, di assistenza e di tutorato.

2. I docenti sono tenuti a comunicare al Presidente del Comitato, oltre che agli studenti, ogni eventuale modifica rispetto agli orari di lezione e di ricevimento fissati all’inizio dell’anno. Inoltre i docenti debbono comunicare preventivamente agli studenti ogni eventuale assenza dalle lezioni.

3. Qualora si verifichino disfunzioni ed irregolarità, segnalate in forma non anonima da docenti e studenti, il Presidente del Comitato deve informare tempestivamente il Preside per i provvedimenti del caso.

 

 

Art. 14. Questionario della didattica

 

1. Il Comitato per la didattica organizza ogni anno forme di verifica dell’impegno e della funzionalità didattica mediante la distribuzione di un questionario redatto in forma anonima dagli studenti che frequentano i corsi di insegnamento.

2. Il questionario viene normalmente distribuito durante la terzultima o penultima settimana delle lezioni di ciascun semestre.

3. I docenti sono tenuti a facilitare la redazione del questionario sospendendo la lezione ed uscendo dall’aula.

4. Il Comitato per la didattica è tenuto ad analizzare i risultati del questionario, pubblicandoli in forma aggregata ed assumendo eventuali iniziative correttive delle disfunzioni riscontrate. I risultati individuali sono anch’essi esaminati dal Comitato per la didattica, che, laddove è necessario, può comunicare in forma riservata con i singoli docenti interessati.

 

 

Art. 15. Norme transitorie e finali

 

1. La gestione delle pratiche degli studenti che decidono di proseguire i loro studi all’interno del Corso di laurea quadriennale in “Filosofia” e dei precedenti Corsi di laurea in “Filosofia” e in “Società, culture ed istituzioni d’Europa” è affidata al Comitato per la didattica del nuovo Corso di laurea in “Filosofia, Storia e Comunicazione”, che ne costituisce la diretta continuazione. A tal fine il Comitato può nominare apposite commissioni con funzioni tecniche.

2. Per quanto non esplicitamente contemplato nel presente Regolamento si rinvia alle disposizioni dello Statuto, del Regolamento didattico di Ateneo e del Regolamento didattico della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo.

3. Modifiche al presente Regolamento sono proposte dal Comitato per la didattica ed approvate dal Consiglio di Facoltà.

 

 

Approvato dal Comitato per la didattica in “Filosofia, Storia e Comunicazione” del 9 settembre 2004