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Art. 1. Denominazione del Corso di Laurea 1. È istituito presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo il Corso di laurea specialistica biennale in "Studi filosofici", appartenente alla Classe 17 delle lauree specialistiche. Art. 2.
Requisiti per l'ammissione 1.
Per essere ammessi al Corso di laurea specialistica in “Studi filosofici”
occorre possedere il diploma di laurea triennale. È consentita l’iscrizione
condizionata anche a studenti che conseguiranno il diploma di laurea
triennale entro la sessione di esami del febbraio
dell’anno successivo a quello di iscrizione, purché non debbano acquisire
più di 10 crediti oltre a quelli della prova finale. 2.
L’ammissione al Corso di laurea specialistica in “Studi filosofici”
è subordinata al possesso di specifici requisiti culturali e di adeguatezza
della preparazione disciplinare che saranno valutati attraverso una
prova da svolgere prima dell’inizio dei corsi di insegnamento. La valutazione
farà riferimento ai seguenti criteri: 1) votazione del diploma di laurea
triennale, o - nel caso di iscrizione condizionata - media di votazione
degli esami sostenuti; 2) padronanza delle problematiche fondamentali
delle diverse discipline filosofiche; 3) padronanza di una seconda lingua
dell’UE, oltre a quella italiana; 4) padronanza delle tecniche informatiche
e multimediali di base. 3.
Ai laureati del Corso di laurea triennale in “Filosofia” e in “Filosofia,
Storia e Comunicazione”, attivati presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
di Arezzo, che risulteranno idonei alla prova di valutazione di cui
al comma 2, saranno integralmente riconosciuti i 180 crediti acquisiti.
4. Ai laureati
di diverso Corso di laurea triennale, che risulteranno idonei
alla prova di valutazione di cui al comma 2, saranno riconosciuti i
crediti compatibili con l’ordinamento didattico della laurea specialistica
in “Studi filosofici”. È ammessa l’iscrizione con un numero massimo
di 35 crediti da conseguire prima di essere ammessi a sostenere gli
esami del primo anno. 5. Nel caso
dei laureati del Corso di laurea quadriennale di Filosofia (o di altro
Corso di laurea quadriennale) l’ammissione è subordinata, oltre che
al superamento della prova di valutazione di cui al comma 2, al riconoscimento
da parte del Comitato della didattica degli esami sostenuti in termini
di crediti. È ammessa l’iscrizione con un numero massimo di 35 crediti
da conseguire prima di essere ammessi a sostenere gli esami del primo
anno. 6.
I debiti formativi attribuiti ai laureati di cui ai commi 4 e 5 potranno
essere recuperati nel corso del primo anno del Corso di laurea specialistica
in “Studi filosofici” attraverso un servizio di assistenza e di tutorato
intensivo organizzato dal Comitato per la didattica. Art. 3. Esigenze delle Parti Interessate (PI), obiettivi
formativi e figure professionali 1.
L’opportunità di garantire presso la Facoltà di lettere e Filosofia
di Arezzo un’offerta didattica e di ricerca avanzata in ambito filosofico
è maturata progressivamente nel corso delle consultazioni con le PI
che hanno preceduto ed accompagnato l’istituzione nel 2001 del Corso
di laurea triennale in “Filosofia” e l’apertura nel 2002 del Dottorato
di ricerca in “Scienze filosofiche”. Questa esigenza ha trovato conferma
attraverso le riflessioni e le analisi realizzate all’interno del Comitato
di indirizzo, istituito nel 2002, e delle esperienze
connesse alle procedure di valutazione relative al Progetto CampusOne
della CRUI che si sono concluse nel corso del 2003. 2.
Alla luce di questo processo di consultazione e delle esperienze didattiche
realizzate all’interno del Corso di laurea triennale di “Filosofia”,
ora trasformato in “Filosofia, Storia e Comunicazione”, il Corso di
laurea specialistica in “Studi filosofici” si propone di fornire una
formazione di alto profilo nei vari settori
degli studi filosofici, in una prospettiva di spiccata interazione cognitiva.
3. Oltre che
una solida conoscenza generale dell'evoluzione storica del pensiero
filosofico e scientifico e la perfetta padronanza di una seconda lingua
dell’Unione Europea, i laureati specialistici saranno in grado di utilizzare
pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione
telematica. Avranno inoltre acquisito una specifica capacità di comprensione
delle ragioni fondative delle problematiche filosofiche,
dell’interazione tra etica, medicina e scienze sociali, della diversità
dei processi culturali, delle teorie estetiche e religiose, dell’interpretazione
dei problemi della comunicazione nella società contemporanea. 4. Grazie a
queste competenze, i laureati specialistici potranno esercitare
funzioni di elevata responsabilità nei settori dell’editoria,
dell’industria culturale, dei servizi sociali, delle biblioteche, dei
musei e degli istituti di cultura, ed in tutti gli ambiti della pubblica
amministrazione e dell’industria privata che richiedono specifiche competenze
disciplinari, unite a spiccate capacità critiche ed abilità nella rappresentazione
delle conoscenze. Disporranno infine della preparazione culturale e
professionale indispensabile per l’accesso all’insegnamento nella scuola
secondaria superiore e al Dottorato di ricerca in “Scienze filosofiche”. Art. 4. Elenco delle attività formative 1.
Il Corso di laurea specialistica in “Studi filosofici” prevede l’acquisizione
di 300 crediti, comprensivi anche dei 180 acquisiti nel Corso di laurea
triennale. 2. In conformità
con l’Ordinamento didattico approvato, il Corso di laurea in “Studi
filosofici” prevede specifiche attività formative articolate secondo
la seguente Tabella.
Art. 5. Piano di studio 1.
Ogni anno il Comitato per la didattica appronta e pubblica nel Notiziario
di Facoltà e sul proprio sito Intenet il modello
di piano di studio consigliato sulla base dell’elenco delle attività
formative di cui al precedente art. 4, indicando per ciascuno dei due
anni di corso la denominazione degli insegnamenti e dei moduli attivati,
nonché i crediti assegnati a ciascuna unità
didattica. 2.
Lo studente deve compilare il modulo relativo al
proprio piano di studio e consegnarlo alla Segreteria studenti entro
e non oltre il 30 novembre. 3.
I piani di studio sono approvati dal Comitato per la Didattica, previo
il parere favorevole di una Commissione formata dal Comitato stesso.
4.
Il Corso di studio in “Studi filosofici” si articola in tre curricoli,
denominati “Storia della filosofia, epistemologia e storia della scienza”,
“Filosofia morale e filosofia della religione”,
“Filosofia teoretica ed estetica”. 5.
All’inizio del primo anno lo studente opta
per uno dei curricoli e redige il relativo piano di studio. L’opzione
può essere cambiata l’anno successivo, previo approvazione del Comitato
per la didattica e riconoscimento dei crediti acquisiti.
8. Piano di studio
consigliato del curricolo in “Filosofia teoretica ed estetica”:
Art. 6. Calendario
e tipologia delle attività didattiche 1.
Le attività didattiche del Corso di laurea specialistica in “Studi filosofici”
sono separate e distinte da quelle del Corso di laurea triennale in
“Filosofia, Storia e Comunicazione”. 2.
Le attività didattiche del Corso di laurea in “Studi filosofici” si
svolgono, secondo il disposto dell’art. 14 del Regolamento di
Facoltà, per semestri in base ad un calendario approvato annualmente
dalla Facoltà. Art. 7. Stages e tirocinio 1.
Durante la propria carriera universitaria, lo studente del Corso di
laurea specialistica in “Studi filosofici” può partecipare ad attività
di stage e di tirocinio presso enti pubblici
e privati convenzionati con l’Ateneo. Questi periodi di studio, di durata
non superiore a tre mesi, potranno essere riconosciuti in termini di
crediti, previa approvazione e valutazione dei risultati acquisiti da
parte del Comitato per la didattica. Art. 8.
Prova finale e Commmissione di laurea 1.
La prova finale del Corso di laurea specialistica consiste nella discussione
di fronte ad una commissione di una tesi, anche a carattere multimediale,
riguardante aspetti e problemi relativi ad una delle discipline filosofiche
impartite nel Corso di laurea, e comporta l’acquisizione di 25 CFU.
2.
La Commissione per la prova finale e l’attribuzione del diploma di laurea
specialistica è presieduta dal Preside, o da un suo delegato, ed è costituita
di sette docenti, di cui almeno quattro della Facoltà. Il relatore sotto
la cui direzione lo studente ha redatto la tesi per la laurea specialistica
è un docente della Facoltà, il correlatore è nominato dal Preside, su
proposta del relatore, anche tra esperti della materia. 3.
La votazione finale, che terrà conto dei risultati degli esami di profitto sostenuti durante il Corso di laurea, è espressa
in centodecimi ed eventuale lode. 4.
Ogni docente del Corso di laurea in “Sudi filosofici” è tenuto ad assegnare
un congruo numero di tesi di laurea specialistica. 5.
Allo scopo di assicurare un’equa distribuzione delle stesse, evitando
situazioni di carico eccessivo e di mancata assegnazione di tesi, viene istituito un Archivio delle tesi di laurea che il Presidente
del Comitato per la didattica provvederà a tenere continuamente aggiornato.
Allo studente che ne faccia richiesta, il Presidente
può segnalare uno o più docenti che si rendano disponibili per assumere
la relazione di una tesi. Art. 9.
Comitato per la didattica 1.
Le attività didattiche, di orientamento e tutoriali previste dall’Ordinamento del Corso di laurea specialistica
in “Studi filosofici” sono dirette e coordinate da un apposito Comitato
per la didattica. Il Comitato è formato in modo paritetico da tre docenti
e tre studenti. Per particolari esigenze il Comitato per la didattica
del Corso di laurea biennale potrà riunirsi in forma congiunta con il
Comitato per la didattica del Corso di laurea triennale in “Filosofia,
Storia e Comunicazione”. 2.
Per le funzioni e le norme di elezione del
Comitato per la didattica si rinvia al Regolamento didattico del Corso
di laurea triennale in “Filosofia, Storia e Comunicazione”. Art. 10.
Norme transitorie e finali 1.
Per quanto non esplicitamente contemplato nel presente Regolamento
si rinvia alle disposizioni del Regolamento didattico di Ateneo, del
Regolamento didattico della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo
e del Regolamento didattico del Corso di laurea triennale in “Filosofia,
Storia e Comunicazione”. 2.
Modifiche al presente Regolamento sono proposte dal Comitato per la
didattica ed approvate dal Consiglio di Facoltà. Approvato
dal Comitato per la didattica del 14/5/2003 |
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