Presentazione| Statuto| Allegato tecnico

Presentazione

La motivazione per la costituzione di un Centro Interuniversitario di Ricerca e Documentazione sul Corno d'Africa per le scienze umane, nasce dalla opportunità di far convergere in un'unica sede istituzionale interessi di ricerca pluriennali di vari studiosi italiani, al fine di costituire un unico punto di riferimento sia per lo sviluppo della ricerca stessa sia come fonte di informazione e conoscenze sui paesi dell'area per iniziative di interazione con quei paesi. Infatti, oltre all'interesse prettamente scientifico e di conoscenza di realtà diverse e complesse quali quelle dei paesi del terzo mondo, si ritiene indispensabile che tali conoscenze siano alla base della programmazione di qualsiasi iniziativa di interazione e cooperazione con quei paesi. E' infatti auspicabile che futuri progetti per esempio nel campo della formazione non si esauriscano nella pura e semplice trasmissione di tecniche, metodologie o modelli culturali astratti, ma siano piuttosto calibrati in base a una conoscenza approfondita delle realtà locali e del patrimonio culturale del paese e della popolazione con cui si collabora.

Il Centro Interuniversitario è istituito per Convezione tra
  • la Terza Università degli Studi di Roma, rappresentata dal Rettore prof.sa Biancamaria BOSCO TEDESCHINI LALLI, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 30.11.1994;
  • l'Università degli Studi di Siena, rappresentata dal Rettore prof. Piero TOSI, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 22.5.1995;
  • l'Istituto Orientale di Napoli, rappresentato dal Rettore prof. Adriano ROSSI, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 19.7.1995.

 

Statuto

ART. 1

OBIETTIVI E FINALITA'


Il Centro di Ricerca Interateneo sul Corno d'Africa articola le sue attività nei tre seguenti settori:

1 DOCUMENTAZIONE
2 RICERCA
3 SERVIZI/APPLICAZIONI


1 DOCUMENTAZIONE

Si costituirà presso il Centro un Centro di Documentazione sui paesi del Corno d'Africa (cioè una biblioteca, un'emeroteca, una videoteca ecc.) che in futuro potrebbe dar luogo alla pubblicazione di un bollettino bibliografico.


2 RICERCA

In questo settore il Centro propone di:
a) promuovere e coordinare attività di ricerca in Italia, e di ricerche in loco, nonché la divulgazione dei risultati delle stesse.
I campi di interesse saranno quelli delle scienze umane (linguistico, etnografico, letterario, storico, antropologico, socio-politico, archeologico e aspetti del territorio ecc.) e in tali ambiti potranno estendersi ad altre aree di studio per progetti specifici approvati dal Consiglio Direttivo;

b) promuovere iniziative interdisciplinari;

c) stimolare attività finalizzate alla formazione di ricercatori nel settore, sia in Italia che all'estero.

3 SERVIZI/APPLICAZIONI

La parte applicativa riguarderà:
a) la progettazione di interventi in loco: ad esempio la progettazione di interventi di formazione in settori particolari (progetti di istruzione finalizzata all'acquisizione di capacità cognitive di base in modo da consentire agli utenti di affrontare con successo i corsi di formazione professionale a loro rivolti), ovvero la messa a punto di materiali e tecniche che tengano in debito conto le realtà locali (ad esempio progettazione e adattamento di tecnologie avanzate con progettazione di software specificamente mirato);

b) fornire dati conoscitivi a operatori di altri settori impegnati in interazioni con i paesi del Corno d'Africa, attraverso l'organizzazione di corsi e seminari di formazione che li mettano in grado di confrontarsi in modo costruttivo e consapevole con tali realtà.
ART. 2

COLLABORAZIONI ESTERNE


Allo scopo di permettere interscambio di competenze e conoscenze e per eseguire con maggiore efficacia i suoi fini istitutivi il Centro sviluppa sulla base di specifiche convenzioni anche le seguenti attività:

1) la cooperazione scientifica e didattica con le Facoltà, i Corsi di Laurea, i Dipartimenti delle Università Consorziate o altre Università italiane o straniere, nonché con Istituzioni scientifiche ed Enti pubblici od imprese private, anch'essi italiani o stranieri, che svolgano attività complementari;

2) la promozione di convegni scientifici, di corsi di aggiornamento e di addestramento, di testi e sussidi didattici;

3) lo svolgimento di contratti di ricerca per enti pubblici e privati;

4) la consulenza in merito a progetti di ricerca e studi di fattibilità.

In ordine allo svolgimento di tali attività il Centro può aderire o promuovere, sulla base di quanto previsto dall'art. 91 del D.P.R. 382/80, ulteriori centri di ricerca interuniversitari con attività affini o complementari, impegnarsi in problemi di interesse nazionale, secondo l'articolo 65 del D.P.R. 382/80, prendere parte a progetti finanziati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.


ART. 3

SEDE E FUNZIONAMENTO DEL CENTRO


Il Centro ha sede, ai soli fini amministrativi ed organizzativi, presso una delle Università Convenzionate. In prima istanza il Centro ha sede presso la Terza Università di Roma - Dipartimento di Linguistica.
Le attività proprie del Centro saranno svolte presso le sedi delle Università contraenti articolandosi in base ai piani ed ai programmi elaborati dal Consiglio Scientifico di cui ai successivi articoli.
Per le proprie attività il Centro si avvarrà dei laboratori, delle apparecchiature e del personale dei Dipartimenti delle Università convenzionate secondo quanto indicato nello allegato tecnico.
ART. 4

COMPOSIZIONE DEL CENTRO


I docenti ed i ricercatori delle Università convenzionate che svolgono ricerca nel settore delle Scienze Umane relative al Corno d'Africa possono richiedere di entrare a far parte del Centro inoltrando domanda al Direttore, che è tenuto a sottoporre la richiesta al Consiglio Scientifico.
Dell'accoglimento di tali domande dovrà essere data tempestiva comunicazione ai Rettori delle Università di appartenenza dei richiedenti.
In prima istanza fanno parte del Centro i docenti e ricercatori che ne hanno fatto richiesta. Potranno inoltre aderire al Centro docenti e ricercatori di altre Università a titolo individuale.


ART. 5

ORGANI DEL CENTRO


Sono organi del centro:

a) il Consiglio Scientifico
b) il Direttore
c) il Consiglio Direttivo



ART. 6

IL CONSIGLIO SCIENTIFICO


Il Consiglio Scientifico è composto dai docenti e ricercatori delle Università contraenti che aderiscono al Centro e dai docenti e ricercatori di altre Università che aderiscano su base individuale.
Per la validità delle adunanze del Consiglio Scientifico è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti, escludendo dal computo gli assenti giustificati.
Il Consiglio Scientifico fissa le linee generali dell'attività del Centro, approva i bilanci preventivi e consuntivi, approva la relazione annuale del Direttore del Centro, delibera sulle questioni riguardanti l'amministrazione del Centro, delibera su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Direttore.
Il Consiglio Scientifico è convocato per l'approvazione dei bilanci nonché ogni volta che il Direttore lo reputi necessario, o che sia richiesta da un terzo dei suoi componenti.

ART. 7

IL DIRETTORE


Il Direttore è eletto dal Consiglio Scientifico tra i professori ordinari a tempo pieno del Consiglio stesso, ed è nominato dal Rettore dell'Università della sede amministrativa.
Il Direttore svolge le seguenti funzioni:

a) rappresenta con mandato il Centro;

b) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e il Consiglio Scientifico;

c) sottopone al Consiglio Scientifico per l'esame e l'approvazione il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo e le delibere proposte dal Consiglio Direttivo;

d) presenta al Consiglio Scientifico una relazione annuale sull'attività del centro;

e) sovraintende al funzionamento generale del Centro ed esercita tutte le attribuzioni che comunque interessano il Centro.

Il Direttore dura in carica tre anni e può essere rieletto per non più di una volta consecutiva.
Il Direttore nomina un vicedirettore tra i membri del Consiglio Direttivo che lo coadiuvi nell'espletamento delle sue funzioni, e lo sostituisca in caso di sua assenza o impedimento.

ART. 8

CONSIGLIO DIRETTIVO


Il Consiglio Direttivo è composto dal Direttore, che lo presiede, da tre membri rappresentanti delle tre Università consorziate e da tre membri eletti tra i membri del Consiglio Scientifico.
Il Consiglio Direttivo cura l'attuazione delle linee generali dell'attività del Centro proponendo al Consiglio Scientifico le opportune deliberazioni e curando poi l'esecuzione di quelle approvate.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Direttore almeno due volte all'anno e, comunque, ogni volta che il Direttore lo ritenga necessario e qualora la convocazione venga richiesta da almeno tre membri.






ART. 9

FINANZIAMENTI E GESTIONE AMMINISTRATIVA


Il Centro opera mediante finanziamenti provenienti:

a) dai finanziamenti destinati ai titolari di progetti di ricerca scientifica che abbiano afferito al Centro e che ne facciano esplicita richiesta ai rispettivi Consigli di Amministrazione;

b) dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica sulla quota del bilancio per la ricerca universitaria riservata a progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale;

c) dal Consiglio Nazionale delle Ricerche;

d) dal Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo;

e) fondi della Comunità Europea e Convenzioni Internazionali;

f) da altri Enti pubblici e privati o Fondazioni anche estere;

g) da contributi ottenuti per il raggiungimento delle finalità del Centro;

la gestione amministrativa contabile dei finanziamenti afferenti al Centro è effettuata in accordo con il D.P.R. 4.3.1982 n. 371 (Regime giuscontabilistico di tipo dipartimentale).



ART. 10

DURATA E RECESSO


La presente convenzione entra in vigore alla data di stipulazione e ha validità di circa 5 anni, e si rinnova automaticamente.
Ciascuna Università consociata può esercitare l'azione di disdetta o recesso, da comunicarsi almeno 6 mesi prima della scadenza con lettera raccomandata R.R. indirizzata al Rettore dell'Università sede amministrativa del Centro.








ART. 11

ARBITRATO


In caso di controversia nell'interpretazione o esecuzione della presente convenzione, la questione verrà definita da un collegio arbitrale composto ed operante ai sensi dell'art. 806 e seguenti C.P.C.
 

Allegato tecnico

Il Centro Interuniversitario di Ricerca sul Corno d'Africa ha sede, come stabilito dallo Statuto, almeno in prima istanza presso la III Università degli Studi di Roma, che lo ospiterà presso il Dipartimento di Linguistica.
Tale Dipartimento si è dichiarato disponibile a mettere a disposizione lo spazio fisico, le attrezzature e le risorse di personale amministrativo necessari per l'avvio del Centro. Questo non implica il distacco formale al Centro di beni o personale, ma lo svolgimento del lavoro necessario per il funzionamento del Centro.
Eventuali successive attività per specifici progetti di ricerca potranno anche svolgersi, sentito il parere dei Dipartimenti interessati, presso le altre sedi convenzionate.
 









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