7. LA TESI DI LAUREA
Per gli studenti e le
studentesse del vecchio ordinamento:
La redazione della tesi di laurea è
un momento particolarmente importante per la formazione antropologica, sia che
si tratti di una ricerca
prevalentemente bibliografica o di spoglio, che di una ricerca sul campo.
Lo studente è invitato ad identificare un argomento di proprio interesse e a
concordare con il docente che si assumerà il ruolo di supervisore della
ricerca, i tempi ed i modi del suo lavoro.
I
costi relativi all’attività di ricerca finalizzata alla tesi di laurea non
potranno essere sostenuti dall’istituzione universitaria, tuttavia allo
studente che si appresta a ‘partire’ per il campo, vengono offerte tutte le
possibili facilitazioni in materia di contatti nel paese di destinazione, di
appoggi presso le istituzioni universitarie o di ricerca locali.
Il
ventaglio di tematiche oggetto di ricerca di tesi negli ultimi anni può dare
l’idea dell’ampiezza di argomenti e di “terreni etnografici” che lo
studente può prefiggersi di frequentare:
Per
gli studenti e le studentesse del nuovo ordinamento:
La tradizionale tesi di laurea, per gli iscritti e le iscritte al Corso
di studi in discipline etnoantropologiche ed al Corso di studi in Storia, con
indirizzo etnoantropologico, è sostanzialmente sostituita da una prova finale alla quale
vengono attribuiti 10 crediti (sui 180 complessivi), pari a circa 250 ore di
lavoro di ricerca. Si tratterà dunque di un elaborato scritto, su un tema
concordato con uno dei docenti dei Corsi di studi, di dimensioni pari a circa
25-30 cartelle dattiloscritte.
Cliccare qui per consultare il protocollo della tesi di laurea
Indagini maggiormente approfondite ed elaborati finali più complessi
potranno naturalmente essere concordati tra i docenti e gli studenti
interessati. Si ricorda, a questo proposito, che ambedue i curricula prevedono
un certo numero di crediti utilizzabili a scelta dello studente o della
studentessa, impiegabili pertanto per i diversi momenti della prova finale.
La prova finale per il conseguimento della laurea specialistica in Antropologia culturale ed Etnologia, attivata a partire dall’anno accademico 2002-2003, attribuisce trenta crediti formativi, pari ad un quarto dell’intero pacchetto di crediti del biennio.
Le studentesse e gli studenti dovranno concordare con un docente un tema
di ricerca, da sviluppare sia attraverso un’indagine sul terreno che sul piano
prettamente documentario e bibliografico. Un elaborato finale, di circa 90-100
cartelle dattiloscritte, esporrà i risultati della ricerca.

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