Ha conseguito la laurea in Lettere nell’A.A. 1970-71 con una tesi in
Antropologia Culturale dal titolo "Gli scritti sardi di A. Niceforo nell’ambito
della Scuola Positiva di Diritto Penale"(Primo relatore prof. A. M. Cirese).
Dopo il conseguimento della laurea, è stata borsista (R.A.S.
legge 11.10.1971 n. 26) presso la cattedra di Antropologia Culturale
della Facoltà di Magistero dal 1973 al 1974 e contrattista presso
l’Istituto di Discipline Socio-antropologiche della medesima facoltà
dal 1974 al 1981. Dal 1981 è stata ricercatrice confermata presso
il medesimo istituto.
Ha partecipato al concorso a posti di professore universitario di ruolo,
fascia degli associati, per il raggruppamento disciplinare M051 (Discipline
Demoetnoantropologiche) bandito dal MURST il 4 settembre 1990, risultando
uno dei vincitori. Ha preso servizio l’1.11.1995 presso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina dove ha insegnato
Storia delle tradizioni popolari fino al 31.10. 97. Dal 1.11.97 è
in servizio presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere
dell’Università di Cagliari dove insegna Antropologia Culturale.
Attualmente afferisce al Dipartimento di Filosofia e Teoria delle
Scienze Umane.
ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI E DEGLI ALTRI TITOLI SCIENTIFICI
SAGGI E ARTICOLI:
1) In collaborazione con M. Atzori e G. Satta, Note sul Carnevale di Bosa, in "BRADS.Bollettino del repertorio e dell'atlante demo-logico sardo", n.6, 1975, pp. 33-42.
2) Gli orientamenti della Scuola Positiva di Diritto Penale nell' "Antropologia delle classi povere" di A. Niceforo, in "Annali della Facoltà di Magistero", Quaderno n.3, Anno 1978, pp. 286-376.
3)Tecniche dell'allevamento e della macellazione del maiale domestico in Sardegna, in "BRADS", n.9,1979-80, pp.45-5O.
4) La casa e i campi. Per una ricerca sul ruolo produttivo delle donne in Sardegna, in "Quaderni sardi di storia", n.I, giugno-dicembre 1980, pp.179-90.
5) La donna, la casa e il campo, in Fr. Manconi e G. Angioni, (a cura di), Le opere e i giorni.Contadini e pastori nella Sardegna tradizionale, Milano, Silvana Editoriale, 1982, pp.209-22.
6) Una domesticità difficile.Note sul lavoro femminile nella Sardegna tradizionale, in Centro di documentazione, ricerca e iniziativa delle donne del Comune di Bologna, (a cura di), Fonti orali e politica delle donne: storia, ricerca, racconto, Materia-li dell'incontro svoltosi a Bologna l'8-9 ottobre 1982, Bologna, 1983, pp.68-75.
7) I ceramisti di Assemini, in Fr. Manconi, (a cura di), Il lavoro dei sardi, Sassari, Gallizzi, 1983, pp.176-88.
8) In collaborazione con Giannetta Murru Corriga e Sandra Cossu, Le travail des femmes dans la Sardaigne traditionelle,in Centre lyonnais d'études féministes, Les femmes et question du travail, Lyon, Presses Universitaires de Lyon, 1984, pp.85-106.
9) Cura di Pani e dolci in Marmilla, Catalogo della mostra etno-grafica omonima, Cagliari, STEF, 1987.
10) Tous égaux, tous différents.Notes sur le système de transmis-sion des bien matériels en Trexenta (Sardaigne), in G. Ravis-Giordani, (sous la direction de), Femmes et patrimoine dans les sociétés rurales de l'Europe Méditerranéenne, Paris, CNRS, 1987, pp.137-62.
11) I pani e i dolci. Il lavoro, i luoghi, i gesti della panifi-cazione, in AA.VV., (dir. scient. P. Piquereddu), Il museo etnografico di Nuoro, Sassari, Banco di Sardegna,1987, 183-88.
12) Vicini e vicinati a Guamaggiore, in G.Angioni e A.Sanna, (a cura di), L'architettura popolare in Italia. Sardegna, Bari, La-terza, 1988, pp.112-116.
13) In collaborazione con F.Tiragallo, Il criminologo positivista e la patologia del corpo sociale, in C.Valenti e G.Tore, ( a cura di), Sanità e società.Sicilia e Sardegna. Secoli XVI-XX, Udine, Casamassima,1988, pp.374-92
14) Appunti per una storia (1972-1978) della Libreria delle Donne di Cagliari, in "Ichnusa", n. 20, Marzo 1990, pp.61-72.
15) La casa e i campi. La divisione sessuale del lavoro nella Sardegna tradizionale, Cagliari, CUEC, 1990, 162 pp.;
16) Forme di matrimonio in parentela a Baunei, in A.Oppo,(a cura di), Famiglia e matrimonio nella società sarda tradizionale, Cagliari, La Tarantola Edizioni, 1990, pp. 193-232;
17) Il cuore e la tunica. La mola asinaria sarda, comunicazione presentata alla Tavola Rotonda "La preparazione alimentare dei cereali", Ravello, Villa Ruffolo, 11-14 aprile 1988, organizzata dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, in "BRADS" n.14, 1990, pp. 13-26.
18) Progetto scientifico per il costituendo Museo etnografico di Armungia (CA) "Sa domu de is ainas", pubblicato in G. Caboni (a cura di), Dalla storia al progetto. Tre convegni in ricordo di Emilio Lussu, CELT, Cagliari, 1991, pp.191-199.
19) Gli eredi della santa. Una festa di parenti a Baunei (Sardegna), in "La ricerca folklorica",n. 27, aprile 1993, pp.43-51.
20) But just what is Bread? in “Europaea”, 1995, I-1, pp. 219-25.
21) “Schiava non era certo in quella casa...” Le donne, il lavoro, la casa, il tempo, in C. Limentani Virdis, (a cura di), Insularità. Percorsi del femminile in Sardegna, Sassari, 1996, pp. 37-44.
22) Memorie di storie lontane. Costruzione del presente, eredità del passato, bricolage, invenzioni nel mito popolare di Eleonora, in L. Marroccu, (a cura di), Le Carte d’Arborea. Falsi e falsari nella Sardegna del XIX secolo, Cagliari, AM&D, 1997, pp. 469-504.
23) La Libreria delle donne di Cagliari (Sardegna): un caso tra politica e cultura, in A. Anfossi e T.K. Oommen, (a cura di), Azioni politiche fuori dei partiti, Milano, Franco Angeli, 1997, pp. 61-84.
24) Gruppi parentali in Sardegna, in B. Meloni, (a cura di), Famiglia meridionale senza familismo, Roma, Donzelli, 1997, pp. 278-307.
25) Etre parents. Sang, héritage et fréquentation en Sardaigne, in “Europaea. Journal des Européanistes / Journal of the Europeanist”, 1998, IV-1, pp. 85-114.
26) In collaborazione con G. Angioni, Eleonora d’Arborea nella memoria
popolare in Sardegna, in G. Mele, (a cura di), Giudicato d’Arborea e Marchesato
di Oristano: proiezioni mediterranee e aspetti di storia locale, Oristano,
Salvure, 2000.
ALTRI TITOLI SCIENTIFICI:
1) Allestimento della mostra etnografica" Pani e dolci in Mamil-la" (maggio -novembre 1987) nella sala delle mostre annessa al Museo Archeologico Genna Maria di Villanovaforru (Cagliari).
2) Comunicazione inedita su “La scelta del coniuge in Ogliastra: analisi dei processetti matrimoniali 1820-60” , presentata al Convegno Internazionale “Mutamenti della famiglia nei paesi occidentali” (Bologna 6-8 ottobre 1994)
3) Comunicazione inedita su “The Limits of Ideology: a Cloose Look at La Tarantola, a Women’s Cooperative in Cagliari, Sardinia”, presentata al “1994 Annual Meetings” della Society for Applied Anthropology” (Cancun, Messico, Febbraio 1994).
4) Madri e figlie, recensione al volume curato dal Centro di documentazione e studi delle donne, I luoghi dell’esperienza, dell’immaginario e del simbolico nella relazione madre-figlia, Cagliari, La tarantola ed., 1993, in “Ossimori”, n. 5, II semestre 1994.
5) Comunicazione inedita su “La festa dei ‘parenti’ di Santa Lucia a Baunei (Sardegna)”, presentata al Convegno “Paesi in festa. Storie, pratiche, simboli”, (Palermo 23-25 maggio 1996), di prossima pubblicazione.
6) Vains discours?, recensione al volume di C. Veauvy e L. Pisano, Parole inascoltate. Le donne e la costruzione dello Stato-nazione in Italia e Francia (1789-1860), Roma, Ed Riuniti, 1994 (ed francese 1997) in “Europaea”, 1997, III-2, pp. 185-190.
7) In collaborazione con Felice Tiragallo, Forme e percorsi di vita di giovani in una comunità della Sardegna interna: Armungia, ISRE 1997, scritto inedito, ricerca finanziata dall’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico).
8) In collaborazione con Giulio Angioni, Felice Tiragallo, Iose Meloni, Eleonora d’Arborea nella memoria popolare in Sardegna, Comunicazione comprendente la proiezione di un video originale, presentata al 1° Convegno Internazionale di Studi “Giudicato d’Arborea e Marchesato di Oristano: proiezioni mediterranee e aspetti di storia locale”, Oristano, 5-8 Dicembre 1997.
9) Dal 1991 la sottoscritta ha avuto la responsabilità scientifica del museo storico-etnografico di Armungia, Sa domu de is ainas, inaugurato nel mese di ottobre del 2000. In particolare ha curato in prima persona la ricerca e il percorso espositivo relativo alle sezioni che illustrano il lavoro agricolo e pastorale, la tessitura e la panificazione tradizionali.
Realizzazioni video
? La festa di S. Lucia a Baunei , VHS, 4 ore, ricerca etnografica: M.
Gabriella Da Re, riprese: Felice Tiragallo, edizione: Artevideo Cagliari,
produzione: Istituto di Discipline Socio-antropologiche Università
di Cagliari, 1989.
? Tre caprili. Allevamento e insediamento caprino ad Armungia, 3/4
U-matic BVU, 62', di Felice Tiragallo e M. Gabriella Da Re, edizione: Artevideo
Cagliari, produzione: Istituto di Discipline Socio-antropologiche dell'Università
di Cagliari e Comune di Armungia, 1993.
? Eleonora nella memoria popolare, Betacam, 22’, con G. Angioni, M.
G. Da Re, I. Meloni, realizzazione: Felice Tiragallo, edizione: Artevideo
Cagliari, produzione: Istituto di Discipline Socio-antropologiche dell'Università
di Cagliari, 1997.
? Ordire. La preparazione della tessitura ad Armungia, di Felice Tiragallo
e M. Gabriella Da Re, Betacam su girato U-matic e Betacam, 32’, edizione:
Artevideo Cagliari, produzione: Museo storico etnografico di Armungia,
1999.
? Su pistoccu. Il pane estivo di Armungia, di Felice Tiragallo e M.
Gabriella Da Re, Betacam su girato U-matic, 21’, edizione: Artevideo Cagliari,
produzione: Museo storico etnografico di Armungia, 1999.
? Il lavoro fabbrile ad Armungia, di Felice Tiragallo e Giovanni Dore,
con la collaborazione di M. G. Da Re, Betacam su girato U-matic, 20’, edizione:
Artevideo Cagliari, produzione: Museo storico etnografico di Armungia,
1999.