PROF. ROBERTO MARCOLONGO
Nato a Bussoleno (TO) si è laureato in Medicina e Chirurgia a Siena nel 1957.
Nominato Professore incaricato di Reumatologia nel 1969 e vincitore del concorso a Professore Ordinario di Reumatologia nel 1980. Da quella data dirige l'Istituto di reumatologia dell'Università di Siena.
Dal 1980 al 1990 è Presidente della Lega Toscana per la Lotta alle Malattie Reumatiche.
Nel 1980 contribuisce alla costituzione dell'Associazione Toscana Malati Reumatici.
Nel 1982 diviene Presidente della Lega Italiana contro le Malattie Reumatiche (LIMAR).
Dal 1974 fa parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Reumatologia (SIR).
Nel 1985 contribuisce alla fondazione dell'Associazione Nazionale Malati Reumatici (ANMAR).
E' a tutt'oggi Presidente dell'Associazione Europea delle Leghe Nazionali contro le Malattie Reumatiche.
Dal 1983 è coordinatore del Dottorato di Ricerca in Reumatologia Sperimentale con sede a Siena.
E' Direttore delle Scuole di Specializzazione in Reumatologia e Medicina Termale.
Dal 1995 al 1998 è stato Presidente della Società Italiana di Reumatologia (SIR).
E' attualmente Presidente della Lega Italiana contro le Malattie Reumatiche (LIMAR).
Fa parte dell'Editorial Board di riviste internazionali quali: Clinical Rheumatology, Clinical Experimental Rheumatology, International Journal of Pyrimidine Research, Revue du Rhumatism, oltre che essere Redattore Capo della rivista Reumatismo (rivista ufficiale della SIR).
E' stato uno dei componenti la Commisione che a livello del Ministero della Sanità ha elaborato il progetto per la lotta organizzata contro le malattie reumatiche.
Fa parte del Comitato Scientifico del "Progetto Naiade" volto ad appurare l'efficacia della terapia termale.
Nel Marzo 1997 è stato nominato componente del Consiglio Superiore di Sanità.
Ha pubblicato oltre 300 lavori su riviste italiane e straniere.
I campi di ricerca si sono rivolti principalmente all'epidemiologia e alla terapia delle malattie reumatologiche (in particolare l'artrite reumatoide), alle iperuricemie e alla gotta e ai meccanismi dell'infiammazione cronica (in particolare il ruolo giocato dall'ossigeno).