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AMMINISTRAZIONE - Analisi delle Risorse
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Analisi delle Risorse - ENTRATE
 

Analizzando il piano dei conti riferito alle Entrate finanziarie di cassa Tab. 1/1, il primo dato che si impone all’attenzione è proprio l’ultimo, ossia quello che si riferisce al loro totale: come si vede, le entrate per studente (pesato) riferite all’Università di Siena sono di gran lunga superiori a quelle di tutte le altre realtà considerate. Si registrano infatti 4,22 € a studente nel caso dell’Università di Siena, a fronte dei 2,83 € realizzati dagli atenei simili a Siena, dei 2,73 dell’Università di Firenze, dei 2,69 dell’Università di Pisa e dei 2,47 del sistema universitario pubblico nel suo complesso. Questo significa che, rispetto al parametro considerato, l’università di Siena realizza entrate di quasi il 50% superiori a quelle calcolate per gli atenei simili a Siena e di oltre il 70% con riferimento all’intero sistema!
Vediamo come si presenta la situazione con riferimento alle varie voci.
Come si vede, la strutture delle entrate si basa su due grandi aggregati: le Entrate proprie che si contrappongono alle Entrate da trasferimenti. La differenza sostanziale tra i due aggregati è che mentre il primo si riferisce ad attività che implicano un facere da parte degli atenei, nell’altro caso ciò non accade (o almeno non accade in modo diretto).
Un primo indicatore importante può essere costruito raffrontando proprio queste due grandezze: il rapporto Entrate proprie / Entrate da trasferimenti misura la capacità di autofinanziamento da parte delle Università. Tanto più il valore del rapporto risulterà spostato verso lo zero, tanto minore sarà la capacità di autofinanziamento (e quindi la dipendenza da finanziatori esterni); un valore posizionato intorno all’unità segnalerà un sostanziale equilibrio tra le due fonti; valori maggiori di uno segnaleranno invece una prevalenza delle fonti proprie rispetto ai trasferimenti.
Nella successiva Fig. 1 sono riepilogati i valori ottenuti:

Come si vede, Siena presenta un valore del rapporto pari a 0,46: valore più alto di 0,15 punti rispetto alla media nazionale, e di 0,13 rispetto ad altri atenei simili. Ma se osserviamo bene il dettaglio delle Entrate proprie, si vede immediatamente che tale risultato è stato ottenuto attraverso una “iniezione” di liquidità di 18,785 milioni di €uro provenienti da Prestiti; se depuriamo le Entrate da questa voce, il valore del rapporto calcolato per l’Università di Siena è identico a quello di Pisa e leggermente inferiore a quello di Firenze: è comunque più alto di quello dei due aggregati proposti (0,34 contro 0,27).
Il valore dei Prestiti per quanto riguarda Siena è anomalo sia come dimensione (il rapporto Prestiti / Studenti pesati è quasi tre volte quello degli Atenei simili a Siena) che come caratterizzazione: è iscritto infatti sotto la voce Altro e di questa voce rappresenta più del 90% del totale nazionale!
Le Entrate contributive presentano un carattere ambiguo: sono le più alte (anche se quasi identiche a quelle di Firenze: 0,405 contro 0,391) se si considera il rapporto Valore Ass. / Studenti pesati; sono le più basse se si considera la loro incidenza percentuale rispetto al totale (9,59% rispetto all’11,04%, all’11,36%, al 12,20% e al 14,33% riferiti - rispettivamente - al Sistema nazionale pubblico, all’insieme degli Atenei simili a Siena, a Pisa e a Firenze).
Elevata è invece in tutti i casi la voce che registra i proventi derivanti da Attività commerciale. Essa è pari - in valore assoluto - a ben 15,595 milioni di €, contro i 13,979 di Pisa e i 13,579 di Firenze; la distanza tra Siena e le altre realtà diventa ancora più ampia se si considerano i valori relativi (0,280 € per Studente pesato contro i 0,100 € di Pisa e fino ad arrivare ai 0,067 € degli altri Atenei simili a Siena).
Per quanto riguarda le Entrate da trasferimenti si evidenzia come lo Stato concorra per poco più del 50% sul totale delle Entrate per quanto riguarda l’Università di Siena: tale percentuale è sempre superiore al 60% negli altri quattro casi considerati, e per l’Università di Pisa si attesta addirittura al 73%. In termini relativi la situazione si presenta comunque sostanzialmente equilibrata per i 3 atenei toscani, più bassa per gli altri.
Scarsissimo - sia in termini assoluti che relativi - è il contributo erogato dallo Stato all’Università di Siena sotto la voce Edilizia universitaria.