Dislessia - Valutazione e riabilitazione del paziente dislessico - Claudio Malpassi

Introduzione

Il Disturbo Specifico di Apprendimento (D.S.A.) costituisce un’insieme di difficoltà che investono il bambino al momento della scolarizzazione e che lo costringono ad un apprendimento della letto/scrittura estremamente faticoso e non corretto.

In particolare la Dislessia riguarda il disturbo specifico relativo alla lettura, ma questi bambini, se ben testati, mostrano anche difficoltà nella scrittura (Disgrafia\Disortografia) e nel calcolo (Discalculia).

Negli ultimi anni la medicina presta più attenzione a questa difficoltà; sta aumentando il livello di conoscenza anche a livello sociale di questi problemi; si stanno approfondendo studi sulle cause e sulla terapia. Infatti diversi sono i modelli riabilitativi, che utilizzano anche presidi moderni come il computer.

Da qualche anno noi stiamo affiancando ai classici interventi terapeutici una terapia riabilitativa nei soggetti dislessici (e in generale nei soggetti con disturbi dell’apprendimento), bambini ed adulti, che ha visto la luce negli anni ’80 in Portogallo e che solo recentemente ha avuto una espansione anche al di fuori del territorio portoghese.

Non si tratta quindi nè di una novità nè di un trattamento sperimentale ma semplicemente si utilizza per la prima volta anche in Italia.

In special modo in Francia ed in alcuni paesi francofoni questa terapia riabilitativa è utilizzata da qualche anno ed è oggetto di studio, dibattito e visibilità anche massmediatica. nè

C'è una cospicua letteratura scientifica di base su questo argomento, tre libri specifici su questa riabilitazione, numerosi congressi e convegni specie negli ultimi anni in Europa. In questo momento in Francia è terminato e pubblicato uno studio in collaborazione con l'Università della Borgogna che ha dimostrato la presenza di una dispropriocezione in tutti i bambini del gruppo dei dislessici a differenza di quelli del gruppo dei normolettori ed è stato pubblicato anche uno studio che evidenzia l'alterato controllo posturale, con la pedana stabilometrica, di un gruppo di bambini dislessici a differenza del gruppo dei normolettori.
Inoltre è stato attivato un master universitario di due anni.

E' stato creato, altresì, un Centro, nella città di Parigi, dove si effettua questo tipo di riabilitazione propriocettiva. (http://www.prodys.eu/).

La lunga esperienza portoghese, la corposa esperienza francese (oltre 1000 bambini visitati solo in Francia), la diffusione di questa esperienza anche in altri paesi oramai da qualche anno, dimostrano che questa riabilitazione ha grosse possibilità di determinare un netto miglioramento delle capacità di letto/scrittura e di comprensione del testo.

Navigando nella rete, specie francese, si possono trovare molti riferimenti ed anche forum di discussione sull'argomento.

Molto si deve ancora indagare sul meccanismo di induzione di tali miglioramenti, sicuramente ancora molto si deve fare in relazione alla selezione dei soggetti che possono risentire in modo positivo di tale riabilitazione. E’ vero che nella grande maggioranza dei soggetti che seguono correttamente questa terapia si hanno miglioramenti a volte anche sorprendenti ma è altrettanto vero che a volte si riscontrano miglioramenti inferiori alle aspettative.

Nelle pagine seguenti si farà un pò di storia della messa a punto di questa terapia riabilitativa cominciando con la descrizione di una sindrome che racchiude segni e sintomi apparentemente non correlati tra loro e che fu denominata Sindrome di Deficienza Posturale (S.D.P.).

Vedremo poi le correlazioni tra tale sindrome e la dislessia (è stato pubblicato recentemente uno studio su un gruppo di 60 bambini dislessici a questo proposito) e successivamente una spiegazione di questo tipo di riabilitazione.