7) ANTROPOLOGIA SOCIALE

Prof. Luciano Li Causi


Luciano Li Causi 

Modulo 1: Opere e storia: l’antropologia attraverso gli scritti degli antropologi (Crediti: 5 / 30 Ore)

dal 07 Ottobre al 27 Novembre 2003

Martedì

14:00

16:00

Aula H

Fieravecchia

Mercoledì

14:00

16:00

Aula D

San Galgano

Giovedì

09:00

11:00

Aula D

San Galgano

Modulo 2: Opere e storia: l’antropologia attraverso gli scritti degli antropologi (Crediti: 5 / 30 Ore)

dal 02 Dicembre 2003 al 05 Febbraio 2004

Martedì

14:00

16:00

Aula C

Fieravecchia

Mercoledì

16:00

18:00

Aula M

San Galgano

Giovedì

09:00

11:00

Aula D

San Galgano

 

 

Modulo 1 – Opere e storia: l’antropologia attraverso gli scritti degli antropologi

Ore 30, crediti 5 – I° semestre

 

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro complessivo del dibattito teorico e metodologico che ha animato la disciplina antropologica dalla seconda metà del secolo XIX agli anni ’30 del XX secolo, attraverso la lettura ed il commento di alcune opere particolarmente significative. L’acquisizione di strumenti atti a migliorare le capacità di comprensione e di analisi dei meccanismi sociali e culturali sarà considerato un importante risultato.

 

Contenuti del corso

L’evoluzionismo della seconda metà del secolo XIX: L.H. Morgan; Particolarismo storico e relativismo culturale negli USA: F. Boas; il funzionalismo britannico: B. Malinowski; lo struttural-funzionalismo:A.R. Radcliffe-Brown; Psiche e cultura negli USA: M. Mead e R. Benedict; struttural-funzionalisti particolari: E.E. Evans-Pritchard e G. Bateson.

 

Riferimenti bibliografici:

A.    Barnard, Storia del pensiero antropologico, Bologna, Il Mulino, 2002 (ediz. orig. 2000);

L.H. Morgan, La società antica, Milano, Feltrinelli, 1970 (ediz. orig. 1877);

F. Boas, L’uomo primitivo, Bari Laterza, 1997 (ediz. orig. 1911);

B.     Malinowski, Argonauti del Pacifico occidentale, Roma, Newton Compton, 1973 (ediz. orig. 1922);

A.R. Radcliffe-Brown, Struttura e funzione nella società primitiva, Milano, Jaca Book, 1968 (ediz. orig. 1952);

M. Mead, L’adolescente in una società primitiva, Firenze, Giunti, 1954 (ediz. orig. 1928);

R. Benedict, Modelli di cultura, Milano, Feltrinelli, 1960 (ediz. orig. 1934);

E.E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande, Milano, Angeli, 1976 (ediz. orig. 1937);

G. Bateson, Naven, Torino, Einaudi, 1988 (ediz. orig. 1936).

 

Metodi didattici

Lezioni frontali e dibattito in classe.

 

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è ovviamente consigliata.

Programma d’esame:

La prova d’esame avrà luogo in forma orale e sui temi discussi ed esposti durante il corso. Essa prevede la conoscenza di tre testi. Il primo, obbligatorio per tutti, è il manuale di

A.    Barnard, Storia del pensiero antropologico, Bologna, Il Mulino, 2002 (ediz. orig. 2000).

Gli altri due testi sono a scelta dello studente o della studentessa, tra quelli elencati nei riferimenti bibliografici.

 

Programma d’esame per gli studenti lavoratori

Vedi sopra, Programma d’esame.

 

Programma d’esame per gli studenti non frequentanti

Vedi sopra, Programma d’esame.

 

Modulo 2 – Opere e storia: l’antropologia attraverso gli scritti degli antropologi

Ore 30, crediti 5 – I° semestre

 

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro complessivo del dibattito teorico e metodologico che ha animato la disciplina antropologica dagli anni ’30 del XX secolo ai giorni nostri attraverso la lettura ed il commento di alcune opere particolarmente significative. L’acquisizione di strumenti atti a migliorare le capacità di comprensione e di analisi dei meccanismi sociali e culturali sarà considerato un importante risultato.

 

Contenuti del corso

Ortodossia ed eterodossia struttural-funzionalista: E.E.Evans Pritchard; Individuo, azione, processo: M. Gluckman e V. Turner; strutturalismo francese: C. Lévi-Strauss; il marxismo antropologico: M. Godelier; Antropologia e femminismo: H. Moore; Approcci interpretativi: C. Geertz.

Riferimenti bibliografici:

A. Barnard, Storia del pensiero antropologico, Bologna, Il Mulino, 2002 (ediz. orig. 2000);

E.E. Evans Pritchard, I Nuer. Un’anarchia ordinata, Milano, Angeli, 1976 (ediz. orig. 1940);

E.E. Evans Pritchard, Colonialismo e resistenza religiosa in Africa settentrionale, Catania, Edizioni del Prisma, 1979 (ediz. orig. 1949, con il titolo The Sanusi of Cyrenaica);

M. Gluckman, Potere, diritto e rituale nelle società tribali, Torino, Bollati Boringhieri, 1977 (ediz. orig. 1965);

V. Turner, Schism and Continuity in an African Society: A Study of Ndembu Village Life, Manchester, Manchester University Press, 1957 (il solo capitolo 4 si trova in G. Arrighi e L. Passerini, La politica della parentela, Milano, Feltrinelli, 1976);

C. Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, Milano, Il Saggiatore, 1964 (ediz. orig. 1962);

M. Godelier, Antropologia e marxismo, Roma, Editori Riuniti, 1977 (ediz. orig. 1971);

H. Moore, Feminism and Anthropology, Cambridge, polity Press, 1988;

C. Geertz, Interpretazione di culture, Bologna, Il Mulino, 1987 (ediz. orig. 1973).

 

 

 

Metodi didattici

Lezioni frontali e dibattito in classe.

 

Frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è ovviamente consigliata.

Programma d’esame:

La prova d’esame avrà luogo in forma orale e sui temi discussi ed esposti durante il corso. Essa prevede la conoscenza di tre testi. Il primo, obbligatorio per tutti, è il manuale di

A. Barnard, Storia del pensiero antropologico, Bologna, Il Mulino, 2002 (ediz. orig. 2000).

Gli altri due testi sono a scelta dello studente o della studentessa, tra quelli elencati nei riferimenti bibliografici.

 

Programma d’esame per gli studenti lavoratori

Vedi sopra, Programma d’esame.

 

Programma d’esame per gli studenti non frequentanti

Vedi sopra, Programma d’esame.

 

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