Università degli Studi di Siena - Dipartimento di Fisica
 Osservatorio Astronomico
 
 Archivio delle attività svolte all'Osservatorio Astronomico Torre Luciana dal 1996 al 2002
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Osservatorio Astronomico Torre Luciana

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Suggestioni celesti

(alcuni buoni motivi per osservare il cielo)


Stelle (F.Guccini)
Ma guarda quante stelle questa sera
fino alla linea curva d'orizzonte,
ellissi cieca e sorda del mistero là dietro al monte ;
si fingono animali favolosi,
pescatori che lanciano le reti,
re barbari o cavalli corridori lungo i pianeti
e sembrano invitarci da lontano
per svelarci il mistero delle cose
o spiegarci che sempre camminiamo fra morte e rose
o confonderci tutto e ricordarci
che siamo poco, che non siamo niente
e che è solo un pulsare illimitato ma indifferente.

Ma guarda quante stelle su nel cielo
sparse in incalcolabile cammino ;
tu credi che disegnino la traccia del destino ?
e che la nostra vita resti appesa
a un nastro tenue di costellazioni
per stringerci in un laccio e regalarci sogni e visioni,
tutto sia scritto in chiavi misteriose,
effemeridi che guidano ogni azione,
lasciandosi soltanto il vano filtro dell'illusione
e che l'ambiguo segno dei Gemelli
governi il corso della mia stagione
scontrandosi e incontrandosi nel cielo dello Scorpione ?

Ma guarda quante stelle sterminate :
che senso avranno mai ? Che senso abbiamo ?
Sembrano dirci in questa fine estate : siamo e non siamo
e che corriamo come il Sagittario
tirando frecce a simboli bastardi,
antiche bestie, errore visionario, segni bugiardi.
C'erano ancora prima del respiro,
ci saranno alla nostra dipartita,
forse fanno ballare appesa a un filo la nostra vita
e in tutto quel chiarore sterminato,
dove ogni lontananza si disperde,
guardando quel silenzio smisurato l'uomo si perde.


Narra una leggenda cinese di due amanti che non riescono mai ad unirsi. Si chiamano Notte e Giorno. Nelle magiche ore del tramonto e dell'alba gli amanti si sfiorano e sono sul punto di incontrarsi, ma non succede mai. Dicono che se fai attenzione, puoi ascoltare i lamenti e vedere il cielo tingersi del rosso della loro rabbia. La leggenda afferma che gli dči hanno voluto concedere loro qualche attimo di felicitą; per questo hanno creato le eclissi, nel corso delle quali gli amanti riescono ad unirsi e fanno l'amore. Anche io e te aspettiamo la nostra eclisse. Ora che abbiamo capito che non c'incontreremo mai pił, che siamo condannati a vivere separati, che siamo la notte e il giorno. [Trueba - Quattro Amici]

Era una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani, gentile lettore. Il cielo era stellato, sfavillante, tanto che, dopo averlo contemplato ci si chiedeva involontariamente se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili ed irosi. Gentile lettore, anche questa è una domanda proprio da giovani, molto da giovani, ma che il Signore la ispiri più spesso all'anima!... [F.Dostoevskij: le notti bianche]

Il giardino dormiva sprofondato nell'ombra, sotto; nell'aria inerte gli alberi sembravano di piombo fuso; dal campanile incombente giungeva il sibilo fiabesco dei gufi. Il cielo era sgombro di nuvole ... L'anima del Principe si slanciò verso di loro [le stelle], verso le intangibli, le irraggiungibili, quelle che donavano gioia senza poter pretendere nulla in cambio; come tante altre volte fantasticò di poter presto trovarsi in quelle gelide distese, puro intelletto armato di un taccuino per calcoli: per calcoli difficilissimi, ma che sarebbero tornati sempre. "Esse sono le sole pure, le sole persone perbene," pensò, con le sue formule mondane. "Chi pensa a preoccuparsi della dote delle Pleiadi, della carriera politica di Sirio, delle attitudini all'alcova di Vega?" [Tomasi di Lampedusa: il Gattopardo]

Era la notte, e 'l suo stellato velo chiaro spiegava e senza nube alcuna; e già spargea rai luminosi e gelo di vive perle la sorgente luna. L'innamorata donna iva co'l cielo le sue fiamme sfogando ad una ad una; e secretari del suo amore antico fea i muti campi e quel silenzio amico. [T.Tasso: Gerusalemme Liberata]

Tramontata è la luna, tramontate son le Pleiadi. A mezzo è la notte, il tempo trascorre, e io sono qui da sola... [Saffo]

Che fai tu , luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna? Sorgi la sera, e vai, contemplando i deserti; indi ti posi. Ancor non sei paga di riandare i sempiterni calli? Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga di mirar queste valli? [G.Leopardi: canto notturno di un pastore errante dell'Asia]

Cielo e Terra dicono qualcosa / l'uno all'altro nella dolce sera. Una stella nell'aria di rosa, / un lumino nell'oscurità. I Terreni parlano ai Celesti, / quando, o Terra, ridiventi nera; quando sembra che l'ora s'arresti, / nell'attesa di ciò che sarà. Tre pianeti su l'azzurro gorgo, / tre finestre lungo il fiume oscuro; sette case nel tacito borgo, / sette Pleiadi un poco più in sù. Case nere: bianche gallinelle! / Case sparse: Sirio, Algol, Arturo! Una stella od un gruppo di stelle / per ogni uomo o per ogni tribù. Quelle case sono ognuna un mondo / con la fiamma dentro, che traspare; e c'è dentro un tumulto giocondo / che non s'ode a due passi di là. E tra i mondi, come un grigio velo, / erra il fumo d'ogni focolare. La Via Lattea s'esala nel cielo, / per la tremola serenità. [G. Pascoli: l'imbrunire]

So bene d'essere un mortale, una creatura effimera. Ma se con la mente seguo i sinuosi cammini delle stelle, allora non più sulla terra, ma in piedi accanto a Zeus medesimo, bevo da un calice l'ambrosia, assaporo il nettare degli dei. [versi attribuiti a Tolomeo]

Chi mira più in alto si differenzia più altamente; e 'l volgersi al gran libro della natura, che è'l proprio oggetto della filosofia, è il modo per alzar gli occhi... [Galileo Galilei]

C'é un concetto che altera tutti gli altri. Non sto parlando del Male, il cui limitato impero é l'Etica: parlo dell'Infinito. [J.L.Borges: Altre Inquisizioni]


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Attenzione:
dal 2003 l'Università degli Studi di Siena non svolge attività astronomiche a Torre Luciana.

Dal 2004 l'Università degli Studi di Siena ha un proprio Osservatorio Astronomico, situato nella nuova sede del Dipartimento di Fisica, inserito nel complesso universitario di Porta Romana nella zona Sud di Siena.
Torre Luciana è adesso utilizzata dal Comune di San Casciano Val di Pesa, che ha affidato la conduzione delle attività astronomiche all'Associazione Osservatorio Torre Luciana, nata dal gruppo di astrofili che frequentavano l'Osservatorio negli anni di gestione dell'Università di Siena.

Se siete interessati alle attività astronomiche dell'Università degli Studi di Siena:

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Se siete interessati alle attività astronomiche dell'Associazione Osservatorio Torre Luciana:

Osservatorio Astronomico di Torre Luciana - San Casciano Val di Pesa (Firenze)