Relazione del Comitato per la Didattica del CdS in “Filosofia, Storia e Comunicazione” della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo

 

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 VALUTAZIONE DEI CORSI DI INSEGNAMENTO

 

Anno accademico 2005-2006

 

 

La relazione dovrebbe sviluppare i seguenti punti, supportando i commenti con i dati relativi alle tabelle indicate tra parentesi

 

 

1.      Andamento dell’attività di valutazione sotto il profilo organizzativo, con eventuali proposte per un suo miglioramento. (base informativa Tab. A.1)

 

Commento

Sono stati valutati 64 corsi di insegnamento del Corso di laurea (rispetto ai 54 dell’anno precedente) da parte di 436 studenti (rispetto ai 299 dell’anno precedente) con un aumento dei corsi valutati pari al 18,52%. Un risultato decisamente soddisfacente, che conferma come la responsabilizzazione dei docenti nell’organizzazione e gestione delle procedure abbia decisamente migliorato l’efficacia della procedura. Una valutazione del numero di studenti valutanti in proporzione ai corsi da valutare, che indicherebbe la propensione degli studenti a fornire un giudizio qualitativo sui singoli corsi, e quindi il loro desiderio di contribuire al miglioramento della Facoltà, non può essere valutato con precisione con i dati a disposizione riguardo questo singolo Corso di laurea. In ogni modo nella Facoltà i corsi con meno di tre rispondenti sono da 22 a 14 (diminuzione del 36,3%), in controtendenza rispetto al complesso dell’Ateneo, che ha registrato un aumento dei corsi con meno di tre rispondenti pari al 43,24%. Infine è decisamente da apprezzare la tempestività del ritorno dei dati da parte del servizio di elaborazione di Ateneo e la loro funzionale messa a disposizione degli utenti (docenti e Comitati per la didattica) direttamente in rete. Una scelta ormai senza ritorno.

 

 

 

2.      Analisi dei dati aggregati raffrontando, se disponibili,  anni/semestri precedenti. (base informativa Tab. A.2-A.3)

Commento

 

Le risposte a tutte le domande C1a-C10 sono positive e si collocano nella fascia alta; mediamente, la percentuale delle risposte “decisamente sì” è del 50,8 rispetto al 48,7 dell’anno precedente (con un incremento pari al 4,3%); sempre rispetto al valore medio, poi, considerando che la percentuale delle risposte “più sì che no” equivale al 37,7 (con un decremento del 2,24% rispetto all’anno passato), se a questa si somma la per centuale media delle risposte “decisamente sì”, si arriva all’88,5% (rispetto all’88% precedente), con punte fino al 96%. Un grafico può illustrare in modo efficace l’andamento delle risposte nel confronto con l’anno precedente:

 

 

 

Il grafico mostra un lieve peggioramento di un punto percentuale in C1b (“Sono state fornite informazioni chiare ed esaurienti sul programma del corso?”), un miglioramento della votazione positiva media da C2 a C8, mentre C1 (“Sono state fornite informazioni chiare ed esaurienti sulle modalità di svolgimento delle prove d’esame?”) C9 (“L’impegno di lavoro richiesto da questo corso è proporzionato ai crediti da esso assegnati?”e C10 (“Complessivamente è soddisfatto di come è stato svolto questo corso?”) si mantengono per lo più stabili. La punta di eccellenza si dimostra C4 (“I contenuti dei moduli previsti per questo corso si inegrano tra di loro?”), mentre l’aumento più considerevole rispetto allo scorso anno è rappresentato da C6 (“Le aule in cui si svolgono le lezioni sono adeguate?”).

 

Da segnalare come decisamente soddisfacenti i dati delle risposte alle due domande cruciali, la C9 e la C10, anche se non vi è miglioramento sostanziale rispetto all’anno precedente. La percentuale delle risposte positive alla domanda C9 è dell’81% (l’anno predente era del 80,5%), a dimostrazione che gli studenti apprezzano l’attenzione che il Comitato per la didattica ha sempre mostrato nella valutazione dei contenuti e del carico di lavoro dei singoli insegnamenti. Per quanto riguarda poi il grado di soddisfazione per l’offerta didattica del Corso di laurea il dato appare addirittura superiore. I corsi con più del 50% di risposte non positive a C10 sono il 5,1% (-0,1% rispetto all’anno precedente), 1,7% quelli con risposte non positive comprese tra il 41% e il 50% (uguale all’anno precedente) e il 93,2% i corsi con risposte negative a C10 inferiori al 41% (+0,1% rispetto all’anno precedente). Un miglioramento notevole di un dato già eccellente.

 

Per quanto riguarda le risposte negative, la percentuale media dei “decisamente no” è pari 2,53% mentre l’anno scorso era pari al 2,64% (diminuzione del 4,2%); riguardo le risposte “più no che sì”, la percentuale media è dell’8,9%, mentre l’anno scorso era del 9,36% (diminuzione del 4,9%). Anche in questo caso un grafico illustrerà meglio la situazione:

 

Come si vede in questo caso non sempre vi è stata una diminuzione della percentuale delle risposte negative, e in particolare non vi è stata per C1a-C1b (su obiettivi e programma del corso), mentre le risposte negative di C9-C10 sono rimaste stabili. In positivo, in particolare, C6 (sull’adeguatezza delle aule) ha registrato un decremento dell’1,7%

 

 

3.      Modalità di diffusione tra gli studenti dei dati “pubblici” delle tabelle A.1 – A.3.

 

Commento

Il Presidente del Comitato per la didattica ha predisposto un’analisi dei dati che viene inviata ai membri del Comitato uscente e a tutti i docenti afferenti al CdS, in attesa che si riunisca il nuovo Comitato che è stato eletto dal Consiglio di Facoltà del 30 novembre 2006. Dopo di che i risultati sono pubblicati sul sito del Corso di laurea ed il Presidente avverte gli studenti sia attivando la mailing-list di cui si serve normalmente per comunicare con gli iscritti sia affiggendo un comunicato all’albo del Corso di laurea.

 

4.      Modalità di utilizzo degli approfondimenti relativi ai Corsi.

Commento

 

Visto che non risultano corsi di insegnamento che abbiano più del 50% di giudizi non positivi alla domanda C10, e che il grado di soddisfazione degli studenti è elevato, il Comitato è impegnato nel consolidamento dei risultati.

 

5.      Eventuali azioni intraprese nei confronti delle situazioni critiche emerse dal punto precedente.

Commento

 

Non si ritiene di dover intervenire visto che non si presentano criticità di qualche rilievo.

6.      Suggerimenti/richieste al Nucleo di valutazione.

Commento

Si ribadisce l’urgenza che, come è già avvenuto in numerosi altri Atenei (il sottoscritto è valutatore CRUI e conosce bene la situazione), anche Siena decida di assegnare agli organismi collegiali (Facoltà e Corsi di laurea) personale tecnico esperto (manager didattico, analisti dei dati) in grado di supportare, anche sotto il profilo delle competenze specifiche, l’attività organizzativa e di autovalutazione dei docenti.