Ricerca
1.LA NARRATIVA DI JOSE’ CARDOSO PIRES Attraverso l’analisi dei romanzi
più significativi di José Cardoso Pires, uno degli scrittori più interessanti della letteratura
portoghese contemporanea (in particolare de Il Delfino, 1968), si tracceranno
le coordinate per una riflessione sul contesto portoghese coevo, in
particolare sul rapporto fra intellettuali e potere, sulla questione della
censura salazarista, sull’immobilità come patologia
della società lusitana degli anni ’60, sulla mitogenia
delle Scoperte Geografiche come veicolo di propaganda e ricerca del consenso
popolare. 2. LA LETTERATURA CAPOVERDIANA
POSTCOLONIALE La ricerca si propone di ripercorrere le fasi principali
della letteratura capoverdiana nel periodo che è seguito all’Indipendenza
politica dal Portogallo (dal 1975 ai giorni nostri), un periodo che, pur
avendo esaurito lo slancio militante e rivoluzionario, ha proposto comunque
pagine assai interessanti: la consacrazione del poeta Corsino
Fortes, la Geração de ‘80 (sono
previste traduzioni di poesie dall’antologia Mirabilis
– De veias so sol), la rivelazione della narrativa
di Germano Almeida. Il percorso sarà connesso con i
recenti cambiamenti epocali: le libere elezioni nel 1991; l’adesione di Capo
Verde alla comunità linguistica della “lusofonia”,
non lontana da possibili risvolti neocoloniali. 3. LA LETTERATURA BRASILIANA
E LE RADICI DEL MULTICULTURALISMO. I VIAGGI DI
MARIO DE ANDRADE La ricerca si propone di ricostruire i viaggi di uno dei più
importanti scrittori del modernismo brasiliano, Mario de Andrade.
In particolare il soggiorno del 1924 nello stato di Minas
Gerais insieme al poeta francese Blaise Cendrars, nel 1927;
quello sul Rio delle Amazzoni (che diede origine alla raccolta di articoli O
turista aprendiz); e soprattutto il viaggio
“etnografico” compiuto fra il 1928 e il 1929 negli stati del Nordeste. Molti dei materiali raccolti in quegli anni
confluirono in Macunaima, primo romanzo di matrice
multiculturale della letteratura brasiliana moderna, simbolo testuale di
quella “costruzione dell’identità nazionale” in cui si sarebbero sovrapposte
la matrice europea (in particolare portoghese), quella indigena (india) e
quella africana, frutto di secoli di schiavitù.
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Curriculum
Professore Associato della Facoltà di Lettere
e Filosofia dell'Università degli
Studi di Siena, settore disciplinare L-LIN / 8.
Docente del Dottorato in
“Letterature comparate e Teoria della
Traduzione” presso l'Università degli Studi di Siena.
Docente del Master in “Traduzione ed Editing del testo
Letterario”, Facoltà di Lettere e Filosofia,
Università degli Studi di Siena.
Promotore e Referente
dello scambio Socrates / Erasmus
(mobilità docenti e studenti) fra la Facoltà di Lettere dell’Università di Siena e la Facoltà di Lettere dell’Università di Coimbra, la Facoltà di Lettere dell’Universidade Clássica di Lisbona e della convenzione
con l’Universidade
de S. Paulo (USP) e con l’Universidade
Nacional do Estado de S. Paulo
(UNESP).
Membro fondatore e
vicedirettore del NISA (Network interdipartimentale di Studi sulle Afriche)
dell’Università di Siena.
Membro Scientifico del Comitato
Editoriale di Alkada Press (London), dell'"International
network of european indipendent thinkers",
Helsinki e dell’”International Gramsci Society”.
Critico letterario per
il quotidiano “il manifesto”.
Attività didattica e di ricerca:
borsista di ricerca dell'Instituto
Camões (Lisbona, 1994/95) e della Fundação Calouste Gulbenkian (Lisbona, 1993 e 1998/99). Insegnante di Lingua e Cultura
italiana presso l'Instituto
di Cultura italiana (Consolato
Generale d'Italia) di Amburgo, 1992/1993.
Fra le principali pubblicazioni in volume: Viaggio
nella letteratura capoverdiana (Lecce, 1994); Il delfino, di Josè Cardoso
Pires: per una
lettura di Tempo e Potere (Roma,
1998); Isole di poesia
(Lecce, 1998, con M.R. Turano); Africana (con V. Barca,
Milano, 1999); I feel
strange, I feel like a stranger - Notes on ambiguity (Helsinki, 2002); Il Libro dell'Inquietudine, di Fernando Pessoa
(Torino, 2002); O pranto de Maria Parda di Gil Vicente (Siena, 2002); Identità africane e lusofonia: un percorso
letterario (Bologna 2002); Stare
tra le lingue. Traduzione, poesia,
migrazioni, (con A. Prete e S. Dal Bianco Lecce, 2003); Ciò che il mare non vuole (Firenze,
2003); Les projects de édition et les
publications portugais en
Italie (Paris, 2004);
Pós-colonial. Neo-colonial. Algumas reflexões
sobre o caso caboverdiano (Rennes, 2005); Flagelados do Vento leste? Contra uma leitura socio-economica
da literatura caboverdiana (Madrid, 2006); Il Modernismo brasiliano:
modelli europei e cultura popolare
(Siena, 2006).
Fra le principali traduzioni: Caro Nininho. Lettere da Ofelia a
Fernando Pessoa
(Archinto, con C. Pero); De Profundis di José Cardoso Pires (Feltrinelli); Budapest di Chico
Buarque (Feltrinelli); Elogio della coincidenza di Luis Schwarcz ((Feltrinelli)
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