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>> Scuola di Dottorato di Ricerca in
SCIENZE DEL TESTO

Sede amministrativa: Università di Siena
Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze dei Linguaggi (Arezzo)

Sezione di
FILOLOGIA E LINGUISTICA GERMANICA

Sedi consociate: Università di Cassino; Università di Genova; Università di Roma 'Tor Vergata', Università di Napoli 'L'Orientale', Universität Zürich (Svizzera)
 

COLLEGIO DEI DOCENTI

▪ Fabrizio D. Raschellà (C
OORDINATORE), Università di Siena (Arezzo)
▪ Chiara Benati, Università di Genova
▪ Franco De Vivo, Università di Cassino
▪ Maria Rita Digilio, Università di Siena
▪ Carmela Giordano, Università di Napoli 'L'Orientale'
▪ Elvira Glaser, Universität Zürich
▪ Anna Maria Guerrieri, Università di Roma 'Tor Vergata'
▪ Claudia T. Händl, Università di Genova
▪ Maria Cristina Lombardi, Università di Napoli 'L'Orientale'
▪ Valeria Micillo, Università di Napoli 'L'Orientale'
▪ Elda Morlicchio, Università di Napoli 'L'Orientale'
▪ Nicoletta Onesti, Università di Siena
▪ Carla Riviello, Università di Roma 'Tor Vergata'
▪ Rosella Tinaburri, Università di Cassino

Afferisce al Consiglio dei docenti:
Raffaella Del Pezzo (ex docente dell'Università di Napoli
  'L'Orientale', già membro del Collegio dei docenti)

>> Curricula dei docenti componenti il Collegio


D
OTTORANDI

▪ Nicholas Mozzato (25° ciclo - I anno)
▪ Angelo Nichilo (25° ciclo - I anno)

▪ Jlenia D'Andrea (24° ciclo - II anno)
▪ Francesco Sangriso (24° ciclo - II anno)
▪ Laura Grammatico (23° ciclo - III anno)
▪ Angela A. Iuliano (23° ciclo - III anno)
▪ Bruno Villani (23° ciclo - III anno)
▪ Omar H. A. Khalaf (22° ciclo - in attesa di esame finale)
▪ Cristina Raffaghello (22° ciclo - in attesa di esame finale)
▪ Monia Vezzoni (22° ciclo - in attesa di esame finale)
▪ Mariacristina Guarino (21° ciclo - in attesa di esame finale)
▪ Daniele Cazzaro (19° ciclo - in attesa di esame finale)

>> Curricula dei dottorandi

T
ESI IN CORSO


N. Mozzato: Il Barlaam und Josaphat di Rudolf von Ems: studi sulla ricezione della leggenda nel medioevo tedesco.
(supervisore: F. De Vivo)
 
A. Nichilo: Il lessico teologico nel
Büchlein der ewigen Weisheit ('Der ewigen wîsheit büchli') di Heinrich Seuse.
(supervisori: C. Benati e C. T. Händl)
 
J. D'Andrea: Funzionalità e specificità semantiche e morfo-sintattiche dei verbi della comunicazione nel Taziano altotedesco antico.
(supervisori: E. Glaser e C. T. Händl
)
 
F. Sangriso: Parole del mito e linguaggio della storia: frammenti di un vocabolario istituzionale nella Norvegia del XIII secolo.
(supervisore: M. C. Lombardi)
 
L. Grammatico: Il lessico di Wolfram von Eschenbach tra Oriente e Occidente, tra innovazione e conservazione: i francesismi.
(supervisore: E. Morlicchio)
 
A. A. Iuliano: Il prologo della Erikskr
önikan: redazioni a confronto.
(supervisore: N. Onesti)
 
B. Villani: Le fonti del mito di Baldr: analisi comparativa.
(supervisore: V. Micillo)
 
O. H. A. Khalaf: Alessandro e Dindimo (Oxford, Bodleian Library, ms. 264). Edizione e commento.
(supervisore: C. Giordano)
 
C. Raffaghello: I calendari di area anglosassone tra scienza e credo cristiano, alla luce dell' Enchiridion e del De temporum ratione.
(supervisore. R. Del Pezzo)
 
M. Vezzoni: I modi verbali nel primo svedese antico. Uno studio sul congiuntivo.
(supervisore: F. D. Raschellà)
 
M. Guarino: Das guldin spil nel contesto della cultura medioevale, con traduzione dello Schaffzawelspil.
(supervisore: E. Morlicchio)

D. Cazzaro: Popoli e luoghi del Beowulf. Analisi linguistica e storica di tutti gli etnonimi e toponimi del poema.
(supervisore: N. Onesti)
 
PUBBLICAZIONI DEI DOTTORANDI 

Mariacristina Guarino:
▪ "Alcune considerazioni sulla tradizione runica di area tedesca alla luce dei nuovi ritrovamenti", AION - Sezione Germanica, n.s., 15 (2005), pp. 7-49.

Cristina Raffaghello:
"Inghilterra anglosassone e anglonormanna: un confronto tra le due realtà sociali attraverso il Corpus Iuris", in: Antichità germaniche, I parte, a c. di V. Corazza e R. Gendre, Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2001, pp. 307-342.
"Contributo allo studio di Wulfstan: leggi e trattati dell'arcivescovo", in: Antichità germaniche, II parte, a c. di V. Corazza e R. Gendre, Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2002, pp. 317-349.
"Gerefa", in: I Germani e gli altri, II parte, a c. di V. Corazza e R. Gendre, Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2004, pp. 281-296.
"Ancora sul lessico di Gerefa", in: Lettura di Beowulf, a c. di V. Corazza e R. Gendre, Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2005, pp. 331-345.
▪ "I calendari anglosassoni", in: Intorno alla Bibbia Gotica, a cura di V. Corazza e R. Gendre, Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2007, pp. 341-350.
▪ "Il computo del tempo in ambiente anglosassone: l'Enchiridion di Byrhtferð di Ramsey", in: La letteratura tecnico-scientifica nel medioevo germanico: 'Fachliteratur' e 'Gebrauchsliteratur', Alessandria: Edizioni dell'Orso, 2009, pp. 213-235.

Francesco Sangriso:
Il tramonto dell'eroe. La figura di Teoderico il Grande nella Þiðreks saga tra epica eroica e romanzo cortese, Genova: ECIG, 2009 (Medioevo germanico, 2).


D
OTTORI DI RICERCA

▪ Chiara Baldini (21° ciclo; titolo conseguito il 31.3.2009)
▪ RosaMaria Bellavia (20° ciclo; titolo conseguito il 31.3.2009)
▪ Elisa Mastromatteo (20° ciclo; titolo conseguito il 31.3.2009)
▪ Andrea Meregalli (18° ciclo; titolo conseguito il 31.3.2009)
▪ Nicola Zocco (20° ciclo; titolo conseguito il 31.3.2009)
▪ Edoardo Stolcis (20° ciclo; titolo conseguito il 10.6.2008)
▪ Giuseppe D. De Bonis (19° ciclo; titolo conseguito il 10.9.2007)
▪ Teresa Proto (19° ciclo; titolo conseguito il 10.9.2007)
▪ Francesca Toriello (19° ciclo; titolo conseguito il 10.9.2007)
▪ Laura Gherardini (18° ciclo; titolo conseguito il 6.7.2006)
▪ Giuseppe Pagliarulo (18° ciclo; titolo conseguito il 6.7.2006)
▪ Magda Raffa (17° ciclo; titolo conseguito il 6.7.2006)
▪ Chiara Benati (17° ciclo; titolo conseguito il 10.6.2005)
▪ Marialuisa Caparrini (17° ciclo; titolo conseguito il 10.6.2005)
▪ Massimiliano Bampi (16° ciclo; titolo conseguito il 12.7.2004)
▪ Valeria Di Clemente (16° ciclo; titolo conseguito il 12.7.2004)
▪ Eleonora Cianci (15° ciclo; titolo conseguito il 16.5.2003)
▪ Paolo Marelli (14° ciclo; titolo conseguito il 19.4.2002)
▪ Simonetta Mengato (14° ciclo; titolo conseguito il 19.4.2002)


TESI DISCUSSE
(v. abstracts in coda al paragrafo)

C. Baldini: I testi mantici del Codex Germanicus Monacensis 270 della Bayerische Staatsbibliothek. Tracce di una silloge polivalente in un manoscritto a dominante letteraria.
(2009; supervisore: F. De Vivo)

R. Bellavia: Ipotesi per l'individuazione di un lessico poetico ingevone: analisi dei composti nominali nella tradizione anglosassone e sassone antica.
(2009; supervisore: M. R. Digilio)

E. Mastromatteo: On Esterne day in þe dawing - La 'Resurrezione'. Componimento medio-inglese in versi del XIV secolo (manoscritto Dd. 1.1, Cambridge University Library). Edizione, traduzione, analisi linguistica e commento tematico-stilistico.
(2009; supervisore: C. Riviello)

A. Meregalli: Le traduzioni tedesche della Historia trium regum di Giovanni da Hildesheim, con uno studio critico-testuale della versione VL b.
(2009; supervisore: F. D. Raschellà)

N. Zocco: Prosodia e sintassi del verbo di forma finita nella poesia inglese antica.
(2009; supervisore: F. D. Raschellà)

E. Stolcis: Autore, autorità e pubblico nelle letterature germaniche medievali. Analisi comparativa della Dietrichs Flucht, della Rabenschlacht e della Þiðreks saga
(2008; supervisore: C. Giordano)

G. D. De Bonis: L’ipotassi nelle Omelie Blickling, MS Blickling, Princeton Univ. Library, W. H. Scheide Coll. 71. Descrizione e analisi delle prime sette omelie, ff. 1r-58v.
(2007; supervisore: R. Del Pezzo)

T. Proto: I canti dei flagellanti tedeschi del 1349. Introduzione, edizione e commento.
(2007; supervisore: C. T. Händl)

F. Toriello: La Leggenda di Santa Maria Egiziaca in inglese medio. Introduzione, edizione critica sinottica e traduzione.
(2007; supervisore: V. Micillo)

L. Gherardini: Edizione del testimone fiorentino del Tristano di Goffredo di Strasburgo.
(2006; supervisore: A. M. Guerrieri)

G. Pagliarulo: Forme sintetiche e perifrasi nel verbo gotico.
(2006; supervisore: R. Del Pezzo)

M. Raffa: La Lettera del Prete Gianni nella tradizione medio-inglese.
(2006; supervisore: N. Onesti)

C. Benati: L'influsso bassotedesco sulla fraseologia dello svedese tra medioevo e età moderna.
(2005; supervisore: V. Micillo)

M. Caparrini: La letteratura culinaria in bassotedesco medio. Un'indagine linguistica e storico-culturale sulla base del ricettario di Wolfenbüttel (cod. Guelf. Helmst. 1213).
(2005; supervisore:
C. T. Händl)

M. Bampi:
La tradizione della Historia septem sapientium in area tedesca e scandinava alla luce delle recenti teorie dei 'translation studies'.
(2004; supervisore: F. D. Raschellà)

V. Di Clemente: Due antichi trattati medico-botanici tedeschi: lo Innsbrucker Arzneibuch e il Prüller Kräuterbuch.
(2004; supervisore: T. Gervasi)

E. Cianci: Incantesimi e benedizioni nella letteratura tedesca medievale (IX-XIII sec.).
(2003; supervisore:
C. T. Händl)

Paolo Marelli: Sintassi e semantica dei casi nella Sächsische Weltchronik.
(2002; supervisore: A. M. Guerrieri)

Simonetta Mengato: Il consonantismo germanico alla luce delle nuove teorie ricostruttive dell'indeuropeo e del protogermanico.
(2002; supervisore: F. D. Raschellà)

>> Abstracts delle tesi discusse

A
TTIVITÀ E QUALIFICAZIONI DEI DOTTORI DI RICERCA

Massimiliano Bampi
Ricercatore universitario di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università 'Ca' Foscari' di Venezia.


Chiara Benati
Ricercatore universitario di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Genova.


Eleonora Cianci
Ricercatore universitario di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Chieti 'G. D'Annunzio' (Pescara).

Paolo Marelli
Ricercatore universitario di Lingue e letterature nordiche presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Genova.


Andrea Meregalli
Ricercatore universitario di Lingue e letterature nordiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Milano.


Giuseppe Pagliarulo
Ricercatore universitario di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Torino.

Marialuisa Caparrini
Assegnista di ricerca presso la Scuola di dottorato in Scienze del Testo dell'Università di Siena (sezione di Filologia e linguistica germanica) - Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo dell'Università di Siena.


Valeria Di Clemente
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Linguistiche e Letterarie dell'Università di Chieti 'G. D'Annunzio' (Pescara) - Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Chieti 'G. D'Annunzio' (Pescara).

Magda Raffa
Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Letterari e Linguistici dell'Europa dell'Università di Napoli 'L'Orientale' - Docente a contratto di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Napoli 'L'Orientale'.

Teresa Proto
Titolare di una borsa di ricerca post-dottorato in Scienze del linguaggio presso l'Unité Mixte de Recherche 7023, Centre National de la Recherche Scientifique, Université de Paris 8 (Saint-Denis).

Chiara Baldini
Docente a contratto di Filologia germanica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Ferrara.

Giuseppe D. De Bonis
Docente a contratto di Filologia germanica presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università di Roma 'La Sapienza'
- Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università della Calabria.

Laura Gherardini
Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena.


Simonetta Mengato
Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Verona.


Francesca Toriello
Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Napoli 'L'Orientale'.


Nicola Zocco
Cultore della materia per l'insegnamento di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università 'Ca' Foscari' di Venezia.

 


ORDINAMENTO DEL CORSO E ATTIVITÀ CURRICOLARI


1.
F
INALITÀ E OBIETTIVI SCIENTIFICO-PROFESSIONALI
Il corso
ha lo scopo di fornire le competenze necessarie per esercitare, presso università, enti pubblici o soggetti privati, attività di alta qualificazione nel campo delle lingue, letterature e culture dei paesi di tradizione germanica dalla tarda antichità fino agli inizi dell'evo moderno, nonché dei settori disciplinari affini (v. "Ambiti di operatività", infra). Esso si prefigge di impartire una formazione che assicuri nella maggior misura possibile, oltre alle competenze necessarie per la ricerca scientifica nei settori suddetti, conoscenze teoriche utilizzabili anche in altri ambiti professionali (scuole di ogni ordine e grado, aziende pubbliche e private operanti nel settore della cultura e dell'educazione, biblioteche, archivi, enti di conservazione e tutela dei beni culturali, editoria, relazioni internazionali etc.).

2. AMBITI DI OPERATIVITÀ
Gli ambiti disciplinari nei quali la sezione "Filologia e linguistica germanica" della Scuola di dottorato di ricerca in Scienze del Testo espleta la sua funzione formativa rientrano nei seguenti settori scientifico-disciplinari previsti dall'ordinamento universitario nazionale: L-FIL-LET/15 (filologia e linguistica germanica; lingue, letterature e istituzioni germaniche medievali; antichità germaniche; tradizioni popolari germaniche); L-LIN/10 (filologia inglese; letteratura inglese medievale); L-LIN/12 (storia della lingua inglese; linguistica inglese); L-LIN/13 (filologia tedesca; letteratura tedesca medievale); L-LIN/14 (storia della lingua tedesca; linguistica tedesca); L-LIN/15 (filologia e linguistica nordica; letterature scandinave medievali; storia delle lingue scandinave); L-LIN/16 (filologia e linguistica nederlandese, letteratura nederlandese medievale, storia della lingua nederlandese).

3. PROGRAMMA FORMATIVO
Primo anno
Il primo anno è dedicato principalmente alla verifica e al completamento della preparazione scientifica di base dei dottorandi. L'attività dei docenti consiste, oltre che nello svolgimento di un programma didattico strutturato (v. infra), in un'attenta verifica – da attuarsi attraverso colloqui, esercitazioni, seminari etc. – dell'acquisizione, da parte dei dottorandi, degli strumenti necessari allo svolgimento delle attività di ricerca negli ambiti disciplinari propri del corso di dottorato, nonché nella valutazione degli elaborati scritti di cui si fa menzione più avanti.
   Nel corso del primo anno i dottorandi devono anche approfondire lo studio di due lingue germaniche antiche a loro scelta, sotto la guida di docenti ('tutori') che vengono loro appositamente assegnati.
   Entro due mesi dall'inizio del corso i dottorandi devono inoltre definire l'argomento della tesi finale, corredandolo con un piano di massima del lavoro. È cura del Collegio dei Docenti esaminare e approvare con sollecitudine tema e piano di lavoro della tesi, nonché assegnare a ciascun dottorando, sentito il suo parere, un supervisore (e, eventualmente, un co-supervisore), che ne segua in maniera particolare il lavoro e che informi periodicamente il Collegio sul suo andamento. Da questo momento in poi inizia per il dottorando una fase preparatoria del lavoro di tesi (ricognizione bibliografica, letture preliminari, bozze di stesura parziale etc.).
   Per la fine dell'anno i dottorandi devono produrre i seguenti elaborati scritti:
  
un resoconto (in forma di schede di presentazione) di una serie di letture, concordate all'inizio dell'anno con il tutore che è stato loro assegnato, su argomenti e tematiche pertinenti ai contenuti e alle finalità del corso di dottorato;
  
un rapporto sulle attività preliminari alla redazione della tesi finale (acquisizione della bibliografia, relazione sullo status quaestionis, aggiornamento del progetto etc.) con eventuale elaborazione di una parte della ricerca (bozze di stesura parziale), revisionata dal proprio supervisore;
  
una dettagliata relazione sulle attività attinenti al corso di dottorato complessivamente svolte durante l'anno.
    Tali elaborati costituiscono la base per la valutazione e l'ammissione al secondo anno di corso.

Secondo anno
Con l'inizio del secondo anno i dottorandi si dedicano in prevalenza alla stesura della tesi finale. Per la fine dell'anno essi devono produrre, sotto la guida del proprio supervisore, uno o più elaborati scritti su argomenti attinenti alla tesi. Tali elaborati costituiscono la base per la valutazione e l'ammissione al terzo anno di corso. Oltre a ciò, i dottorandi devono presentare, come per il primo anno, una dettagliata relazione sulle attività attinenti al corso di dottorato complessivamente svolte durante l'anno.

Terzo anno
Nel terzo anno i dottorandi non devono più produrre alcun elaborato parziale, ma dedicarsi interamente al completamento della tesi finale, sotto la guida del proprio supervisore. Devono comunque presentare, come per gli anni precedenti, una dettagliata relazione sulle attività attinenti al corso di dottorato complessivamente svolte durante l'anno.

5. COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO DEI DOCENTI
Il Collegio dei docenti della sezione "Filologia e linguistica germanica" della Scuola di dottorato in Scienze del Testo è composto da docenti dell'Università di Siena e delle università consorziate, i quali abbiano fatto domanda di afferenza alla Scuola di dottorato e siano stati ufficialmente cooptati dal relativo Collegio dei docenti. Il Collegio può avvalersi – qualora reputi opportuna l'acquisizione di ulteriori competenze specifiche – della collaborazione, a titolo personale, di docenti ed esperti esterni.
   Tutte le delibere del Collegio sono prese a maggioranza assoluta dei componenti. La valutazione, da parte del Collegio, dell'attività svolta dai dottorandi ai fini dell'ammissione agli anni di corso successivi al primo avviene previa acquisizione del giudizio dei docenti (ed eventualmente degli esperti) che hanno seguito i lavori dei singoli dottorandi durante l'anno corrente.

6. DISPOSIZIONI GENERALI
Per quanto non specificamente contemplato nel presente ordinamento, valgono le disposizioni contenute nel
>> "Regolamento dei Corsi di Dottorato di Ricerca" dell'Università di Siena, nonché la normativa generale sul dottorato di ricerca prevista dalla legislazione universitaria vigente.


PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE


L'addestramento alla ricerca dei dottorandi della sezione "Filologia e linguistica germanica" della Scuola di dottorato in Scienze del Testo si esplica sia attraverso incontri periodici fra i dottorandi e i loro rispettivi tutori e supervisori (v. "Programma formativo" supra), sia in forma di
>> SEMINARI E CONFERENZE, cui intervengono anche studiosi, italiani e stranieri, esterni al Collegio della Scuola di dottorato. Fondamentali sono inoltre la partecipazione, con presentazione di relazioni e comunicazioni, a conferenze e convegni, sia in Italia che all'estero, su temi inerenti agli specifici interessi di ricerca dei dottorandi, prolungati soggiorni di studio presso istituzioni scientifiche, italiane e straniere, specializzate negli ambiti di pertinenza del corso di dottorato etc.
   Per il primo anno di corso viene inoltre attuato un programma di
>> ATTIVITÀ DIDATTICA STRUTTURATA - secondo un calendario predisposto all'inizio di ogni anno accademico - attraverso il quale, in forma di lezioni tradizionali, si affrontano alcuni temi disciplinari  di carattere generale ed istituzionale. Tuttavia, data la natura fortemente specialistica e diversificata dei temi di ricerca su cui operano i singoli dottorandi della sezione "Filologia e linguistica germanica", la forma più proficua di addestramento alla ricerca in questo ambito disciplinare si realizza grazie ad un assiduo e regolare contatto tra i singoli dottorandi e i propri tutori e supervisori, attraverso il quale i docenti mettono a disposizione dei dottorandi la propria esperienza di ricercatori, indirizzandone il lavoro, orientandoli sugli strumenti da utilizzare, discutendo e commentando con loro metodi e problemi specifici delle ricerche in cui i dottorandi sono impegnati.
   Infine, come si è accennato sopra, il Collegio dei docenti si premura di organizzare annualmente, con la compartecipazione di tutti gli atenei convenzionati, conferenze e seminari specialistici, destinati specificamente agli allievi del corso di dottorato, su temi di particolare rilevanza per l'ambito disciplinare del dottorato stesso. A tali attività i dottorandi partecipano attivamente, prospettando problemi e discutendo, sia fra di loro che con i docenti, possibili soluzioni.


ATTIVITÀ INTERNAZIONALI


L'attività scientifica e didattico-formativa della sezione "Filologia e linguistica germanica" della Scuola di dottorato in Scienze del Testo è per sua intrinseca natura proiettata verso i rapporti con l'estero – in particolare con i paesi di lingua e di tradizioni culturali germaniche – e quindi verso l'intrattenimento di stabili relazioni internazionali. Ciò significa, tradotto in termini operativi, che per gli allievi della sezione si rendono necessari frequenti e prolungati soggiorni di studio presso istituzioni scientifiche (biblioteche, archivi, centri di ricerca etc.) di paesi stranieri, in particolare di Germania, Gran Bretagna e Scandinavia. Parimenti, è auspicabile – ogni qual volta se ne presenti l'opportunità e le risorse finanziarie lo consentano – invitare docenti e ricercatori stranieri specializzati nelle diverse branche del settore a tenere conferenze e seminari per gli allievi del dottorato.

 


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