Lo strumento della rete nel settore giustizia

 

Allegra Canepa

 

L'articolo analizzerà una forma di governance quale il network nelle sue diverse forme ed applicazioni nell'ambito del settore giustizia.

Si tratta di un settore particolarmente interessante sotto questo profilo perchè presenta diverse tipologie di reti che sono espressione di fasi diverse ma anche di modelli differenti. Da un lato ci si  soffermerà infatti sui networks di più recente costituzione quali la Rete europea dei Consigli Superiori della magistratura (Encj), della Rete dei presidenti delle Corti di cassazione nonché quella dei Consigli di Stato; dall'altro si esamineranno anche le altre forme di coordinamento realizzate per lo più in un momento precedente e tese soprattutto a creare un collegamento fra esperti dei singoli paesi attraverso l'individuazione di punti di contatto.

Va infatti sottolineato l'alto numero di forme di collegamento, denominate reti, presenti nel settore giustizia e concernenti la cooperazione penale, civile- commerciale, la formazione dei giudici, i crimini di guerra, le funzioni di protezione, la lotta alla criminalità, l'immigrazione e le funzioni di polizia.

In particolare attraverso l'analisi dei medesimi aspetti per ogni rete (quali la tipologia di componenti, le modalità di coordinamento, le funzioni, ecc.) si cercherà di ricostruire non solo il ruolo che esse hanno nel panorama europeo ma anche se è possibile ipotizzare un'evoluzione di alcune di esse e secondo quali modalità.

Particolare attenzione verrà dedicata agli scopi per i quali le reti sono state create e se ciò è avvenuto secondo un processo spontaneo oppure indotto dagli Stati membri o dalle istituzioni europee anche per cercare di comprendere perchè in questo settore siano state realizzate così tante reti che in alcuni casi si presentano come “sottoinsiemi” di reti più grandi (si pensi solo per fare un esempio alla rete europea in materia di prevenzione della criminalità in rapporto alla rete in materia di cooperazione penale).

In conclusione ci si soffermerà sull'effettività dell'azione posta in essere dalle Reti in questione per capire se all'interno di esse sia ravvisabile una capacità di decisione o forme che possono preludere ad essa o soltanto funzioni di tipo consultivo e come una simile articolazione del settore possa influire sul processo di integrazione in corso. A tale riguardo si cercherà anche di capire se le reti esistenti, siano esse consultive o dotate di un ruolo maggiore, stiano modificando l'assetto istituzionale attuale ed in particolare il rapporto fra le istituzioni europee ed i livelli nazionali.