GIUSEPPE PORTA

Professore associato, ricopre l'insegnamento di Filologia Romanza. È membro della Reineke Gesellschaft e della Société Renardienne.

CAMPI DI RICERCA E PRINCIPALI PUBBLICAZIONI

LA CRONACA TRECENTESCA

Il dizionario romanesco di Raffaele Giacomelli, in "Studj romanzi" XXXVI (1975), pp. 127-70.

• Anonimo Romano, Cronica, ed. critica, Milano, Adelphi, 1979, 1981 (editio minor).

• Giovanni Villani, Nuova cronica, ed. critica, Parma, Fondazione Pietro Bembo/Guanda, 1990-91, 3 vv.

• Matteo Villani, Cronica, con la continuazione di Filippo Villani, ed. critica, Parma, Fondazione Pietro Bembo/Guanda, 1995, 2 vv.

L'urgenza della storia, in Aa.Vv., Storia della letteratura italiana, Roma, Salerno ed., 1995, vol. II (Il Trecento), pp. 159-210.

LA LETTERATURA RELIGIOSA DEL TRECENTO

Volgarizzamenti dal latino, in Aa.Vv., Storia della letteratura italiana, Roma, Salerno ed., 1995, vol. II (Il Trecento), pp. 581-600.

• Volgarizzamenti romanzi dell'opera di Gregorio Magno (Enciclopedia Gregoriana)

• Zanobi da Strada - Giovanni da Samminiato, Morali di santo Gregorio papa sopra il Libro di Iob (SISMEL, Edizioni del Galluzzo)

• Augustinus Aurelius, sanctus, La cité de Dieu, Traduction et commentaire de Raoul de Presles (PAR Univ. di Siena quota-progetti 2000)

RICERCHE IN CORSO

• Le cronache trecentesche di area toscana, dagli esemplari fondanti di un genere come la Nuova cronica di Giovanni Villani ai riflessi delle nuove realtà della fine del secolo che vedono il frazionamento della lotta politica e líemergere di classi sociali nuove, come la Cronaca di Marchionne di Coppo Stefani.

• Le cronache trecentesche fuori della Toscana, dagli esemplari di cultura cittadina fortemente caratterizzati in senso municipale e arcaicizzante, come la Cronaca aquilana di Buccio di Ranallo, e in senso umanistico, come la Cronica dell'Anonimo Romano, agli sviluppi nel volgare veneto della coscienza storiografica della Serenissima. Questi due progetti costituiscono il contenuto di un'antologia dei Cronisti del Trecento in due tomi (Ricciardi).

• Testi di origine patristica, ben noti nella cultura volgare del Trecento per la grande efficacia del messaggio linguistico e per l'ampiezza della tradizione manoscritta. Ci si riferisce soprattutto a due testi unanimamente considerati complementari: i Dialoghi di Gregorio Magno volgarizzati da Domenico Cavalca e l'opera di Cassiano, diffusa agli inizi del secolo XIV da un membro dell'ordine dei predicatori, anche lui probabilmente pisano.