dott.ssa. ANNA MASECCHIA 

Storia del cinema italiano 

 

Ricevimento: Dip.to Letterature moderne

Telefono: 0575.926435 (università); 339.1264129 (cell)

E-mail:  masecchia@unisi.it

Anna Masecchia è titolare di un assegno di ricerca per il settore “Cinema, fotografia, televisione” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo – Università degli Studi di Siena, dove insegna “Storia del cinema italiano” e dove collabora con Andrea Martini. La laurea in Lettere Moderne, la partecipazione a “Synapsis” European School of Comparative Literature e la formazione in campo cinematografico la hanno spinta a partecipare nel 2001 al concorso di dottorato in in “Comparatistica: letteratura, teatro, cinema” coordinato da Laura Caretti presso l’Università degli Studi di Siena in Arezzo. Nell’ottobre 1999 si è laureata in Lettere Moderne - indirizzo “Musica e Spettacolo” con votazione 110/110 e lode presso l’Università degli studi di Napoli «Federico II» discutendo una tesi in Letteratura Italiana dal titolo Genesi e prassi dell’umorismo nell’opera di Alberto Cantoni (1841-1904), relatore Matteo Palumbo. Nel corso dell’anno accademico successivo grazie a una borsa di studio annuale erogata dalla Provincia di Napoli e dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”  si è occupata dei rapporti tra la cultura fin de siècle francese e quella italiana. Dal novembre 1999 al febbraio 2000 ha seguito un corso di perfezionamento in discipline dell’audiovisivo sul tema “Il visibile e l’invisibile nel cinema e negli altri linguaggi audiovisivi” organizzato e coordinato da Augusto Sainati presso l’Istituto Universitario «Suor Orsola Benincasa». Ha conseguito il titolo presentando un lavoro su L’invisibile in “Gertrud” di Carl Th. Dreyer. Nel dicembre 2001 è stata relatrice, sempre presso il “Suor Orsola Benincasa”, al convegno Tullio Pinelli sceneggiatore e commediografo, con una relazione dal titolo Da un testo all’altro. Intorno alla scrittura di Tullio Pinelli. Nello stesso anno ha fatto parte del team di formatori, coordinato dal prof. Sainati, previsto dal “Piano per la promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo nella scuola” organizzato dall’I.R.R.E. Campania e dalla Fondazione Scuola Nazionale Cinema di Roma. Al termine delle lezioni frontali, ha coordinato e diretto le attività di laboratorio che si sono tenute in tre scuole della Campania. Per tre anni accademici, dal 2001 al 2004, è stata docente a contratto di “Semiologia del cinema e degli audiovisivi” presso il Conservatorio di Musica di Salerno - II ciclo della Sperimentazione “Musica applicata ai Contesti Multimediali”. Nel giugno 2005 si è addottorata con una tesi sulla ricezione nel cinema di A la recherche du temps perdu di Marcel Proust. Al contempo ha scolto ricerca a Parigi presso la Bifi e la BNF. Si sta occupando dell’uso cinematografico della fotografia e lavorando a una monografia su Vittorio De Sica attore. Nel dicembre 2006 ha collaborato all’organizzazione di un convegno su Roberto Rossellini e la critica cinematografica italiana. Ha pubblicato, tra l’altro, articoli su Carl Th. Dreyer (Ich habe eine große Liebe gesehen”: soluzioni visive dello psicologismo fin de siècle in Michael di Carl Th. Dreyer, in S. Grmek Germani - G. Placereani (a cura di), Per Dreyer. Incarnazione del cinema, Editrice Il Castoro, Milano 2004, pp. 57-68), Joseph Losey (Il soggetto complice: «Mr Klein» ovvero dell’identità rimossa, in S. Micali (a cura di), Cospirazioni, trame. Quaderni di Synapsis II, Le Monnier, Firenze 2003, pp. 352-61) e Chantal Akerman.

Links  

http://www.unisi.it/synapsis

http://www.unisi.it/letterearezzo/dottoratologosrappresentazione.htm