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RICERCA - Strutture di Ricerca
- Rapporto del NdV sull'esercizio Civr 2001-03
AMMINISTRAZIONE - Analisi delle Risorse
RICERCA
  Rapporto del
NdV sull'esercizio
Civr 2001-03
1. Elementi di valutazione dell'attività di ricerca
   
2. Elementi di valutazione dell'impatto socio-economico delle attività di ricerca
   
3. Elementi conoscitivi e di valutazione sul management della struttura
   
4. Elementi di valutazione della congruità e competenza delle risorse umane
finalizzate alle attività di ricerca
   
5. Elementi conoscitivi e di valutazione della mobilità e collaborazioni internazionali finalizzate all'attività di ricerca
   
6. Info
   
7. Elementi di valutazione della capacità di accedere/
attrarre/impegnare risorse finanziarie e strumentali, finalizzate all'attività di ricerca
   
8. Principali punti di forza e di debolezza, raccomandazioni e conclusioni
   
9. Executive summary
   
A Allegato:
Elenco dei prodotti civr
   
  Strutture di ricerca
   
 
Rapporto del NdV sull'esercizio Civr 2001-03 - pagina cinque

5. Elementi conoscitivi e di valutazione della mobilità e collaborazioni internazionali finalizzate all'attività di ricerca

a. Analisi della mobilità internazionale dei ricercatori della Struttura, che evidenzi anche la localizzazione e la natura delle strutture di destinazione, sulla base di un commento critico dei dati trasmessi
Nel periodo 2001-03 i ricercatori dell’Università di Siena si sono trattenuti all’estero - ospiti in una istituzione straniera per almeno tre mesi consecutivi – complessivamente 433 mesi uomo. La mobilità maggiore – nell’accezione richiesta – si rileva nell’area 13-Sc. Econ. e Stat., con 168 mesi-uomo; seguono le aree 10 (88 mesi-uomo), 06 (79 mesi-uomo), 03 (63 mesi uomo), 12 (25 mesi-uomo), 04 (6 mesi-uomo) e 11 (4 mesi-uomo). Le strutture di destinazione sono state sempre Università (o istituzioni ad esse equiparabili), localizzate prevalentemente in Europa (ed in particolare in Inghilterra-Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Svezia) e Stati Uniti d’America; altre mete sono state Brasile, Canada, Ghana, Singapore ed Israele.
Per avere un’idea della quantità e della varietà delle collaborazioni internazionali intrattenute dall’Università di Siena è possibile consultare la ricca banca-dati messa a disposizione dall’Ufficio Speciale per le Relazioni internazionali al seguente indirizzo:
http://www.unisi.it/ammin/uri/Databases.htm
Al suo interno è possibile conoscere il dettaglio di ciascun rapporto di collaborazione internazionale; in particolare, scegliendo dal menù la voce “Cooperazione internazionale” è possibile accedere ad un DB che, ordinato in base alla nazione sede dell’Ente/Istituzione straniero che lo ha sottoscritto, evidenzia per ciascun accordo:

  1. Il coordinatore/Docente promotore
  2. La Facoltà o il Dipartimento di riferimento
  3. La tipologia di collaborazione internazionale
  4. L’attività prevista
  5. L’Università o l’Ente interessati dall’accordo

Il menù prevede anche altre tre opzioni, che consentono di accedere alle informazioni relative a:

  1. “Dottorati di ricerca internazionali”
  2. “Master internazionali”
  3. “Cooperazione in America Latina”

b. Analisi del grado di internazionalizzazione della Struttura, che evidenzi il numero di ricercatori inquadrati in strutture estere che abbiano operato nella Struttura nonché la loro provenienza, sulla base di un commento critico dei dati trasmessi
Nel periodo 2001-03 l’Università di Siena ha ospitato - per almeno tre mesi consecutivi – ricercatori inquadrati in strutture estere per complessivi 898 mesi-uomo. Il confronto con il dato della precedente sez. a evidenzia un saldo largamente positivo per l’Università di Siena, nel senso che il numero di ricercatori che dall’estero viene a Siena è più che doppio rispetto al numero di ricercatori che compiono il percorso inverso (24,96 ETP in media annua nel periodo 2001-03 contro 12,02): questo può testimoniare, in qualche misura, della buona reputazione di cui l’Ateneo gode in ambito internazionale.
A differenza del caso precedente, peraltro, tutte le aree disciplinari hanno avuto ospiti stranieri, salvo le aree 7 e 8 (che, come più volte ricordato, con – rispettivamente – 4 e 3 docenti sono però assolutamente irrilevanti per l’Università di Siena). In questo caso, l’area che ha fatto registrare il maggior numero di ospiti provenienti da strutture estere è la 05 (294 mesi-uomo in totale); seguono la 06 (141 mesi-uomo), la 03 (75), la 02 (65), la 09 (64), la 13 (56), la 12 (54), la 10 (40), la 11 (39), la 01 (32), la 04 (23) e, infine, la 14 (15).
Nell’elenco che segue sono riportate – per ciascuna area - le nazioni in cui hanno sede le strutture di provenienza dei ricercatori ospitati e – quando noto – il nome delle strutture:
Area 01: CANADA Univ. Alberta
GEORGIA Univ. Tbilisi
INGHILTERRA
Area 02: ARMENIA Univ. Erevan
BULGARIA Acc. Bulgara delle Scienze
DANIMARCA Univ. Odense
POLONIA Univ. Varsavia
Area 03: ARGENTINA Univ. Buenos Aires
BULGARIA Univ. Sofia
CUBA Univ. L’Avana
FRANCIA Univ. Grenoble, Univ. Provence
INGHILTERRA Univ. Liverpool, Imperial Cancer Res.
IRLANDA Trinity College
POLONIA
SPAGNA Univ. Cadice, Univ. Logrono, Univ. Extremadura
Area 04: CANADA Dalhouse Univ.
REP. CECA Surgery Geol, Czech
USA Univ. Columbus, Ohio
Area 05: ARGENTINA Univ. Cordoba
CANADA
CINA
FRANCIA Ist. Curie
GERMANIA
INGHILTERRA Univ. Londra
OLANDA Univ. Vrije
SPAGNA
UNGHERIA
USA Univ. California, Univ. Maryland
Area 06: BELGIO Min. Sanità
BULGARIA Univ. Sofia
ROMANIA
SPAGNA Univ. Barcellona
UNGHERIA Univ. Budapest
Area 09: GIAPPONE Univ. Tokyo
USA Univ. Houston e Stanford
Area 10: GERMANIA Univ. Francoforte
INGHILTERRA Univ. Londra
RUSSIA Univ. Mosca
USA
Area 11: USA Univ. California
Area 13: CINA
GIAPPONE
INGHILTERRA
USA

 

6. Elementi conoscitivi e di valutazione della adeguatezza delle dotazioni strumentali e dei servizi, con specifico riferimento agli investimenti della Struttura, complessivi nel triennio, finalizzati all'acquisto di importanti strumentazioni scientifiche o software di esclusivo interesse scientifico-culturale (> 500.000 € per unità acquisita), sulla base di un commento critico dei dati trasmessi

Nel periodo considerato (2001-2003) non sono stati effettuati acquisti per strumentazioni scientifiche o software di esclusivo interesse scientifico-culturale di valore superiore a 500.000 € per unità acquisita.