Programmi
d'esame 2008/09
Insegnamento di DIRITTO DEL LAVORO - Corso progredito
Corso di Laurea Specialistica in Economia e Diritto
(A.a. 2007-2008)
Testi di riferimento: saranno indicati dal docente nel corso
delle lezioni oppure saranno reperibili presso la Segreteria
del Dipartimento di Diritto dell'Economia
Programma dettagliato
Il corso si propone di confrontarsi con l'analisi economica
del diritto nella misura in cui i risultati cui essa è
pervenuta consentono una migliore utilizzazione delle norme
legislative
comunitarie e nazionali in materia di lavoro. Il corso si articolerà
sui seguenti argomenti:
1. Sul rapporto tra la Labour economics e il diritto del lavoro
" Sulla necessità per l'economista della conoscenza
del diritto del lavoro; sulla possibile rilevanza dei risultati
dell'analisi economica del diritto non solo de iure condendo,
ma anche per l'interpretazione e l'applicazione della norma
giuslavoristica.
" Sulla ripartizione delle competenze: distinzione di compiti
e di funzioni tra il diritto del lavoro e la Labour economics.
La diversità tra le due discipline relativa all'oggetto
e allo scopo.
" Sulla necessità di un dialogo metodologico. A
quale mercato del lavoro facciamo riferimento quando parliamo
di mercato del lavoro?
2. Sulla ragion d'essere del diritto del lavoro
" Sul modello del monopsonio strutturale (corrispondente
alle condizioni del mercato del lavoro originario, caratterizzato
da una distorsione causata dall'unicità dell'impresa
che cerca manodopera a fronte di un'offerta largamente sovrabbondante)
e i tentativi di correzione mediante l'imposizione di standard
minimi di trattamento inderogabili e la promozione della coalizione
sindacale. In particolare sull'importanza del carattere di inderogabilità
delle norme nel diritto del lavoro, che trova la sua giustificazione
non tanto e non solo nella debolezza soggettiva di uno dei contraenti
(il prestatore di lavoro), ma anche e soprattutto nella valenza
superiore dei beni in gioco (libertà, dignità,
salute).
" Sul modello di monopsonio dinamico (corrispondente alle
attuali condizioni del mercato del lavoro, caratterizzato da
problemi di asimmetria informativa a svantaggio del lavoratore)
e i tentativi di correzione fondati non più in modo esclusivo
sul tradizionale apparato di tutele del diritto del lavoro,
ma sulla convenienza a ricorre a misure correttive nel mercato
consistenti nell'attivazione di servizi quali quelli di informazione,
formazione e assistenza alla mobilità nel mercato, al
fine di incrementare la possibilità di scelta del lavoratore
e quindi consentire una sua maggiore employability. Sulla configurazione
dei deficit informativi e delle incertezze sulle informazioni
circa le opportunità lavorative esistenti nel mercato
come una species della categoria dei costi di transazione.
3. Principio della libertà di concorrenza e diritto del
lavoro
" Sul diritto comunitario della concorrenza e la dimensione
sociale del mercato. Monopoli legali e diritti esclusivi: dall'origine
alla crisi del divieto di intermediazione privata di manodopera.
" Sui costi (diretti e indiretti) sostenuti dal soggetto
intermediario nella ricerca di occasioni di lavoro e sull'opportunità
o meno di riconoscere un privilegio legale in capo ad esso di
non dichiarazione al pari di un diritto di privativa (property
right), di riconoscere cioè un interesse all'esclusività
dell'informazione prodotta. Sul rilievo del vantaggio sociale
da porre a contrasto all'interesse allo sfruttamento del vantaggio
informativo.
" Sul ruolo della contrattazione collettiva e la limitazione
della concorrenza nel mercato di lavoro.
" Sui modelli economici di determinazione della retribuzione
ed effetti possibili dello standard minimo inderogabile. In
particolare: il modello degli efficiency wages coordinato con
il modello dell'interesse contrapposto tra insiders e outsiders
come possibile causa della rigidità verso il basso dei
livelli retributivi; il modello principal/agent e il contenuto
assicurativo del diritto del lavoro, ovvero riflessioni sul
costo di copertura assicurativa pagata dagli stessi lavoratori
in termini di minor retribuzione per far fronte ad eventi impeditivi
della prestazione lavorativa.
" Sugli aiuti di Stato alle imprese e finalità sociali:
sul sistema degli incentivi per i contratti con finalità
formativa.
4. Analisi giuseconomica del rapporto di lavoro
" Sulla nozione di dipendenza economica, sulla nozione
di subordinazione e sulla nozione di lavoratore economicamente
dipendente. Sulla necessità avvertita dalla dottrina
giuslavorista di prevedere un nucleo di beni fondamentali, uno
"zoccolo duro" di diritti, per riconoscerne la titolarità
in capo a ciascun lavoratore, a prescindere dalla sua condizione
giuridico-sociale di lavoratore subordinato.
" Sul mercato del tempo di lavoro. In particolare la gestione,
a livello di contrattazione individuale e di contrattazione
collettiva, della nuova disciplina dell'orario di lavoro, della
nuova disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale e delle
nuove tipologie contrattuali ad orario flessibile.
" Sul fenomeno di segmentazione dell'impresa. In particolare
sulla tendenza alla segmentazione dell'impresa; sugli interessi
coinvolti; sulla somministrazione di manodopera a tempo determinato;
sulla somministrazione di manodopera a tempo indeterminato (il
c.d. staff leasing); sulla ragion d'essere della somministrazione.
" Sulla ragion d'essere della disciplina limitativa della
facoltà di licenziamento. In materia di licenziamento
individuale: sull'obbligo di motivazione del licenziamento,
sul costo del regime di stabilità per insiders e outsiders
e sul costo economico del licenziamento per il lavoratore; in
materia di licenziamenti collettivi: la questione del controllo
dei motivi del licenziamento collettivo; i costi procedurali
sostenuti dall'impresa.
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Materiale didattico
D'ANTONA M., La grande sfida delle trasformazioni del lavoro:
ricentrare le tutele sulle esigenze del lavoratore come soggetto,
in Amato (a cura di) I "destini" del lavoro, Milano,
Angeli, 1998, p. 138 ss.
DEL PUNTA R., L'economia e le ragioni del diritto del lavoro,
in Giornale di diritto del lavoro e di relazioni industriali,
2001, p. 3 ss.
DEL PUNTA R., Mercato o gerarchia? Il disagio del diritto del
lavoro nell'era delle esternalizzazioni, in Il diritto del mercato
del lavoro, 2000, p. 53 ss.
DEL PUNTA R., Ragioni economiche, tutela dei lavori e libertà
del soggetto, in Rivista italiana di diritto del lavoro, 2002,
I, p. 401 ss.
GAROFALO D., Aiuti di Stato all'occupazione e contratto di inserimento:
la advantaged/disadvantaged theory, in www.uncz.it/lavoro. http://www.unicz.it/lavoro/GAROFALOD_CINS.pdf
ICHINO A. - ICHINO P., A chi serve il diritto del lavoro. Riflessioni
interdisciplinari sulla funzione economica e la giustificazione
costituzionale dell'inderogabilità delle norme giuslavoristiche,
in Rivista italiana di diritto del lavoro, 1994, I, p. 473 ss.
MELIADÒ G., Concorrenza e politiche sociali, in Baylos
Grau-Caruso-D'Antona-Sciarra (a cura di) Dizionario di Diritto
del Lavoro Comunitario, Bologna, Monduzzi, 1996, p. 281 ss.
PALLINI M., Il rapporto problematico tra diritto della concorrenza
e autonomia collettiva nell'ordinamento comunitario e nazionale,
in Rivista italiana di diritto del lavoro, 2000, II, p. 225 ss.
ROCCELLA M., La tutela della concorrenza e diritti fondamentali
nella giurisprudenza sociale della Corte di giustizia, in La Corte
di giustizia e il diritto del lavoro, Torino, Giappichelli, 1997,
p. 25 ss.
SCHWAB S.J., Un approccio di law and economics alla teoria della
discriminazione nei rapporti di lavoro, in Rivista italiana di
diritto del lavoro, 2000, I, p. 3 ss.
ZOPPOLI L., Il licenziamento tra costituzionalismo e analisi economica
del diritto, in Il diritto del mercato del lavoro, 2000, p. 415
ss.
Documentazione
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Sentenza della Corte di Giustizia del 21 settembre 1999, Causa
C-67/96, Albany International BV / Stichting Bedrijfspensioenfonds
Textielindustrie, "Iscrizione obbligatoria ad un fondo pensione
di categoria - Compatibilità con le regole di concorrenza
- Qualificazione di un fondo pensione di categoria come impresa"
-
Regolamento CE n. 2204/2002 sugli aiuti di Stato a favore dell'occupazione.
-
Libro verde Commissione europea Modernizzare il diritto del lavoro
per rispondere alle sfide del XXI secolo
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