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Francesco Gabriele
Abstract
La revisione del Titolo V della Parte seconda della Costituzione
(leggi costituzionali 1 del 1999 e 3 del 2001). "Quasi federalismo",
regionalismo "forte", o ….. . Nuovo ruolo delle Regioni e degli
Enti locali rispetto allo Stato e tra essi specialmente per quanto riguarda
il territorio e l'economia. Difficoltà di interpretazione e di "ricostruzione"
sistematica. Incertezze in ordine alla effettiva soppressione di limiti prima
formalmente previsti ed ora almeno espressamente non (più) menzionati.
Nel complesso, una autonomia diversa ed "inferiore", nella realtà,
rispetto a quella desumibile, e presumibile, sulla base dei "toni"
e dei dati letterali ancorché non estremamente chiari, né incontrovertibili,
di una "riforma" non priva di incoerenze e bisognosa di essere completata.
Il contesto nel quale l'autonomia alfine delineata non può, comunque,
non essere contenuta (vincoli comunitari e vincoli statali che ne discendono
non senza considerare, peraltro, alcune possibilità di "recupero"
attraverso varie forme di partecipazione "a monte").
I fini, la formazione, le modalità di esercizio ed il merito dell'indirizzo
politico-ecomomico regionale all'interno della regione ( con, tra l'altro,
esame delle disposizioni statutarie rilevanti e della legislazione regionale,
ove esistente). Rapporti con gli Enti locali e con i privati al fine di cogliere
almeno nelle sue linee essenziali la governance nell'ambito territoriale e
sociale di un ente che dovrebbe assicurare al suo interno, mutatis mutandis,
le stesse condizioni che rivendica in alto. L'importanza, in particolare,
del principio di sussidiarietà verticale ed orizzontale. Sulle possibilità
di realizzazione, e/o sulla realizzazione, di una governance concertata e
partecipata secondo i principi di efficacia, efficienza, economicità,
socialità ecc., cui sono sottese esigenze ormai irrinunciabili in un
sistema a rete, o multilivello, che, non privo di lacune e problemi e, talora,
anche acriticamente, e solo quasi per obbligo di moda richiamato, vuole, o,
comunque, persegue il fine di coniugare, perché inscindibilmente legati,
"strumenti", in senso lato, e risultati sia dal punto di vista politico
(per es., un potere, ed una amministrazione in particolare, il più
possibile prossimi ai cittadini e con cittadini variamente più coinvolti),
sia dal punto di vista dei contenuti degli interventi, magari opportunamente
ed adeguatamente programmati per il perseguimento e la realizzazione, nella
regione, degli obiettivi, sempre attuali, di cui all'art. 3 della Costituzione.