Le reti nella governance bancaria

di Elena Monaci

 

Abstract

 

 

Nell’ambito della ricerca in corso, il mio ambito di indagine si incentra sul ruolo che la Banca centrale europea (BCE) ed il Sistema europeo delle banche centrali (SEBC) possono svolgere nell’ambito della governance comunitaria e in che modo sono o possono essere coinvolti nei meccanismi di soft law che stanno incominciando ad affermarsi all’interno dell’Unione europea. In particolare, l’analisi investiga i due canali attraverso i quali la BCE può incidere sulla governance comunitaria: il canale immediato, diretto dell’esercizio della politica monetaria e quello indiretto, mediato del rilascio di pareri riguardo a leggi nazionali e comunitarie. Occorrerà anche esaminare sia la posizione della  BCE rispetto alle altre istituzione comunitarie sia quella del SEBC nel contesto dell’Unione europea che non è ancora una vera e propria federazione di stati. Il SEBC, infatti, può essere considerato come una federazione di banche centrali nazionali, almeno per gli stati membri aderenti all’euro.

Il lavoro si svolgerà avendo riguardo a verificare se  alcune delle attività svolte dalla BCE e dal SEBC possono essere fatte rientrare nel cosiddetto "metodo di coordinamento aperto"(OMC) così come è stato definito nel Consiglio europeo di Lisbona, seppure relativamente allo strumento di coordinamento delle politiche europee riguardanti la strategia per l'occupazione (artt. 125-130, Trattato di Amsterdam).